{"id":12469,"date":"2016-02-05T19:11:16","date_gmt":"2016-02-05T18:11:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=12469"},"modified":"2016-02-05T19:16:05","modified_gmt":"2016-02-05T18:16:05","slug":"arese-noi-il-mondo-piu-o-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/arese-noi-il-mondo-piu-o-meno.html","title":{"rendered":"Arese, noi, il mondo: Casa comune. Pi\u00f9 o Meno."},"content":{"rendered":"<h5 class=\"contentheading\" style=\"text-align: justify;\">Pubblicato oggi su QuiArese:<\/h5>\n<div class=\"article-content\">\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/Vignette\/piumeno.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/>05 febbraio 2016 &#8211; Premessa: il pezzo seguente stava per essere inviato in stampa, quando \u00e8 capitato qualcosa che si collegava benissimo al contesto e che racconto brevemente. Mi accorgo che non ho collegamento Internet, n\u00e9 linea telefonica. Dovevo fare dei pagamenti online e dovevo spedire alcune relazioni, tra cui questa nota sottostante. Mi ricordo che dove stanno costruendo la rotonda in via Gran Paradiso &#8211; via Valera, c\u2019\u00e8 un armadio telefonico che deve essere spostato e penso che se stanno facendo il lavoro, avrebbero dovuto avvisare.<\/span><\/em><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Vado sul posto e parlo con gli operai che sono l\u00ec al lavoro, mi dicono che stanno facendo un \u201cparallelo\u201d e che non ci sarebbero state interruzioni, la colpa \u00e8 della mia linea. Combinazione strana: da oltre 35 anni la mia linea non ha mai avuto problemi. Chiedo a un altro operaio e mi dice che si \u00e8 verificato un guasto, quindi un evento imprevedibile, e quando dico di non raccontare storie perch\u00e9 il lavoro, legato alla rotonda, \u00e8 programmato da tempo e qualcuno avrebbe dovuto avvisare. La risposta \u00e8 stata che forse il nostro amministratore di condominio non ha avvisato.<\/span><\/em><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Ho chiesto al custode che mi ha assicurato che nessuna sapeva dell\u2019interruzione, solo un operaio, nei giorni scorsi, aveva accennato a un fermo di una o due ore, ma non sapeva in che giorno. La societ\u00e0 di telecomunicazioni, ha detto che essendo i lavori connessi a un\u2019opera pubblica, doveva essere il Comune ad avvisare. Allora sono andato in Comune e ho chiesto se avevano fatto avvisi, mi hanno fatto compilare un modello di segnalazione e avr\u00f2 risposta. Conclusione: soliti balletti, mancanza di comunicazione tra enti pubblici e cittadini e tra aziende e clienti, grandi disagi e anche qualche danno economico. Altro che iniziare bene una giornata di sole! E ora riporto ci\u00f2 che avevo scritto prima.<\/span><\/em><\/h5>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">In questi giorni di albe luminose, cieli azzurri e splendidi tramonti, la nostra Arese si \u00e8 presentata stupendo soggetto di foto e pensieri e i social network sono ricchi di immagini da ricordare. Leggendo qui e l\u00e0 i post e i commenti che gli aresini dibattono sui siti cittadini e anche su queste pagine di QuiArese, esaminando argomenti e critiche, polemiche, accuse e difese, parole e mutismi, soluzioni e occasioni perdute, altruismi ed egoismi, rispetto di regole o leggi o educazioni civiche o menefreghismi, si \u00e8 pensato di fare una lettura di un documento molto importante che l\u2019anno scorso \u00e8 stato diffuso nel mondo e che le cronache cittadine, per ovvi motivi, non hanno riportato. Ma \u00e8 sembrato, anche per concederci un momento di pausa e di riflessione, che in questo momento, ne sarebbe stata utile una lettura (www.vatican.va) e, qui di seguito, si riporta un piccolo riassunto. L\u2019argomento \u00e8 sembrato attuale, molto interessante e coerente con il nostro, Pi\u00f9 o Meno, vivere quotidiano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Il 18 giugno 