{"id":11628,"date":"2015-10-26T18:17:27","date_gmt":"2015-10-26T17:17:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=11628"},"modified":"2020-05-18T11:15:33","modified_gmt":"2020-05-18T09:15:33","slug":"dalla-qualita-alla-sostenibilita-piu-o-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/dalla-qualita-alla-sostenibilita-piu-o-meno.html","title":{"rendered":"Dalla Qualit\u00e0 alla Sostenibilit\u00e0. Pi\u00f9 o Meno&#8230;"},"content":{"rendered":"<h2>Pubblicato su QuiArese:<\/h2>\n<div><\/div>\n<div>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/Vignette\/piumeno.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/><span style=\"font-size: small;\">23 ottobre 2015 &#8211; Nelle scorse settimane su QuiArese, abbiamo scritto sull\u2019importanza della Qualit\u00e0 dei prodotti e servizi e descritto, a grandi linee, la gestione di un processo come insieme di attivit\u00e0, migliorabili nel tempo, che chi ne \u00e8 responsabile deve attuare per soddisfare chi fruisce di tali prodotti e servizi. L\u2019Italia si \u00e8 molto impegnata per raggiungere alti livelli di qualit\u00e0 e, occorre dire, che nel mondo il \u201cMade in Italy\u201d riscuote un buon successo. Questo, per\u00f2, \u00e8 solo un passo e il prossimo passo deve essere un salto culturale di tutti i cittadini, imprenditori, fornitori di servizi e clienti o fruitori: bisogna pensare alla sostenibilit\u00e0, mantenendo i livelli raggiunti, cercando di essere credibili agli occhi di chi vive vicino o a quelli del mondo, visto che siamo nell\u2019era della globalizzazione.\u00a0Esempio: non si pu\u00f2 pensare di abbattere le foreste per creare distese di asfalto perch\u00e9 se servono piazze o parcheggi, serve anche la sopravvivenza delle piante che forniscono ossigeno, frutti, legno. Ulteriore passo \u00e8 quello verso l\u2019etica, assumendo la responsabilit\u00e0 sociale dell\u2019impresa o dell\u2019ente di cui si \u00e8 leader e quindi assumendo la propria responsabilit\u00e0 nei confronti dei clienti, dei cittadini, dei fruitori di prodotti\/servizi, dei propri dipendenti, di tutti quelli che impattano in un modo o in un altro, per vicinanza fisica o per interattivit\u00e0 con l\u2019impresa\/ente stesso, dell\u2019ambiente e degli altri modi di vivere per usanze, religioni, politiche eccetera. Ci\u00f2 si ottiene senza pensare a profitti o successi immediati, ma pensando anche di \u201crestituire\u201d qualcosa a tutto e tutti ci\u00f2 che ci circondano (esempio: Bill Gates, guadagna moltissimo con la sua azienda mondiale, ma fa anche beneficenza e non solo per risparmiare sulle tasse), inoltre bisogna ridurre gli sprechi e, possibilmente, creare energia, usare materie prime e utilizzando i resi, fare il riciclo. Un esempio: la filiera alimentare deve essere integrata nel territorio, attenta ai costi e alla qualit\u00e0, ma anche il riutilizzo di alimenti in scadenza o scaduti da poco, possono essere importanti, dietro controlli accurati, per chi ha bisogno o essere ancora buoni per gli animali.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Nell\u2019era del web \u00e8 fondamentale curare molto l\u2019informazione, la trasparenza: chi fornisce un servizio o un prodotto deve essere \u201cchiaro\u201d e spiegare cosa offre e cosa fa. Un esempio: dicono che le farine 00 fanno male, ma il consumatore non ne mangia quantit\u00e0 enormi e poi le unisce ad altri alimenti che fanno da compensazione, come frutta, verdure, fibre, ci\u00f2 fa capire che non bisogna lanciare proclami in maniera generica, ma valutare gli equilibri. Altro esempio: non si pu\u00f2 pensare di dotare una cittadina di autostrade se non \u00e8 grande come New York o Mosca oppure pensare di vendere prodotti surgelati nei paesi poveri dove non hanno ancora i frigoriferi. Ovviamente, di tutto ci\u00f2 devono essere convinti i responsabili, credendo nelle politiche d\u2019impresa\/ente per la qualit\u00e0, per l\u2019ambiente, per la responsabilit\u00e0 sociale, emanando politiche in merito e attuandole.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">Pochi giorni fa abbiamo appreso dello scandalo, nato negli Usa, dei motori inquinanti di una nota casa automobilistica tedesca: \u00e8 un bene che si sia scoperto ci\u00f2 e onore va a chi ha avuto il coraggio di rendere noto a tutti il problema. Lo stesso presidente Usa si \u00e8 molto lamentato, ma\u2026 c\u2019\u00e8 da dire che proprio quella nazione a Kyoto, nel momento dell\u2019approvazione della Carta per la salvaguardia dell\u2019ambiente e per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, non firm\u00f2 gli accordi. Ci\u00f2 vuol dire, senza emettere sentenze, che forse ci sono sempre interessi in gioco e non sempre c\u2019\u00e8 coerenza: ecco perch\u00e9 chi assume grandi responsabilit\u00e0 di gestione deve essere molto attento ed avere un comportamento etico.