{"id":2676,"date":"2012-10-09T13:06:12","date_gmt":"2012-10-09T11:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=2676"},"modified":"2020-05-18T11:19:55","modified_gmt":"2020-05-18T09:19:55","slug":"unaria-pulita-e-possibile-una-strategia-per-combattere-linquinamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/unaria-pulita-e-possibile-una-strategia-per-combattere-linquinamento.html","title":{"rendered":"\u201cUn\u2019aria pulita \u00e8 possibile: una strategia per combattere l\u2019inquinamento\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small;\">Ieri ho avuto il piacere di partecipare al Convegno in oggetto,\u00a0<\/span><span style=\"font-size: small;\">presso la Camera Commercio Industria Artigianato di Milano e ho preso alcuni appunti che penso possano essere di utile informazione a chi \u00e8 sensibile ai problemi trattati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Le note, in particolare l\u2019intervento del prof. Ballarin Denti ordinario di Fisica dell\u2019Ambiente e del Territorio e Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, possono essere integrate alla lettura dell\u2019articolo di QuiArese pubblicato ieri, dal titolo \u201cArese e i livelli di PM10 oggi e domani\u201d di Alessandro Corniani e Massimiliano Seregni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Chiedendo scusa per la lunghezza, assicuro che ho cercato di ridurre il possibile, ma la giornata \u00e8 stata molto interessante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il Presidente della CCIAA, Sangalli, ha messo in evidenza che per quanto riguarda le problematiche ambientali tutti sono coinvolti e Commercianti e Industriali di MI fanno la loro parte. Le responsabilit\u00e0 per l\u2019ambiente si dividono in <span style=\"text-decoration: underline;\">negative<\/span> che sono quelle di chi inquina (20% cause domestiche e 80% cause industriali, agricole, trasporti, ecc.) e <span style=\"text-decoration: underline;\">positive<\/span> che sono quelle di chi vuole evitare l\u2019inquinamento prendendo opportuni provvedimenti. Tutti concorrono a creare problemi, tutti devono concorrere a migliorare l\u2019ambiente come protagonisti di un cambiamento anche culturale.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12a-MI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2677\" title=\"08ott12a MI\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12a-MI-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12a-MI-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12a-MI-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12a-MI.jpg 1196w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Nonostante la crisi economica, le imprese sono impegnate in innovazioni che tengono conto di fattori ambientali e quelle che investono in tal senso\u00a0 risentono meno della crisi perch\u00e9 creano sviluppo. Lo Stato sta facendo la sua parte da qualche tempo. La CCIAA ritiene necessario un coordinamento delle misure da adottare per tutto il bacino padano e che bisogna prestare attenzione all\u2019inquinamento del suolo, oltre a quello dell\u2019aria; infine, bisogna premiare le Aziende che investono in Ambiente anche con incentivi e benefici fiscali, prestando ascolto al mondo imprenditoriale e del lavoro. Ribadendo l\u2019enormit\u00e0 del problema e delle difficolt\u00e0 economiche per risolvere, ha finito citando s. Francesco d\u2019Assisi Patrono d\u2019Italia, dei commercianti e degli ecologisti. Egli diceva: \u201c Cominciate col fare ci\u00f2 che \u00e8 necessario e non l\u2019impossibile. Man mano vi sorprenderete nel vedere che l\u2019impossibile lo state gi\u00e0 facendo \u2026\u201d.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il Ministro per l\u2019Ambiente, Clini, ha detto che le strategie ambientali devono essere legate alle politiche di sviluppo e la cultura vecchia e sbagliata che le tiene separate deve essere sconfitta: i sistemi produttivi e i prodotti stessi devono nascere da obiettivi ambientali e le innovazioni portano alla crescita del Paese. Rispetto agli anni \u201980 le emissioni in aria si sono ridotte del 75% e gli obiettivi europei per il 2020 comportano grandi cambiamenti e ci\u00f2 riguarda anche il risparmio energetico, con la diffusione di sistemi di calore ed energia distribuiti ad alto rendimento.