{"id":12276,"date":"2016-01-13T13:43:42","date_gmt":"2016-01-13T12:43:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=12276"},"modified":"2023-12-23T12:37:46","modified_gmt":"2023-12-23T11:37:46","slug":"le-feste-sono-finite-evviva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/le-feste-sono-finite-evviva.html","title":{"rendered":"Le Feste sono finite &#8230; Evviva!"},"content":{"rendered":"<h6 style=\"text-align: justify;\"><em>Molti amici mi chiedono come mai a Natale decido, spesso, di andare all\u2019estero, quest\u2019anno: Siviglia &#8230;<\/em><\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0398.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12277\" title=\"IMG_0398\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0398-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0398-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0398-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0398.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 15px;\">Una delle risposte ve la riporto qua sotto,\u00a0 ora che le &#8220;Feste&#8221; sono veramente finite o, meglio, sono finite le abbuffate, le corse ai regali, il drogaggio da media e pubblicit\u00e0, le prediche delle Chiese e i messaggi dei politici &#8230; Si torna alla &#8220;normalit\u00e0&#8221;, pi\u00f9 o meno piatta, ma col vantaggio di non sottoporci a stress pi\u00f9 o meno attesi, a incontri pi\u00f9 o meno desiderati, a comportamenti pi\u00f9 o meno voluti &#8230;<\/em><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px;\">\u00a0<\/span><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Ricordo quando ero bambino quante volte mi si diceva &#8220;Devi fare il buono, se no Babbo Natale non ti porta i regali&#8221; oppure &#8220;Se non studi, la Befana ti porta il carbone&#8221; &#8230; <em>Ma perch\u00e9? Negli altri periodi dell&#8217;anno un bambino pu\u00f2 fare il cattivo o non studiare?<\/em> Tradizioni: &#8220;Alla vigilia dobbiamo fare &#8216;o baccal\u00e0 fritto&#8221; o &#8220;Non te scurd\u00e0 &#8216;a &#8216;nsalata &#8216;e rinforzo!&#8221; e anche &#8220;Non deve mancare &#8216;o spaghetto cu &#8216;\u00a0 &#8216;e vongole verace&#8221;. <em>Ma perch\u00e9? Il baccal\u00e0, &#8216;o capitone, i cavolfiori con le papaccelle forti, capperi, olive, acciuga salata non si trovano pi\u00f9 durante l&#8217;anno? E le vongole vengono solo raccolte sotto l&#8217;Albero di Natale o nel Presepio?<\/em> Gi\u00e0 &#8230; da non dimenticare il dibattito in casa, fin da novembre, per decidere se fare il presepe nello stesso angolo dell\u2019anno scorso o su un mobile, se farlo grande o pi\u00f9 piccolo, se in stile napoletano o palestinese o, addirittura, moderno a sfondo satirico o sociale\u00a0 &#8230;\u00a0 E, poi, l&#8217;abete deve essere fresco o finto? E via alla guerra tra i componenti della famiglia a favore della tradizione realistica e quelli che tengono alla salvaguardia dell\u2019ambiente, tra chi non vuole aghi sparsi per la casa e chi vuole montare e smontare il tutto in dieci minuti &#8230; Non si discute pi\u00f9 se fare solo il presepe o solo l&#8217;albero: i due simboli sono obbligatori perch\u00e9 uno rappresenta figurativamente la nascita del Bambinello con l&#8217;augurio dell&#8217;arrivo della speranza di pace e amore e l&#8217;altro rappresenta il lusso, il consumismo e l&#8217;augurio di arrivo di soldi e benessere&#8230;<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0092.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12278\" title=\"IMG_0092\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0092-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0092-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0092-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_0092.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Se la mente per giorni e giorni deve combattere con mille domande e trovare mille risposte, se il portafogli si gonfia e si sgonfia come un palloncino, il vero martire di questo periodo \u00e8 il fisico. Fin dai giorni precedenti gli incontri conviviali, il palato subisce supplizi girando per negozi di alimentari e supermercati e ci si ingrassa solo guardando i prodotti esposti tra mille colori e mille profumi. Il disgusto comincia a penetrare attraverso l&#8217;olfatto quando dalla cucina si diffondono per tutta la casa gli odori di cavoli e verdure cotte per la minestra maritata, quello del fritto di capitone o del baccal\u00e0 bollito per essere condito con olio, limone, olive e prezzemolino o quello del brodo di gallina che trasporta nell&#8217;aria la densit\u00e0 del grasso &#8230; Quando arriva il momento della \u201cdegustazione\u201d, si \u00e8 gi\u00e0 inebriati, se non demoliti, dai preliminari e dalla \u201ccolazione\u201d della Vigilia fatta di pizze fritte, pizza con la scarola,\u00a0 peperoni imbottiti, insalata e primo approccio alla frutta secca &#8230; La sera ci si siede a tavola &#8220;pecch\u00e9 \u00e8 tradizione\u201d e \u201cavimmo \u2018a st\u00e0 tutte insieme&#8230;&#8221;. <\/span><em