{"id":2346,"date":"2012-06-06T09:48:08","date_gmt":"2012-06-06T07:48:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=2346"},"modified":"2020-05-18T11:20:11","modified_gmt":"2020-05-18T09:20:11","slug":"e-car-2012-anno-della-volta-elettrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/e-car-2012-anno-della-volta-elettrica.html","title":{"rendered":"E-car: 2012 anno della svolta elettrica?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Agli amici interessati a questi argomenti: ancora una volta, avendo assistito ad un Convegno, vi riporto gli appunti che ho preso velocemente c\/o l&#8217;A<\/strong><strong>ssolombarda, Milano il\u00a0<\/strong><strong>29.05.2012<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong><\/strong><strong>Alberto Meomartini <em>Presidente ASSOLOMBARDA<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong><em><\/em><\/strong><strong>Negli ultimi anni sono nate cca 400 Imprese per la Green Economy, con dimensioni industriali ed economiche interessanti: sono piccole-medie imprese che insieme fanno 50 mildi di fatturato. Ci\u00f2 dimostra che in questo campo non siamo in fase di stallo e che la SOSTENIBILIT\u00c0 \u00e8 importante, come lo \u00e8 la connessione tra Universit\u00e0 e Imprese\u00a0 e tra Ministero dell\u2019Ambiente e Assolombarda per l\u2019INNOVAZIONE.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Maurizio Stirpe <em>v. Presidente Unindustria<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ogni giorno, 1\/3 del petrolio viene consumato per le auto, nel mondo ci sono 700 milni di auto. In Italia: 601 auto per 1000 abitanti, in Europa 470.\u00a0<\/strong><strong>Il nostro grado di dipendenza di approvvigionamento petrolio \u00e8 pari a 80%\u00a0 e quindi ben venga l\u2019uso delle auto elettriche. Ovviamente bisogna guardare cosa fanno gli altri Paesi e adottare i risultati migliori. A Roma \u00e8 in corso un progetto sulla mobilit\u00e0 elettrica alternativa, che sta avendo buoni riscontri. Oggi nessuna citt\u00e0 italiana viene citata all\u2019estero come esempio, mentre si parla molto di Amsterdam, Berlino, Shangai.\u00a0<\/strong><strong>Il costo delle bollette energetiche, l\u2019inquinamento, fanno guardare ad un futuro sempre pi\u00f9 GREEN. Roma, Milano, altre citt\u00e0 non devono essere compartimenti stagni, ma devono collaborare e cambiarsi informazioni per raggiungere al pi\u00f9 presto l\u2019introduzione delle E-car. E le grandi citt\u00e0 non possono evitare di tener conto delle periferie e delle citt\u00e0 minori.\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_2347\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2347\" class=\"size-large wp-image-2347\" title=\"E-car 1\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-1-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/span><p id=\"caption-attachment-2347\" class=\"wp-caption-text\">(Foto Deloitte)<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Clini <em>Ministro per l\u2019Ambiente<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>L\u2019auto elettrica \u00e8 un simbolo della Green Economy e serve allo sviluppo di Smart green (1), Fonti rinnovabili, Nuove tecnologie, Gestione Sistema Urbano con compatibilit\u00e0 ambientali. Questo \u201csimbolo\u201d ha quindi un valore economico importante come negli USA, in Cina, in molti Paesi europei. Nel 2010 avevamo fatto un accordo con Shangai per lo sviluppo di auto elettriche, creando molte possibilit\u00e0 alle nostre Imprese. Purtroppo questo progetto \u00e8 rimasto fermo e la pi\u00f9 grande Azienda italiana di automobili non avendo aderito ha bloccato molto l\u2019iniziativa. Ad Imola i ta costituendo un Gruppo che raccoglie varie aziende italiane per studiare il da fare, anche per l\u2019obiettivo che abbiamo avuto dall\u2019Europa di abbattere di molto le emissioni di CO2 entro il 2020 e, pi\u00f9 severamente, entro il 2050.