\u00a0<\/strong><strong>Le tecnologie si evolvono verso l\u2019integrazione industria-ambiente e chi investe in tal senso deve essere premiato poich\u00e9 consuma meno risorse e salva l\u2019aria che respiriamo. Ci\u00f2 non comporta oneri per lo Stato: un esempio sono le detrazioni per la ristrutturazione energetica degli edifici che hanno un costo ma il rientro in benefici \u00e8 superiore. Il recente provvedimento sulle Start up, che agevola innovazioni e progetti di nuove imprese e dei giovani \u00e8 un\u2019occasione importante guardando a cosa si pu\u00f2 fare per l\u2019Ambiente.<\/strong><strong style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12ba-Ministro-Clini-e-Presid-CCIAA-Sangalli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2678\" title=\"08ott12ba Ministro Clini e Presid CCIAA Sangalli\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12ba-Ministro-Clini-e-Presid-CCIAA-Sangalli-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12ba-Ministro-Clini-e-Presid-CCIAA-Sangalli-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12ba-Ministro-Clini-e-Presid-CCIAA-Sangalli-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12ba-Ministro-Clini-e-Presid-CCIAA-Sangalli.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<strong>La qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle regioni del Nord Italia \u00e8 critica per ragioni geografiche e climatiche e gli obiettivi europei sono difficili da raggiungere: occorre trovare \u201cmisure gestionali\u201d raggiungibili concretamente anche con l\u2019aiuto tecnologico e tali misure dovrebbero essere uguali a Torino come a Bologna, a Milano come a Padova perch\u00e9 \u00e8 inutile avere limiti diversi a distanza di pochi km. Ad esempio, se Milano chiude il centro storico e le tangenziali e i Comuni limitrofi sono intasati di mezzi, \u00e8 inutile: occorre un coordinamento. Bisogna intervenire sul trasporto merci passandolo su rotaia, cosa che in Italia \u00e8 stata sempre ostacolata: occorrono le infrastrutture adatte. Per il traffico urbano occorrono pi\u00f9 mezzi pubblici ibridi o elettrici: la struttura del territorio lombardo\u00a0 e dell\u2019occupazione \u00e8 tale che la libert\u00e0 di movimento dei mezzi privati non pu\u00f2 essere limitata, ma deve essere ben gestita. Purtroppo la maggiore Casa automobilistica ha trascurato lo sviluppo e la diffusione dell\u2019auto elettrica e dobbiamo sperare che ci ripensi. Fondamentale la diffusione delle Smart Cities con uso intelligente delle reti e la diffusione della larga banda per le comunicazioni, per il telelavoro e la riduzione d\u2019iter burocratici. Tutti devono aiutare l\u2019Ambiente e il Governo sta facendo la sua parte.<\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00c8 stata , poi, presentata la qualit\u00e0 dell\u2019aria nell\u2019area Milanese e nel bacino Padano: lo stato, le sorgenti e gli impatti. Il prof. Giugliano del Politecnico di MI, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale ha mostrato i dati d\u2019inquinamento mostrando le criticit\u00e0 della zona aggravate dalla conformazione geografia e al clima, che \u00e8 la pi\u00f9 critica d\u2019Europa insieme a qualche piccola area della Germania e in Belgio.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il dott. Lanzani di ARPA Lombardia ha elencato come maggiori inquinanti il PM10, <\/strong><em>la cui<\/em><em> <\/em><em>sigla\u00a0\u00a0(Particulate Matter\u00a0o Materia Particolata, cio\u00e8 in piccole particelle) identifica materiale presente nell&#8217;<\/em><em>atmosfera\u00a0in forma di particelle microscopiche, il cui diametro aerodinamico \u00e8 uguale o inferiore a 10\u00a0\u00b5m, ovvero 10 millesimi di millimetro<\/em>.