style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Perch\u00e9? Negli altri periodi dell\u2019anno, per genitori, figli, parenti e amici, \u00e8 meglio far finta di non conoscersi? <\/em><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Si incamerano megacalorie che non vengono intaccate nemmeno dall&#8217;agitazione, ben recitata e spesso veramente pallosa, del gioco a Tombola alla disperata attesa del numero liberatorio che faccia fare bingo a qualcuno &#8230; \u00a0<\/span><em style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 la si gioca solo a Natale? Chi ne ha vietato, come gioco d\u2019azzardo, l\u2019uso il 1\u00b0 Maggio o a Ferragosto? <\/em><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Poi, si<\/span> <span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">aspetta con frenesia la mezzanotte per compiere il rito di mettere il Neonato sul pagliaio tra la Madonna e san Giuseppe, cantando &#8220;Tu scendi dalle stelle&#8221; e dando evidenza a chi, normalmente stonato, ha pure la forza di emettere suoni vocali all\u2019aroma di vino buono e limoncello &#8230;<\/span><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Segue l\u2019apertura dei pacchetti che \u00e8 un\u2019operazione che eccita le donne, incanta i bambini e fa incavolare noi uomini che siamo proprio imbranati nello sciogliere fiocchi e nodi. <em>Perch\u00e9 le commesse dei negozi vengono costrette a mettere i nastrini multicolori dopo aver sigillato le confezioni con 12 metri di nastro adesivo? <\/em>Alle urla di meraviglia e alla candida gioia dei bambini si oppone il finto gradimento degli adulti, in particolare degli uomini che, fateci caso, hanno da aprire il minor numero di pacchi, ricevono doni dal minor valore e, cosa peggiore, con una ripetitivit\u00e0 che negli anni diventa logorante: \u201csempre \u2018o stesso culore d\u2019a cravatta\u201d (che non posso riciclare se gi\u00e0 non piacciono a me, figurati agli altri) o \u201csempre \u2018o portamonete\u201d (con tutti quelli che ho potrei raccogliere le offerte da far invidia al Tesoro di san Gennaro).<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/25dic84b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12279\" title=\"My beautiful picture\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/25dic84b-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/25dic84b-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/25dic84b-374x300.jpg 374w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/25dic84b.jpg 852w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Dopo la notte agitata, trascorsa tra cucina, dove si prepara il tris \u201cacqua-limone-bicarbonato\u201d nella speranza di digerire, e il bagno dove si spera, invano, di liberarsi di tutti i peccati, arriva il Natale con il rinnovo di auguri, sinceri finti o forzati, che dal vivo o via telefono\u00a0 \u201cufficializzano\u201d quelli fatti fin da settembre via facebook o whatsapp e che sono foto o filmati, sempre quelli anche recuperati dalle precedenti annate, che tutti gli amici dei social network si passano tra loro. <\/span><em style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno che sa scrivere un messaggio di auguri con parole proprie e che nascono dal cuore, mentre ci si accontenterebbe anche di quelli nati dalla mente<\/em><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">? Gi\u00e0: il cervello \u00a0\u00e8 sempre impegnato per andare a scoprire nuovi post, commenti e MI PIACE. A proposito: anche quando un parente ha ricordato su un social che questo Natale non vedr\u00e0 la partecipazione di don Ciro Russo, sono stati cliccati 224 MI PIACE !!! <\/span><em style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">Perch\u00e9 non \u00e8 stato progettato il pulsante NON MI PIACE?<\/em><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Il pranzo di Natale\u00a0 \u00e8 una fotocopia della cena della vigilia: con l\u2019unica differenza del brodino al posto dello spaghetto \u201cperch\u00e9 bisogna stare leggeri\u201d, vengono ripuliti tutti i piatti e il pentolame stracolmo di avanzi del giorno prima e si chiude con voracit\u00e0 da bidone aspiratutto, ingurgitando struffoli, roccoc\u00f2, mustacciuoli, \u2018ncartellate, pasta reale e cassatine, panettone e l\u2019intrusa pastiera pasquale che ormai si infila in ogni festa \u2026<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/24dic13k.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12280\" title=\"24dic13k\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/24dic13k-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/24dic13k-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/24dic13k-415x300.jpg 415w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/24dic13k.jpg 798w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Il periodo di auto-cilicio-calorico continua col Santo Stefano, che definisco il giorno del tuffo dalla scogliera alta 500 metri di \u201cmagnitudine\u201d, ovvero del pranzo a base di pasta al forno o cannelloni col rag\u00f9, \u201cpecch\u00e9 \u2018a lasagna se fa sulo a Carnevale\u201d. <em>Ma perch\u00e9? Una bella lasagna non si pu\u00f2 fare in occasione di un compleanno o di un\u2019altra festa comandata? E se io, tra un Carnevale e l\u2019altro, lascio questa valle di lacrime, devo andare di fronte al Padre Eterno senza un\u2019estrema unzione al sugo di rag\u00f9 e polpettine?.