\u00a0<\/strong><strong>La mobilit\u00e0 sostenibile, specie in ambito urbano, va di gran passo con la sostenibilit\u00e0 energetica. La Germania, dopo l\u2019abbandono del nucleare e la nuova Francia di Hollande puntano molto sulle energie rinnovabili. Le SMART Cities sono un obiettivo importante per la mobilit\u00e0 nelle citt\u00e0, con la trasformazione del trasporto in \u201cSISTEMI URBANI\u201d e il Min Ambiente ta collaborando in tal senso con quello delle Infrastrutture. Non basta far circolare qualche auto elettrica in citt\u00e0, ma il progetto deve essere molto pi\u00f9 vasto e deve coinvolgere tutto il Paese. Un impegno: organizzeremo un incontro Imprese-Citt\u00e0 per mettere insieme una serie di iniziative in tal senso.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Testore <em>Resp. Progetto Ambiente, Energia, Sicurezza di Assolombarda<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ogni anno, 60-70 milni di auto entrano nel mercato mondiale e l\u2019auto, dopo la casa ed il cellulare \u00e8 lo strumento-bene pi\u00f9 diffuso. Ma l\u2019auto ingombra, inquina, consuma fonti energetiche (petrolio, gas \u2026). L\u2019auto elettrica non \u00e8 solo un\u2019innovazione tecnologica, ma anche un modo diverso di muoversi e di abitudini e gesti quotidiani (esempio: siamo abituati ad andare\u00a0 al distributore quando sta per finire il carburante).\u00a0<\/strong><strong>Autonomia, costi bassi e tecnologia sono i punti deboli che finora frenano l\u2019acquisto di una E-car. Le batterie hanno fatto grandi progressi, la scocca della vettura si sta semplificando, alcune aziende stanno pensando alla produzione di e-car in serie e in varie parti del mondo sono in coro sperimentazioni. In Lombardia il GEN (Gruppo Energy Network) sta seguendo il problema e ad esempio gli aeroporti di Linate e Malpensa sono dotati di auto elettriche e cos\u00ec lo saranno quelle di A2A. A Parigi c\u2019\u00e8 l\u2019iniziativa di un car-sharing che offre auto elettriche: \u00e8 un esperimento di massa che fa capire i vantaggi, ad esempio l\u2019assenza di rumore e di smog. Milano, anche in vista dell\u2019EXPO, deve adottare subito progetti di questo tipo.\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Martina <em>Partner Deloitte, Resp. Settore Automotive<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Gli italiani dimostrano di apprezzare i Veicoli Elettrici (VE) e pi\u00f9 della met\u00e0 sarebbero interessati a prenderne in considerazione l\u2019acquisto consentendo, oltre ad un risparmio di circa l\u2019 85% dei costi di alimentazione (su un utilizzo di circa 10.000 Km annui) un miglioramento della qualit\u00e0 del\u2019aria. Infatti si stima che sostituendo 100 mila veicoli a combustione con altrettanti mezzi elettrici si riduca dal 70% al 90% l\u2019anno il particolato e di circa 350\/400 tonnellate il monossido di azoto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Deloitte col III Osservatorio dell\u2019Auto Elettrica, ha fatto una ricerca su 13.000 automobilisti maggiorenni, di 17 Paesi. Dopo una spiegazione univoca relativamente all\u2019uso dell\u2019auto elettrica, si \u00e8 visto che:\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><strong>In Cina e Turchia cca 85% sono interessati fortemente all\u2019auto elettrica<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><strong>In Spagna e Italia cc 71-85%<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><strong>UK e Centro Nord Europa il 55-70%<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: small;\"><strong>In USA e CANADA meno del 55%<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il Paese pi\u00f9 sensibile all\u2019argomento \u00e8 il Giappone mentre India, Brasile e Taiwan sono pi\u00f9 realisti e guardano anche ai vincoli. In Italia solo il 32% accetterebbe un\u2019autonomia di viaggio inferiore a 160 km.