<strong>e il biossido di azoto NO2, il BaP (Benzo-a-pirene) e il Carbonio Elementare EC (Black Carbon): essi hanno un valore costante in tutte le zone e presentano picchi molto elevati nelle aree urbane, dove il trasporto e il civile influiscono molto per le emissioni di NO2. Il trasporto ha pi\u00f9 peso a Milano per la presenza di PM10, specie per la circolazione di mezzi diesel di privati e per l\u2019usura di pneumatici e freni, mentre nella Regione pesa molto il traffico pesante. In Lombardia il riscaldamento a legna, molto diffuso, causa l\u2019emissione di carbonio organico.\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il dott. Migliavacca di Innovhub ha ripetuto che l\u2019inquinamento maggiore \u00e8 dovuto al traffico, all\u2019industria e al riscaldamento evidenziando che la massima emissione delle caldaie si ha in fase di accensione e di spegnimento. Ha anche spiegato che il FATTORE DI EMISSIONE \u00e8 direttamente proporzionale all\u2019inquinamento (mg di PM10 o CO2 o NOx o SO2 \u2026) ,\u00a0 e inversamente proporzionale all\u2019utilizzo (espresso in valori di GJ o KWh o Km \u2026).\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Grande attenzione al prof. Bertazzi dell\u2019Universit\u00e0 di MI Clinica del Lavoro che ha presentato i dati dell\u2019impatto dell\u2019inquinamento atmosferico sulla salute della popolazione in Lombardia, ricavati dal Progetto ESSIA (Effetti Sulla Salute da Inquinanti Aerodispersi) con riferimento al periodo 2003-2007 e al PM10 e NO2.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Gli effetti possono essere a breve termine, con ricoveri ospedalieri e casi di morte dopo 0-5 giorni da repentine variazioni di esposizioni a inquinanti rispetto al livello medio giornaliero, e a lungo termine con effetti che si risentono anche dopo anni.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Esaminando i valori di VP%, Variazione Percentuale di ricoveri\/decessi per l\u2019incremento di 10 microgr\/m<sup>3 <\/sup>d\u2019inquinanti, la mortalit\u00e0 aumenta di 0,30 per ogni incremento di PM10 in Lombardia e di 0,63 a Milano, mentre i ricoveri per cause cardiache sia in Lombardia sia a MI aumentano di 0,14; aumenti pure per decessi dovuti a\u00a0 cause respiratorie e ricoveri dovuti a problemi cerebrovascolari. I valori di PM10 aumentano molto in estate a causa della temperatura e dell\u2019ozono e colpiscono di pi\u00f9 persone con pi\u00f9 di 75 anni di et\u00e0.\u00a0<\/strong><strong>Il limite europeo di emissione di PM10 \u00e8 40 microgr\/m<sup>3 <\/sup>: se si andasse al di sotto del 20% di questo valore, si \u00e8 dimostrato che in Lombardia si eviterebbero 170 decessi l\u2019anno essendo il 6,7% a MI e il 3,4% in Provincia di MI. Da notare che la mortalit\u00e0 nelle altre Province e citt\u00e0, dove il massimo \u00e8 lo 0,9% di Cremona che \u00e8 inferiore rispetto a MI e Provincia.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il prof. Balzacchini dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca Scienze Ambientali, ha parlato del cambiamento climatico con riferimento alla meteorologia locale e riflessi sui livelli d\u2019inquinamento. In Lombardia si superano i 35 giorni di superamento del limite di 50 microgr\/m<sup>3 <\/sup>di PM10 fissati dall\u2019Europa e si \u00e8 visto che gli inquinanti si mantengono entro i 300 metri di altezza e specie nei primi 40 metri che \u00e8 la media dell\u2019altezza degli edifici a MI. La pressione atmosferica \u00e8 aumentata negli ultimi 50 anni e le precipitazioni sono diminuite per lo spostamento verso le nostre regioni degli anticicloni caldi a causa dei cambiamenti climatici, ed \u00e8 aumentata la radiazione dal suolo. Tutto ci\u00f2 ha comportato che la diminuzione d\u2019inquinamento PM10, ottenuta negli anni nella Valle del Po, \u00e8 stata contrastata dall\u2019aumento di concentrazione proprio nei primi 500 metri di altezza e che deve essere limitata con opportuni provvedimenti.