<\/em> Segue, in genere, il capretto con le patate, l\u2019orata al forno e tutte le rimanenze dei giorni precedenti \u2026 fino ad arrivare allo stato di coma alimentare che subisce un\u2019altra batosta la sera a cena quando, oltre alle varie portate e all\u2019azzeramento dell\u2019insalata di rinforzo, c\u2019\u00e8 da metter mano al cesto della frutta tradizionale noci, nocciole, mandorle, pistacchi, castagne del \u201cprete\u201d, datteri, che fanno da imbottitura ai fichi secchi. \u00a0<em>Ma perch\u00e9 questo tipo di frutta gustosissimo non deve far parte dei men\u00f9 nel corso dell\u2019anno? Se \u00e8 secca non ha scadenza: perch\u00e9 ingurgitarla nell\u2019ingorgo di fine anno, quando i sapori si mescolano e non hanno pi\u00f9 \u2026 sapore?.<\/em><\/h6>\n<p><span style=\"font-size: 15px; text-align: justify;\">L\u2019abbuffata: questo rito tribale, triviale e triglicerico,\u00a0 si ripete per giorni e giorni e, in fotocopia, all\u2019ultimo dell\u2019Anno e a Capodanno, quando, nella speranza che il Nuovo Anno sia migliore del precedente, facciamo tutto il possibile per rimpinzarci in modo da aiutarlo a essere come il precedente, anzi con qualche abito nuovo di qualche taglia in pi\u00f9 \u2026<\/span><span style=\"font-size: 15px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">La resurrezione culinaria avviene il giorno dell\u2019Epifania che tutte le feste porta via, ma qualche panettone, cassatina e roccoc\u00f2 li lascia sempre, anche per fare compagnia ai dolcetti che vengono tirati fuori dalle calze in cui bimbi tremanti infilano mani e testa uscendone con occhi lucidi quando vedono il carbone e tutti stanno a spiegare che pure quello \u00e8 dolce (altre kcal da incamerare \u2026). In verit\u00e0, ci sar\u00e0 una coda il 17 gennaio, sant\u2019Antonio Abate,\u00a0 quando per far arrivare ai fal\u00f2 tradizionali il materiale residuo, vengono smantellati presepi e alberi: glucosio, colesterolo, pressione possono rinvigorirsi con l\u2019assalto agli addobbi di cioccolata che vengono tolti dall\u2019Albero di Natale, ormai ridotto a tronco rinsecchito, con buona pace dei familiari ambientalisti di cui sopra che speravano in una ripiantumazione in cortile \u2026<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen84c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12281\" title=\"My beautiful picture\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen84c-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen84c-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen84c-374x300.jpg 374w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen84c.jpg 852w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen85e.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-12282\" title=\"My beautiful picture\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen85e-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen85e-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/06gen85e.jpg 683w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Le \u201cFeste\u201d son finite. Meno male. \u00c8 con un respiro di sollievo che entro nel supermercato per comprare zuppe di verdura, mozzarella light e merluzzetto da fare bollito secondo la tipica ricetta ospedaliera. Un colpo allo stomaco improvviso, uno choc assassino: lungo un banco sono gi\u00e0 esposti prodotti dolciari, maschere, parrucche, trombette e coriandoli. Uno striscione con la scritta \u201cCarnevale\u201d mi accoglie in \u2026 corsia. La mia \u201cdolce\u201d (pure questa ci mancava \u2026) consorte mi dice che quest\u2019anno Pasqua sar\u00e0 bassa, capiter\u00e0 a marzo. E questo \u00e8 un vero KO da destro-sinistro-destro del miglior Muhammad Ali che, mentre cado, mi fa gridare: \u201cCa\u2026ssius !!!\u201d.<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti amici mi chiedono come mai a Natale decido, spesso, di andare all\u2019estero, quest\u2019anno: Siviglia &#8230; Una delle risposte ve la riporto qua sotto,\u00a0 ora che le &#8220;Feste&#8221; sono veramente finite o, meglio, sono finite le abbuffate, le corse ai &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/le-feste-sono-finite-evviva.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[105,120],"tags":[331],"class_list":["post-12276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-un-pensionato-da-salvare","category-piu-e-meno-parole","tag-natale"],"views":1633,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12276"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24459,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12276\/revisions\/24459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}