\u00a0<\/strong><strong>Relativamente ai tempi di ricarica, Giappone e Argentina sono i pi\u00f9 sensibili, mentre Canada e Brasile i pi\u00f9 realisti; il 50% in Italia prenderebbe in considerazione l\u2019acquisto con un tempo di ricarica compreso tra 2 e 8 ore.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Per quanto attiene il prezzo di acquisto da parte dei First Mover di e-car, tutti i attendono prezzi bassi, in Italia il 66% attende un prezzo &lt;15.000 \u20ac, in Argentina il 78%, in India il 74%, mentre Canada, USA e Giappone hanno aspettative pi\u00f9 realistiche.<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_2348\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-2.jpeg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2348\" class=\"size-large wp-image-2348\" title=\"E-car 2.jpeg\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-2.jpeg-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-2.jpeg-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-2.jpeg-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/E-car-2.jpeg.jpeg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/span><p id=\"caption-attachment-2348\" class=\"wp-caption-text\">(Foto Deloitte)<\/p><\/div>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0 \u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><\/strong><strong>Ma, cosa si dice sul WEB delle e-car? Nell\u2019ultimo anno, 3200 documenti sono stati dedicati all\u2019argomento, con un incremento a marzo 2012 in Italia in quanto fu pubblicato il DdL 2472-B che introduce l\u2019installazione di colonnine di ricarica batterie nelle citt\u00e0. Per gli italiani l\u2019E-car deve essere bella da guardare, ben costruita, con miglior rapporto qualit\u00e0\/prezzo mentre l\u2019auto tradizionale deve essere confortevole, avere una buona estetica e buone performance. Ci sono molte barriere psicologiche verso l\u2019e-car. Ad es, non tutti sanno che a parit\u00e0 di abitabilit\u00e0 l\u2019auto elettrica pu\u00f2 avere un volume maggiore del 30% rispetto ad una tradizionale. Il 24 maggio 2012 c\u2019\u00e8 stata la notizia dei contributi per l\u2019acquisto di Veicoli Elettrici e abbiamo visto che su Twitter si \u00e8 molto messaggiato sull\u2019argomento.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Marletto <em>Professore di Economia dei Trasporti Univ. di Cagliari<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Una battuta: \u201cdobbiamo stare attenti a ci\u00f2 che scriviamo su Twitter perch\u00e9, come abbiamo appena sentito, tutti ci possono leggere\u201d. L\u2019auto elettrica comporter\u00e0 in noi nuove abitudini di vita e di consumi. Ci saranno cambiamenti nelle filiere industriali. Quali saranno i fulcri per l\u2019auto elettrica? Le Aziende costruttrici o quelle elettriche o i costruttori di batterie? Un esempio: la Cina non aspira ad esportare auto elettriche, ma componenti, motori, batterie, magneti \u2026 Nel 2030 si assister\u00e0 al passaggio da auto ibride alle auto elettriche, l\u2019auto verr\u00e0 ancora comprata come strumento-bene\u00a0 e il fulcro della filiera sar\u00e0 ancora la Casa Automobilistica, ma ci saranno anche altri tipi di imprese. L\u2019auto elettrica far\u00e0 parte del Sistema Elettrico e si svilupperanno battery-rent (le batterie verranno noleggiate e non comprate), poi le Battery-Swap (2) e si arriver\u00e0 alle Smart Grids per cui i Costruttori e noleggiatori di batterie e i Fornitori di Energia diventeranno fulcro della filiera e si avr\u00e0 un conflitto tra soggetti \u201ctrainanti\u201d dello sviluppo delle E-car. Alla fine, ci sar\u00e0 l\u2019ECOCITY, l\u2019auto elettrica non sar\u00e0 pi\u00f9 un pezzo del Sistema industriale, ma sar\u00e0 un pezzo della mobilit\u00e0 urbana con l\u2019integrazione nelle \u201c3B\u201d: bus, bici, batterie e gli attori trainanti diventeranno le COALIZIONI URBANE attraverso un\u2019aggregazione di soggetti vecchi e nuovi. Attualmente ci son progetti in atto ad Amsterdam e in alcune citt\u00e0 della Germania.