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Interessante l\u2019intervento del prof, Ballarin Denti dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica, Fisica che ha illustrato il problema del risollevamento da traffico del particolato e il ruolo dei suoli e delle superfici delle reti viarie. Quasi sempre si seguono i valori delle emissioni in atmosfera, ma la concentrazione al suolo \u00e8 importante e anche la rimozione degli inquinanti.\u00a0<\/strong><strong>Un esempio: la Germania del Nord \u00e8 la migliore in Europa per la qualit\u00e0 dell\u2019aria, ma \u00e8 la peggiore per l\u2019inquinamento al suolo a causa della grande presenza di piombo dovuta a esperienze industriali passate. A Milano, il biossido di azoto \u00e8 diminuito dal 1990 a oggi, l\u2019ozono si \u00e8 tenuto quasi costante e il PM10 \u00e8 un po\u2019 diminuito: tutti i valori sono legati alle condizioni atmosferiche.\u00a0<\/strong><strong>La tecnologia aiuta: in Lombardia, tranne Milano, \u00e8 molto diffuso il riscaldamento a legna che inquina tantissimo pur essendo una grande fonte energetica (cca 10%) e si stanno studiando nuovi sistemi a legna con alto rendimento e basse emissioni.\u00a0<\/strong><strong>Da notare che in Lombardia ogni giorno l\u2019equivalente di sette \u201cpiazza Duomo\u201d di suolo viene convertita ad altri usi, abbandonando superfici verdi con conseguente diminuzione della cattura d\u2019inquinanti. Nelle citt\u00e0 ha molto peso il particolato che viene risollevato dal suolo e l\u2019asfalto usurato aumenta questo problema: con gli asfalti drenanti, come quelli in autostrada, si pu\u00f2 avere l\u201980% di diminuzione di polveri sottili. Si \u00e8 sempre pensato che il tasso di rimozione di un inquinante fosse indipendente dall\u2019intervento umano e fosse costante, invece esso dipende dal tipo di suolo e dalle condizioni atmosferiche. Ad esempio le superfici rugose hanno ruolo primario nell\u2019intercettazione di PM10: di qui il noto effetto delle barriere verdi al trasporto delle polveri e la loro cattura fino al successivo episodio di pioggia che lava dall\u2019inquinante e lo trasporta in acque superficiali e ci\u00f2 vale non solo per i suoli naturali, ma anche per quelli artificiali ed ecco il vantaggio dell\u2019asfalto drenante o di sostanze catalitiche nei cementi e nelle vernici degli intonaci o su come fare i tetti delle case e dei capannoni, quanto e quando pulire le strade e al tipo di vegetazione a verde da piantumare; anche in agricoltura ad esempio il passaggio da coltivazione ad umido e a secco del riso, possono aversi effetti vistosi sull\u2019assorbimento o risollevamento del particolato.\u00a0<\/strong><strong>LE POLITICHE LOCALI di contenimento delle emissioni da diverse sorgenti (trasporti, riscaldamento civile e combustioni industriali) non sono sufficienti per migliorare aria e salute dell\u2019uomo, occorre, quindi, prendere le opportune preventive cautele e usare nuove tecniche: da qui il legame ambiente e sviluppo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Il giornalista Schiavi del Corriere della Sera ha ricordato che nel 1989 a Milano fu fatto il primo blocco di tir e auto e sembr\u00f2 una cosa \u201ctanto per fare\u201d, ma oggi possiamo dire che molto cammino \u00e8 stato fatto contro l\u2019inquinamento, specie per la salute. Indro Montanelli, licenziando il vice Direttore del suo Giornale che aveva messo questa notizia nelle \u201cbrevi\u201d, mentre il Corriere aveva fatto un titolone, disse: \u201cMilano deve chiudere alle auto!\u201d.\u00a0<\/strong><strong>La lotta allo smog purtroppo \u00e8 una LOTTERIA ALLO SMOG perch\u00e9 sono tante le carenze della politica e la mancanza di un coordinamento non solo tra Regioni, ma persino tra Comuni, \u00e8 un errore perch\u00e9 ognuno prende propri provvedimenti creando solo problemi ai Cittadini. E, comunque, divieti, obiettivi e incentivi in Lombardia sono stati introdotti prima di altre Regioni, nonostante la crisi economica.