{"id":1312,"date":"2011-05-20T15:09:18","date_gmt":"2011-05-20T13:09:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=1312"},"modified":"2020-05-18T11:21:42","modified_gmt":"2020-05-18T09:21:42","slug":"green-economy-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/green-economy-novita.html","title":{"rendered":"Green Economy &#8211; Novit\u00e0 normative"},"content":{"rendered":"<p>Ho partecipato al 5\u00b0 Seminario sulla Green Economy organizzato dall&#8217;Associazione Italiana Qualit\u00e0 e dalla Camera di Commercio di Milano, e come al solito riporto, per gli interessati, una parte dei miei appunti.<\/p>\n<p><strong><em>Romano \u2013 CCIAA : <\/em><\/strong><strong>L\u2019obiettivo 20-20-20 <\/strong>(vedi articoli precedenti)<strong> \u00e8 tanto importante che l\u2019Europa sta elaborando una Direttiva sulla \u201cfiscalit\u00e0 verde\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Baldin \u2013 AICQ: <\/em><\/strong><strong>Presenta il programma, orientato alle novit\u00e0 per la Green Economy.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Gastaldo \u2013 ICIM: <\/em><\/strong><strong>La norma ISO UNI EN 16001 favorisce la Gestione Energia per un uso ottimale delle risorse in Azienda.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Protocollo di Kyoto \u00e8 teso al risparmio energetico e all\u2019utilizzo di fonti alternative.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il D Lgs 115\/08 art.16 in Italia recepisce l\u2019obiettivo 20-20-20 per l\u2019organizzazione e gestione aziendale per una politica energetica efficiente.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_1314\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Energia-eolica_Spagna_Albacete.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1314\" class=\"size-medium wp-image-1314\" title=\"Energia eolica_Spagna_Albacete\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Energia-eolica_Spagna_Albacete-300x186.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Energia-eolica_Spagna_Albacete-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Energia-eolica_Spagna_Albacete.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-1314\" class=\"wp-caption-text\">Spagna<\/p><\/div>\n<p><strong>La Norma ISO 16001 dice che l\u2019Azienda deve:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Conoscere i propri consumi energetici<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Rispettare le Leggi<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Assicurare comportamenti a favore del risparmio energetico<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Garantire il miglioramento continuo<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Assicurare la disponibilit\u00e0 delle informazioni e risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Gestire i rischi collegati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per fare ci\u00f2, l\u2019Aziende deve aver definito la Politica per il risparmio energetico che intende conseguire, creare l\u2019organizzazione, curare gli approvvigionamenti, fare cultura tra i dipendenti sul risparmio energetico e l\u2019attenzione da porre nelle attivit\u00e0, fare audit interni e piani di miglioramento con obiettivi raggiungibili e misurabili, comunicare a fornitori e clienti la propria politica, nominare un rappresentante della Direzione (Energy Manager) col compito di gestire il Sistema e monitorarlo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Norma ISO 16001 si integra con le altre Norme sui Sistemi di Gestione (Qualit\u00e0, Ambiente, Responsabilit\u00e0 Sociale \u2026) e le Aziende posono anche pensare di adottare un SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO e Audit combinati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondamentale \u00e8 la VOLONTA\u2019 della Direzione nel perseguire la propria politica che non deve essere solo un progetto di facciata, ma qualcosa in cui si crede.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Sistema Gestione Energetica viene certificato da un Ente terzo.