\u00a0<\/strong><strong>Il primo scenario, quello dell\u2019AUTOMOBILITY, ha per l\u2019ibrido un passaggio troppo lento, la produzione di auto elettriche \u00e8 troppo cara e occorrerebbero incentivi.\u00a0<\/strong><strong>Lo scenario dell\u2019ELETTROCITY ha il problema dello standard delle batterie e poi delle auto-batterie-rete; ci vorr\u00e0 una piattaforma europea della mobilit\u00e0 elettrica tipo quella che fu fatta per gli Airbus.\u00a0<\/strong><strong>L\u2019ECOCITY: il 3B ha il problema dell\u2019omogeneizzazione dei sistemi. Le sperimentazioni locali non bastano e ci vuole un coordinamento europeo.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Cattaneo <em>Assessore Infrastrutture e Mobilit\u00e0 Regione Lombardia\u00a0<\/em><\/strong><strong>Nell\u2019ultimo decennio si \u00e8 parlato di molte alternative: auto a idrogeno, auto a gas \u2026 ma si \u00e8 fatto poco. Oggi, l\u2019impressione \u00e8 che c\u2019\u00e8 pi\u00f9 sensibilit\u00e0 dei cittadini e pi\u00f9 attenzione da parte degli industriali a questi problemi. 302 auto elettriche ono immatricolate nel 2011 a fronte di 6 milni di veicoli circolanti in Lombardia e un milne di auto sostituite. Un dato importante \u00e8 che sono moltissimi gli italiani che utilizzano l\u2019auto per meno di 2 km al giorno! Dal punto di vita vendite, il 2012 non sembra offrire molto per le E-car, ma la svolta pu\u00f2 essere la visione dll\u2019euto elettrica inserita in un sistema di mobilit\u00e0 (es: treno + auto elettrica per le tratte finali di spostamento stazione-ufficio, stazione-casa). Car-sharing: oggi ci ono 8 postazioni preso Stazioni ferroviarie e i 2 aeroporti milanesi; nel 2012 ce ne saranno altre 15 e nel 2013 altre 17. Il numero di iscritti al servizio tra 2011 e 2012 \u00e8 aumentato di 9 volte, anche e sono ancora numeri piccoli; entro fine 2012 puntiamo a 10.000 iscritti, specie se integriamo il car-aring con i trasporti pubblici. C\u2019\u00e8 un target di utilizzatori (liberi professionisti, dirigenti, dipendenti, perone che hanno abbandonato l\u2019uso di un mezzo proprio per la crisi o per l\u2019Area C ..). Chi i deve spostare per tratti brevi, non necessariamente deve avere un\u2019auto in garage! Il futuro sar\u00e0 vedere l\u2019auto elettrica come Smart Grid e cio\u00e8 non solo come mezzo di trasporto che utilizza un sistema elettrico, ma parte di un SISTEMA, fornendo essa stessa, quando il sistema ne ha bisogno, energia. In Regione Lombardia stiamo incentivando l\u2019acquisto di taxi-ibridi e taxi-elettrici e questa \u00e8 anche una spinta alle Case automobilistiche per la produzione e vendita di e-car. 118 milni di euro nel 2014 saranno destinati alle Aziende di trasporto per la sostituzione di mezzi pubblici in bus ecologici, ibridi ed elettrici. Altro tema \u00e8 l\u2019utilizzo per attivit\u00e0 logistiche e trasporto merci ibridi e in particolare elettrici nei centri delle citt\u00e0. C\u2019\u00e8 il problema infrastrutturale: dove caricare l\u2019auto elettrica? Si pu\u00f2 pensare all\u2019installazione di colonnine presso i grandi Centri Commerciali (a Monza \u00e8 in corso una sperimentazione). Come Regione, poi, stiamo collaborando con altre Regioni europee (ad es la Catalogna)per formulare insieme proposte per la Commissione Europea. Per realizzare i vari progetti \u00e8 necessaria la volont\u00e0 ed il coinvolgimento di Costruttori di auto e Aziende elettriche: non bastano solo iniziative di Enti pubblici e locali. Prossimamente costituiremo un tavolo per la MOBILIT\u00c0 ELETTRICA.