\u00a0<\/strong><strong>I Sindaci spesso si trovano in situazioni contrastanti e interessi diversi, ad esempio a Milano si prolunga la metro a Linate, mentre a livello nazionale si pensa di ridurre il traffico aereo su Linate \u2026 Inoltre, c\u2019\u00e8 carenza di piste ciclabili, l\u2019Area C non risolve i problemi ma li limita e forse \u00e8 da allargare, mentre si pensa a un limite di velocit\u00e0 dei veicoli a 30 km\/h in citt\u00e0 per ridurre il sollevamento delle polveri: non tutti sono in accordo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12c-Formigoni-Pisapia-Podest\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2679\" title=\"08ott12c Formigoni, Pisapia, Podest\u00e0\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12c-Formigoni-Pisapia-Podest\u00e0-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12c-Formigoni-Pisapia-Podest\u00e0-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12c-Formigoni-Pisapia-Podest\u00e0-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/08ott12c-Formigoni-Pisapia-Podest\u00e0.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<strong>Il Governatore Formigoni ha ribadito che non esiste un Piano Nazionale Ambientale e l\u2019Unione Europea stabilisce limiti che la Regione deve rispettare facendo iniziative in proprio, con pochi aiuti statali. Inoltre, gli obiettivi ambientali europei sono uguali per tutti i territori e ci\u00f2 non va bene perch\u00e9 la Lombardia ha situazione climatica e geografica molto difficile ed \u00e8 la pi\u00f9 critica in Europa secondo diversi studi e scienziati, quindi andrebbe aiutata con fondi speciali e obiettivi diversificati.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Gi\u00e0 nel 2006 la Lombardia aveva proposto un blocco di vendite di veicoli diesel, salvaguardando chi possedeva un tale mezzo, ma gli ostacoli furono enormi specie per il problema della concorrenza a livello europeo tra le Case automobilistiche. Nonostante tutto ci\u00f2, la Lombardia ha un proprio Piano per la Qualit\u00e0 dell\u2019aria dal 2006 e molto \u00e8 stato fatto, ma occorre un coordinamento d\u2019iniziative tra Regioni e tra Regione, Provincia e Milano: proprio in questi momenti \u00e8 in corso un tavolo con i Comuni con pi\u00f9 di 40mila abitanti per stabilire provvedimenti omogenei e allargare la \u201czona critica\u201d, fermando 700mila veicoli inquinanti come gli Euro 0 benzina e 1, 2, 3 diesel dalle 7 alle 19,30 nel periodo invernale. Si sta per riemettere un Piano tenendo conto delle esigenze di commercianti, imprenditori, cittadini, associazioni. Alla Lombardia erano destinati 2mildi e 200mila euro dallo Stato, nel 2012 ne sono stati dati 1mildo e 700mila e allora bisogna trovare fondi: c\u2019\u00e8 stato gi\u00e0 un aumento del 23% dei biglietti per il trasporto e non si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9 ai cittadini, allora bisogna spostare i pendolari su strade ferrate anche rinnovando il parco carrozze, aumentare le infrastrutture creando una ruota virtuosa \u201cinvestimenti \u2013 spese \u2013 aumento utenti \u2013entrate .investimenti e cos\u00ec via\u201d. Entro il 2015, in tempo per EXPO, saranno pronte BREBEMI, tangenziale esterna e Pedemontana con una spesa del 20% dello Stato e 80% dei privati: questo \u00e8 un esempio da seguire.<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il Presidente della Provincia di MI Podest\u00e0 rileva la presenza di 3.500.000 abitanti con un hinterland che non ha soluzione di continuit\u00e0, una Citt\u00e0 metropolitana, quindi da salvaguardare con uniformit\u00e0, senza avere una Milano egocentrica: gli abitanti hanno uno scambio continuo per il lavoro, divertimento, cultura e quindi provvedimenti a macchia di leopardo non sono pi\u00f9 pensabili. Va bene lo spostamento su ferro, ma le strade comunque vanno fatte per garantire libert\u00e0 di movimento agli abitanti e devono essere prolungate verso l\u2019esterno le metropolitane, creando interscambi fuori dal centro. Il traffico automobilistico deve essere agevolato con movimenti continui perch\u00e9 lo stop and go inquina molto di pi\u00f9: quindi strade larghe e fluide. Importante la realizzazione della Banda Larga che permette riduzione di movimento, comunicazioni veloci, telelavoro e meno iter burocratici. Tutto ci\u00f2 richiede disponibilit\u00e0 economiche.