2015 Papa Francesco ha reso noto la sua enciclica <strong>\u201cLaudato si\u2019 \u2013 Sulla cura della Casa Comune\u201d<\/strong> partendo dal \u201cCantico delle Creature\u201d scritto nel 1224 da san Francesco d\u2019Assisi. La Terra \u00e8 Casa Comune, ma anche \u201csorella\u201d con la quale condividiamo l\u2019esistenza e spesso protesta per come la maltrattiamo e \u201cmadre\u201d che ci accoglie nelle sue braccia. L\u2019uomo dimentica che \u00e8 egli stesso fatto di terra, il corpo \u00e8 fatto di elementi del pianeta, la cui aria respiriamo e la cui acqua ci vivifica e ristora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Ma, in passato, questo tema aveva gi\u00e0 avuto alcuni approcci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>Papa Giovanni XXIII<\/strong> nell\u2019enciclica \u201cPacem in terris\u201d si rivolgeva al mondo cattolico e a tutti quelli di buona volont\u00e0: adesso, di fronte al deterioramento globale dell\u2019ambiente, Papa Francesco si rivolge a \u201cogni persona\u201d che abita il pianeta e nell\u2019esortazione \u201cEvangeli gaudium\u201d ha scritto ai membri della Chiesa affinch\u00e9 si entri in dialogo con tutti sulla Casa Comune.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 Nel 1971, <strong>Papa Paolo VI<\/strong> si rifer\u00ec alla problematica ecologica, definendola \u201ccrisi che \u00e8 conseguenza drammatica\u201d dell\u2019attivit\u00e0 incontrollata dell\u2019essere umano che \u201cattraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, rischia di distruggerla e di distruggere se stesso\u201d. In un discorso alla Fao, accenn\u00f2 a una catastrofe ecologica sotto i colpi dell\u2019industrializzazione selvaggia: \u201ci progressi scientifici pi\u00f9 straordinari, le prodezze tecniche pi\u00f9 strabilianti, la crescita economica pi\u00f9 prodigiosa, se non sono congiunte ad un autentico progresso sociale e morale, si rivolgono, in definitiva, contro l\u2019uomo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>Papa Giovanni Paolo II<\/strong> nella sua prima Enciclica diceva che \u201cl\u2019essere umano sembra non percepire altro significato del suo ambiente naturale, ma solamente quelli che servono ai fini di un immediato uso e consumo\u201d. In seguito, invit\u00f2 ad una \u201cconversione ecologica globale\u201d facendo notare il \u201cpoco impegno per salvaguardare le condizioni morali di un\u2019autentica ecologia umana\u201d. Ogni aspirazione a cambiare le cose e il mondo, richiede di cambiare gli stili di vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere che oggi reggono le societ\u00e0. Lo sviluppo umano presuppone il rispetto per la persona, ma anche alla natura e della \u201cmutua connessione in un sistema ordinato\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>Papa Benedetto XVI<\/strong> ha rinnovato l\u2019invito a \u201celiminare le cause strutturali delle disfunzioni dell\u2019economia mondiale e di correggere i modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell\u2019ambiente\u201d. Il libro della natura\u00a0 \u00e8 \u201cuno e indivisibile\u201d e comprende l\u2019ambiente, la vita, la sessualit\u00e0, la famiglia, le relazioni sociali a altri aspetti. Quindi \u201cil degrado della natura \u00e8 strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana\u201d. Egli fece notare che \u201cl\u2019uomo non \u00e8 soltanto una libert\u00e0 che si crea da s\u00e9. L\u2019uomo non crea se stesso ma \u00e8 spirito e volont\u00e0, ma anche natura\u201d. E ricorda: \u201clo spreco della creazione inizia dove non riconosciamo pi\u00f9 alcuna istanza sopra di noi, ma vediamo solo noi stessi\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>Non solo la Chiesa Cattolica<\/strong>, scrive il Papa, ha a cuore queste problematiche, ma anche altre\u00a0 Chiese e Comunit\u00e0; un solo esempio, quello del Patriarca Bartolomeo che ha invocato la \u201cnecessit\u00e0 che ognuno si penta del proprio modo di trattare il pianeta\u201d. Tutti noi siamo chiamati a riconoscere \u201cil nostro apporto, piccolo o grande, allo stravolgimento e alla distruzione dell\u2019ambiente\u201d perch\u00e9 \u201cun crimine contro la natura \u00e8 un crimine contro noi stessi e un peccato contro Dio\u201d. Le soluzioni per il miglioramento devono essere cercate non solo nella tecnologia, ma anche in un cambiamento dell\u2019essere umano, altrimenti affronteremmo \u201csoltanto i sintomi\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>San Francesco d\u2019Assisi<\/strong>, ricorda infine Papa Francesco, \u00e8 l\u2019esempio per eccellenza della cura per ci\u00f2 che \u00e8 debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia ed autenticit\u00e0, perch\u00e9 manifest\u00f2 attenzione verso la creazione di Dio e verso i pi\u00f9 poveri e abbandonati e viveva con semplicit\u00e0 e in armonia con Dio, con gli altri, con la natura e con se stesso, cose che sono \u201cinseparabili\u201d. Per lui qualsiasi creatura era una sorella e si sentiva chiamato a prendersi cura di tutto ci\u00f2 che esiste.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">\u2022 <strong>Papa Francesco<\/strong>, dice: \u201cse noi ci accostiamo alla natura e all\u2019ambiente senza stupore, se non parliamo il linguaggio della fraternit\u00e0 e della bellezza della nostra relazione col mondo, i nostri atteggiamenti saranno quelli del dominatore, del consumatore o del mero sfruttatore delle risorse naturali, incapace di porre un limite ai suoi interessi immediati\u201d. La vita di san Francesco era una rinuncia a fare della realt\u00e0 un mero oggetto di uso e di dominio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Il Papa fa, perci\u00f2, questo appello: la sfida urgente di proteggere la nostra Casa Comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, perch\u00e9 sappiamo che le cose possono cambiare. Invita al dialogo per capire insieme come ogni azione pu\u00f2 influire sul futuro, ad un confronto che unisca tutti perch\u00e9 ogni azione riguarda tutti, ad una presa di coscienza che coinvolga tutti i cittadini, senza ostacoli da parte dei potenti e dal disinteresse di alcuni. Ci sono atteggiamenti che \u201costacolano le vie di soluzione e vanno dalla negazione di un problema all\u2019indifferenza, alla rassegnazione comoda o alla fiducia cieca nelle soluzioni tecniche\u201d, mentre c\u2019\u00e8 bisogno di \u201csolidariet\u00e0 universale\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Al centro dell\u2019Enciclica papale, c\u2019\u00e8 una domanda:<\/strong> \u201cChe tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?\u201d e il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, ha commentato: \u201cQuesta domanda porta ad interrogarsi sul senso dell\u2019esistenza e sui valori che stanno alla base della vita sociale\u201d. Papa Francesco dice che \u201cnon esistono una crisi sociale e una ambientale separate ma c\u2019\u00e8 la crisi socio-ambientale: occorre attenzione all\u2019ecologia culturale e all\u2019ecologia della vita quotidiana\u201d.<\/span><\/p>\n<p><em>Servizio di Francesco Gentile \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><strong><em>\u00a9 riproduzione riservata<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Questo articolo pu\u00f2 essere commentato sulla pagina <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/quiarese\" target=\"_blank\">Facebook<\/a> di QuiArese<\/em><em><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/PiuMeno\/20160205.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato oggi su QuiArese: 05 febbraio 2016 &#8211; Premessa: il pezzo seguente stava per essere inviato in stampa, quando \u00e8 capitato qualcosa che si collegava benissimo al contesto e che racconto brevemente. 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