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Angella \u2013Studio legale Dusi: <\/em><\/strong><strong>La Legge 231 riguarder\u00e0, a breve, anche i REATI AMBIENTALI: \u00e8 in fase di approvazione un documento che elenca il tipo di tali reati imputabili alle Imprese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 7\/4\/2011 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto recante il recepimento delle Direttive 2008\/99 e 2009\/123 della Comunit\u00e0 Europea e estende la responsabilit\u00e0 di Impresa del D. Lgs 231 8.6.2001, agli illeciti commessi in violazione alle norme ambientali art.25\/DECIES Reati ambientali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La responsabilit\u00e0 delle Imprese \u00e8 legata anche a reati commessi dai Manager, ma anche dai dipendenti e prima era circoscritta a reati tra Imprese e Pubbliche Amministrazioni, poi fu estesa a reati societari, finanziari, alla sicurezza sul lavoro e ora, appunto, all\u2019ambiente. Le Imprese devono organizzarsi e prevenire danni, dimostrare quanto fatto in casi di incidenti e incorre, altrimenti, in sanzioni amministrative e penali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sistema sanzionatorio \u00e8 articolato in Quote Modulari che vanno da 258\u20ac a 1549\u20ac e possono essere \u201cmoltiplicate\u201d dai giudici in base alla gravit\u00e0 del danno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Leggi collegate sono il Decreto n.152 3.4.2006 che agli art 256-260 riporta le sanzioni possibili per danni ambientali e la possibilit\u00e0 di moltiplicare le quote da 150 a 800 volte (cfr comma 2 art.260); la Legge n.250 del 7.2.92 e la 549 del 28.12.93.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il nuovo schema, che deve essere approvato entro luglio 2011, della 231 \u00e8 che \u00e8 sanzionabile l\u2019Impresa e non pi\u00f9 solo il Responsabile, inoltre introduce le sanzioni INTERDITTIVE che possono arrivare all\u2019immediato commissariamento dell\u2019Impresa, la sospensione di attivit\u00e0, il divieto di pubblicit\u00e0 e la revoca di autorizzazioni\/licenze.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Pannelli-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1315\" title=\"Pannelli 01\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Pannelli-01.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"113\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Chignoli \u2013 Energy Manager: <\/em><\/strong><strong>L\u2019Italia \u00e8 rimasta ferma negli ultimi mesi per quanto riguarda le energie rinnovabili a causa del Decreto cosiddetto \u201cAmmazzarinnovabili\u201d n.28\u00a0 del 3.3.2011 che ha coinvolto le aziende del settore vistesi mancare gli incentivi. C\u2019\u00e8 da dire che molti avevano profittato indebitamente dei generosi incentivi che venivano erogati con una certa facilit\u00e0. Il nuovo Decreto che deve essere pubblicato sulla G.U. \u201cQuarto conto energetico\u201d maggio 2011, dovrebbe fa riprendere la corsa agli obiettivi 20-20-20 che portano anche guadagni e nuovi posti di lavoro (in Europa: 600mila\/1 milne di posti).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per il solare le incentivazioni saranno \u201cfeed in tariff\u201d che premiano l\u2019energia prodotta ritirandola a prezzo maggiore di quello di mercato oppure \u201cquota system\u201d con l\u2019obbligo di fornire un minimo fissato di energia da parte dei produttori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per il fotovoltaico i produttori hanno un limite max incentivabile di 3000MW e tariffe incentivanti fisse per 20 anni. E\u2019 possibile lo scambio di energia in loco e la vendita di energia prodotta. Sono previsti anche Premi secondo che il produttore dia in zona industriale o meno, e \u00e8 in un Comune con meno di 50mila abitanti, se l\u2019impianto non ha amianto, etc\u2026 \u00a0Tali incentivi saranno validi fino al 31.12.2013 e sono diversi secondo le modalit\u00e0 e tecniche di produzione di energia utilizzate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Altri incentivi riguardano la Certificazione energetica degli edifici, la creazione di calore: i Comuni con pi\u00f9 di 50mila abitanti devono pianificare impianti di tele riscaldamento-raffreddamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Andretta \u2013 Assoreca CSIT (Confindustria): <\/em><\/strong><strong>La Confederazione sta portando avanti il PROGETTO SVILUPPO SOSTENIBILE: come cogliere le opportunit\u00e0 della Green Economy sulla base delle politiche europee a sostegno della produzione e dei consumi sostenibili (SCP) per far conoscere alle Imprese quali strumenti si possono utilizzare e come orientarsi per ottenere obiettivi di risparmio energetico, nonch\u00e9 i metodi di comunicazione efficace nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e dei clienti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I MODELLI ORGANIZZATIVI che possono essere implementati per la sostenibilit\u00e0 ambientale sono:<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14001, EMAS \u2026)<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Responsabilit\u00e0 