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Angori <em>A.D. Pininfarina\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong><em><\/em><\/strong><strong>Parliamo di diffusione di E-car, ma perch\u00e9 almeno un 10% delle 60.000 auto blu non viene sostituito con auto elettriche? Perch\u00e9, ad es, il Comune di Firenze non ha comprato, per il nuovo parco macchine, auto di design italiano? Le opportunit\u00e0 di lavoro devono partire da esempi del Pubblico. Gli incentivi servono a poco al momento, per la diffusione di auto elettriche, ma servirebbero per mettere a disposizione risorse per la ricerca e l\u2019innovazione per creare quel \u201csistema\u201d di cui l\u2019E-car far\u00e0 parte come componente.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Bollor\u00e9 <em>Directeur Activit\u00e8s Indistrielles Bollor\u00e8<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>L\u2019inquinamento aumenta, abbiamo bisogno di nuove soluzioni e la Bollor\u00e8 sta lavorando da 20 anni su questo e studia la possibilit\u00e0 di una produzione in serie di auto elettriche e delle infrastrutture necessarie per la ricarica. Le Bluecar che proponiamo sono disegnate da Pininfarina e queste auto in circolazione sono monitorate continuamente da un nostro Centro Operativo che assiste il cliente, controlla lo stato di carica delle batterie e individua i punti di carica vicini, ecc.\u00a0<\/strong><strong>\u00a0Oggi abbiamo tra 1500 e 2000 noleggi al giorno, a tariffe accessibili e grande soddisfazione dei Clienti. I sistemi di ricarica dei veicoli sono al 100% ecologici a energia solare. Abbiamo anche Bluebus che danno zero inquinamento, sono silenziosi, consumano poco. Ci sono anche shuttle-boats \u2026 A Milano l\u2019inquinamento \u00e8 pesante non solo per il numero di abitanti elevato ma anche per i loro movimenti e abbiamo un progetto per introdurre 100 Bluecar nell\u2019Area C con vari punti di ricarica e stazioni di noleggio.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Carbone <em>Chief Corporate Officer SEA Aeroporti di Milano<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ci aspettiamo molto dall\u2019EXPO. Gli aeroporti di Milano hanno avuto un riconoscimento per l\u2019impegno contro l\u2019inquinamento. Anche se esso \u00e8 dovuto principalmente agli aerei, SEA sta cercando di usare sempre pi\u00f9 per il parco mezzi, cca 1200, auto ibride ed elettriche; abbiamo installato colonnine per la ricarica gratuita per gli utenti dell\u2019aeroporto presso il parcheggio P2 di Linate.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Gaviani <em>Business Development &amp; Marketing V.P. Magneti Marelli<\/em> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Siamo molto impegnati sulla componentistica per le E-car. A fine anno avremo una Ferrari ibrida e i nostri pezzi sono usati da Renault, Porche \u2026 Gli sforzi di ricerca sono rivolti alla lunga percorrenza e bisogna prevedere che le persone non possono avere un\u2019auto elettrica per la breve distanza e una tradizionale per la lunga distanza. In Cina hanno gi\u00e0 in uso la possibilit\u00e0 di sostituire batterie lungo un percorso in modo tale che con una sola auto il cinese pu\u00f2 viaggiare da un punto a un altro. Naturalmente prima o poi si arriver\u00e0 a creare batterie per lunghe percorrenze.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Guarrera <em>Responsabile Progetto e-moving A2A<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Abbiamo in progetto e stiamo sviluppando colonnine a Milano e Brescia per il pubblico e per il privato. Uno dei problemi \u00e8 che mancano standard che semplifichino la vita. 60 e-car sono in circolazione per l\u00f2a sperimentazione. I primi dati ci hanno fatto osservare che i picchi di ricarica non sono di notte, come ci si aspettava, ma alle 16-17, quando, probabilmente, chi lascia l\u2019ufficio mette l\u2019auto aziendale sotto carica per utilizzarla il giorno dopo. \u00c8 importante che gli utenti