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Ovvio che anche i fornitori, i clienti\/cittadini\/fruitori, e non solo i responsabili, devono fare la propria parte. Le grandi o piccole aziende, gli enti, le istituzioni devono programmare, progettare e realizzare, tutti gli altri coinvolti devono dare il loro contributo. Un esempio: la Carta di Milano, diffusa proprio questo 16 ottobre in occasione di Expo 2015 in tutto il mondo, come impegno di assicurare il diritto di accesso a tutti i popoli di una quantit\u00e0 di cibo sufficiente per la sopravvivenza e che sia sano e nutriente, \u00e8 molto importante: ma solo il passare degli anni dimostrer\u00e0 se questo impegno verr\u00e0 mantenuto. Intanto, bisogna impegnarsi a ridurre sprechi e organizzare e formare le genti al rispetto della Carta, fin dall\u2019et\u00e0 scolastica e ci\u00f2 vuole la partecipazione di molti attori, tra cui le istituzioni, i genitori, i bambini. Curiosit\u00e0: siamo consapevoli che un kg di manzo sulla nostra tavola \u00e8 il risultato anche del consumo di 15 mila litri di acqua?<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Una domanda che ci si deve porre: la sostenibilit\u00e0 \u00e8 un costo o un\u2019opportunit\u00e0? Sicuramente essa deve far parte delle convinzioni personali dei singoli, della cultura e dell\u2019educazione. Si dice, ad esempio, che sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 per la \u201csalvaguardia della Terra\u201d, invece \u00e8 ci\u00f2 che si deve fare per proteggere la Terra per far \u201cvivere pi\u00f9 possibile l\u2019uomo\u201d: questa visione diversa fa pensare all\u2019immagine di una clessidra che indica il tempo che passa e fa pensare che la Terra c\u2019\u00e8 da milioni di anni mentre l\u2019uomo vive per un tempo infinitesimo\u2026 L\u2019etica allora diventa fondamentale: le persone, in genere, si muovono per convenienza, per fascino di uno scopo, spesso anche al di fuori della Legge. Negli ultimi tempi, si confonde \u201cetica\u201d e \u201clegalit\u00e0\u201d. Una legge, spesso, \u00e8 il risultato di contrattazioni o promesse politiche, idee, scopi diversi e pu\u00f2 non tener conto di situazioni reali e comunque essa serve per la prevenzione, per sconfiggere patologie di devianze umane, per educare le coscienze e deve, quindi, essere rispettata. L\u2019etica \u00e8 un qualcosa che fa parte delle convinzioni della persona stessa, della passione che ha per il suo ruolo, per il suo lavoro, al di l\u00e0 anche della convenienza economica ma nel rispetto dei propri principi e degli altri, rispondendo alla propria coscienza. Un esempio: le tasse, specie nel nostro Paese, hanno raggiunto livelli elevatissimi e possono indurre al mancato pagamento o a creare sedi legali all\u2019estero quasi come una \u201clegittima difesa\u201d, ma esse sono imposte per legge e la legge deve essere rispettata, quindi le tasse devono essere pagate e da qui si innesca il discorso etico-morale di ognuno. L\u2019etica pesa molto anche sull\u2019asimmetria che esiste tra professionisti\/responsabili\/fornitori e clienti e questa oggi sembra essere molto pi\u00f9 debole rispetto a certe decisioni che devono comunque rispettare una certa \u201cdeontologia\u201d.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Conclusione: la qualit\u00e0 di un prodotto\/servizio pu\u00f2 essere percepita in maniera diversa da persone diverse, nella stessa realt\u00e0 o di paesi diversi, le esigenze di ognuno sono varie e quindi chi \u00e8 responsabile deve prestare attenzione a tutte le situazioni, alle necessit\u00e0, alle richieste\/segnalazioni dei clienti\/fruitori, anche arrivando ad una variazione di un processo, di un progetto, in modo che il risultato sia adattabile alle esigenze della maggior parte di essi, ma anche dell\u2019ambiente circostante, delle situazioni artistiche e paesaggistiche o territoriali, della dignit\u00e0 e convivenza di ognuno che deve essere soddisfatto, felice, della scelta che ha fatto a favore di un prodotto\/servizio o di un posto dove vivere, sperando nella sostenibilit\u00e0 per se stesso e per le future generazioni. Il tutto in\u00a0 un\u2019area di profonda etica personale e sociale. Lo schema che segue riassume i vari concetti.<\/span><\/h4>\n<h4><span style=\"font-size: small;\"><em>(Sintesi appunti personali dall\u2019incontro del 25.09.2015 c\/o Camera Commercio di Milano)<\/em><\/span><\/h4>\n<h4><span style=\"font-size: small;\"><em>Servizio di Francesco Gentile \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><strong style=\"font-size: 15px;\"><em>\u00a9 riproduzione riservata<\/em><\/strong><\/span><\/h4>\n<h4><span style=\"font-size: small;\"><em>Questo articolo pu\u00f2 essere commentato sulla pagina\u00a0<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/quiarese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>\u00a0di QuiArese<\/em><\/span><em style=\"font-size: 15px;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/PiuMeno\/20151023.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/><\/em><\/h4>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato su QuiArese: 23 ottobre 2015 &#8211; Nelle scorse settimane su QuiArese, abbiamo scritto sull\u2019importanza della Qualit\u00e0 dei prodotti e servizi e descritto, a grandi linee, la gestione di un processo come insieme di attivit\u00e0, migliorabili nel tempo, che chi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/dalla-qualita-alla-sostenibilita-piu-o-meno.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-11628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente"],"views":1027,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11628"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19895,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions\/19895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}