Sociale (SA8000, ISO 26001)<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Gestione Sicurezza (OHSIS 18001)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mentre per la sostenibilit\u00e0 della produzione:<\/strong><\/p>\n<p><strong>-Progettazione e diffusione prodotti sostenibili (Ecolabel, EPD, Carbon FootPrint)<\/strong><\/p>\n<p><strong>-attenzione al mercato<\/strong><\/p>\n<p><strong>-conoscenza strumenti e disponibilit\u00e0 risorse<\/strong><\/p>\n<p><strong>-efficienza energetica e Gestione Energia (ISO 16001)<\/strong><\/p>\n<p><strong>-riduzione emissioni CO2 (ISO 14064 Carbon Green e ISO 14067<\/strong><\/p>\n<p><strong>-sostenibilit\u00e0 dell\u2019Impresa e relazioni con comunit\u00e0 e territori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Progetto pu\u00f2 essere anche utilizzato da una RETE di Imprese con possibilit\u00e0 di avere vantaggi fiscali, finanziamenti UE, agevolazioni creditizie \u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Pernigotti \u2013 Aequilibria srl: <\/em><\/strong><strong>Alcune date.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1992 l\u2019ONU indice la Conferenza UNFCCC <\/strong>(United Nation Framework Convention Climate Change)<strong> che pone per la prima volta il problema per ridurre i GAS SERRA.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1994 Bush padre firma l\u2019accordo UNFCC: oggi la Cina\u00a0 \u00e8 il primo emettitore di GHG <\/strong>(Greenhouse Gas \u2013 Gas serra)<strong>, ma le responsabilit\u00e0 maggiori sono di USA e Europa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1997 viene ratificato il Protocollo di Kyoto: solo i Paesi sviluppati devono ridurre del 5% i gas serra. Gli USA non aderiscono. In seconda battuta aderiscono anche India e Cina. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1998 Clinton e Gore firmano il Kyoto ma il Senato blocca tutto e cos\u00ec fa l\u2019Australia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 2005 la Russia aderisce a Kyoto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 1990 al 2008 L\u2019Europa dei 15 ha ridotto i gas serra dell\u20191,6%, mentre l\u2019Europa dei 27 \u00e8 arrivata a -5,6%.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alla Conferenza di Bali <\/strong>(vedi precedenti appunti)<strong> oltre ai Paesi sviluppati e, senza impegni, quelli in via di sviluppo aderiscono e anche l\u2019Australia. Restano fuori solo gli USA.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A nov 2008 viene eletto Obama che sarebbe intenzionato ad aderire, ma sceglie la riforma sanitaria come priorit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 2009 a Copenaghen per la prima volta partecipano Capi di Stato e di Governo ed \u00e8 richiesta l\u2019adesione plenaria, ma lo Staterello di Tuvalu <\/strong>(in Oceano Pacifico)<strong> non aderisce.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_1313\" style=\"width: 127px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Tuvalu-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1313\" class=\"size-full wp-image-1313\" title=\"Tuvalu 01\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Tuvalu-01.jpg\" alt=\"\" width=\"117\" height=\"78\" \/><\/a><\/strong><p id=\"caption-attachment-1313\" class=\"wp-caption-text\">Tuvalu<\/p><\/div>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>A Cancun avviene la svolta: i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo si impegnano a ridurre del 25-40% le emissioni entro il 2020, con ripartizione specifica per ogni Paese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Emission Trading Scheme (ETS) introduce le riduzioni per le Aziende e per tipologie.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In Italia avremo uno Schema entro il 2012.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho partecipato al 5\u00b0 Seminario sulla Green Economy organizzato dall&#8217;Associazione Italiana Qualit\u00e0 e dalla Camera di Commercio di Milano, e come al solito riporto, per gli interessati, una parte dei miei appunti. Romano \u2013 CCIAA : L\u2019obiettivo 20-20-20 (vedi articoli &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/green-economy-novita.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-1312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente"],"views":844,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1312"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5393,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1312\/revisions\/5393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}