siano dotati di una sola tessera per poter ricaricare nelle varie citt\u00e0, senza essere costretti ad avere pi\u00f9 tessere <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Musca Italy <em>R&amp;D &amp; Public Programs Manager STMicroelectronics<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>La componentistica elettronica \u00e8 importante per il funzionamento delle E-car e noi siamo molto impegnati come per la riduzione dei componenti, per la safety nell\u2019utilizzo, per la qualit\u00e0 (ad es, migliorare l\u2019audio HiFi anche durante lo start e stop) e anche per le batterie che stiamo cercando di sezionare sempre pi\u00f9 in celle per evitare e individuare i guasti e per garantire percorrenze sempre pi\u00f9 lunghe. La batteria non sar\u00e0 pi\u00f9 un pacco ma un insieme di parti ben controllate e comandate. Ovviamente, anche per noi \u00e8 importante reperire risorse naturali, non solo silicio, ma litio e terre rare.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Maran <em>Assessore alla Mobilit\u00e0, Ambiente, Arredo Urbano e Verde Comune di Milano<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Stiamo preparando un PUM (Piano Urbano Mobilit\u00e0): i primi dati ci dicono che le auto a Milano vengono usate meno rispetto ad altre citt\u00e0, anche europee e che ci sono sempre pi\u00f9 utenti di mezzi pubblici. L\u2019uso delle E-car pu\u00f2 essere utile solo se almeno l\u20191% degli abitanti diventa fruitore e da qui l\u2019importanza di progetti e sperimentazioni come l\u2019AUTOLIB con le Bluecar di Parigi. Ci\u00f2 implica che, in presenza di crisi economica, occorre capire come investire meglio, studiando bene le necessit\u00e0 della mobilit\u00e0 urbana ed extraurbana. Per incentivare l\u2019E-car si pu\u00f2 pensare ad offrire parcheggi gratuiti, aumentare auto pubbliche elettriche e usarle non solo in occasione di presentazioni o eventi importanti; incentivare, poi, il Car-sharing per la familiarizzazione dei cittadini. Sono anni che si fanno Convegni sull\u2019Anno della svolta per le E-car e non si pu\u00f2 pensare che ogni anno \u00e8 quello buono senza che succeda niente. \u00c8 importante una VISIONE NAZIONALE sullo sviluppo delle E-car al di sopra dell\u2019impegno delle singole Citt\u00e0. Milano, anche per questa sfida sapr\u00e0 essere un punto di riferimento.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">NOTE di F. Gentile:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><em>(1) smart grid\u00a0\u00e8 una rete \u2018intelligente\u2019 per la distribuzione dell\u2019energia elettrica, il cui softwaremonitorizza il flusso elettrico\u00a0del sistema,\u00a0integraeventuale\u00a0energia rinnovabile\u00a0nella rete, garantisce laridistribuzione di eventuali surplus\u00a0di energia ad altre aree o utenti e\u00a0attiva\/sospende\u00a0processi industriali o domestici\u00a0nei periodi in cui l\u2019elettricit\u00e0 costa meno\/di pi\u00f9<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><em>(2) Battery swap Station: Stazione per la sostituzione di batterie<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli amici interessati a questi argomenti: ancora una volta, avendo assistito ad un Convegno, vi riporto gli appunti che ho preso velocemente c\/o l&#8217;Assolombarda, Milano il\u00a029.05.2012 Alberto Meomartini Presidente ASSOLOMBARDA Negli ultimi anni sono nate cca 400 Imprese per la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/e-car-2012-anno-della-volta-elettrica.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-2346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente"],"views":918,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2346"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5389,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2346\/revisions\/5389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}