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: small;\">Il Sindaco di MI Pisapia ha detto che bisogna guardare al futuro eppure non si pu\u00f2 trascurare che la metropolitana ha vetture vecchie di 40 anni e il rinnovo che si sta facendo, per mancanza di fondi, non pu\u00f2 essere immediato. Milano non \u00e8 pi\u00f9 \u201cegocentrica\u201d in quanto \u00e8 sempre pi\u00f9 aperta all\u2019ascolto di tutti, prendendo iniziative concordate e non solo dei Comuni limitrofi. L\u2019Area C, nonostante le critiche, ha fatto diminuire traffico, incidenti, inquinamento. Il limite di 30 km\/h in centro non \u00e8 ben visto dal Sindaco in quanto \u00e8 poco fluido e ritarda lo spostamento con i mezzi pubblici e forse \u00e8 pi\u00f9 importante l\u2019impegno a far rispettare i 50 km\/h previsti dalla Legge. A MI molti controlli vengono fatti sulle caldaie per riscaldamento e anche molte sanzioni e va spiegato ai Cittadini i vantaggi dei lavori per il teleriscaldamento rispetto ai disagi momentanei: ci\u00f2 spiega l\u2019importanza della comunicazione nel prendere iniziative importanti. Le Domeniche a spasso anche non sono rivolte a risolvere il problema ambientale, ma certamente a sensibilizzare la cittadinanza, a spronarle a usare bici e mezzi pubblici e godere la citt\u00e0. A tale proposito, le piste ciclabili vanno fatte, ma devono anche essere sicure e anche qui occorrono fondi e molta educazione agli utenti. Il Sindaco ha terminato dicendo che Ambiente e Mobilit\u00e0 devono rendere Milano pi\u00f9 \u201cumana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: small;\">Il dott. Schiavi del Corriere ha evidenziato l\u2019importanza del Convegno e che esso sia stato organizzato dalla Camera di Commercio e Imprese Artigiane per contrasto a quanto si ritiene comunemente e cio\u00e8 che Commercianti e Imprenditori non vogliano limitare l\u2019uso di veicoli, mentre si dimostra con questa e altre iniziative la sensibilit\u00e0 al problema ambientale, anche proponendo piccoli passi e facendone tanti, nonostante la crisi e Milano, col contributo di tutti, deve essere sempre \u201capripista\u201d in Italia.<\/strong><strong style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Curiosit\u00e0 finale<\/span><\/em><\/strong><strong>. Nel corso dei saluti, un presente nel pubblico ha preso la parola dicendo di essere un inventore, di avere a disposizione progetti e sistemi a forte risparmio energetico e poco inquinanti, che sono anni che non riesce a essere ricevuto da politici e istituzioni, che \u00e8 stato invitato all\u2019estero e ha posto la domanda:\u00a0<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: small;\">\u201cDevo proprio andare all\u2019estero a portare le mie proposte, lasciando il mio Paese come tanti sono costretti a fare?\u201d.\u00a0<\/strong><strong style=\"font-size: small;\">Anche oggi non ha avuto risposta \u2026<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri ho avuto il piacere di partecipare al Convegno in oggetto,\u00a0presso la Camera Commercio Industria Artigianato di Milano e ho preso alcuni appunti che penso possano essere di utile informazione a chi \u00e8 sensibile ai problemi trattati. Le note, in &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/unaria-pulita-e-possibile-una-strategia-per-combattere-linquinamento.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-2676","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente"],"views":918,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2676"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5385,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676\/revisions\/5385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}