{"id":5449,"date":"2013-11-25T20:56:59","date_gmt":"2013-11-25T19:56:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=5449"},"modified":"2021-10-30T19:12:03","modified_gmt":"2021-10-30T17:12:03","slug":"pastiera-napoletana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/pastiera-napoletana.html","title":{"rendered":"Pastiera napoletana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>Pastiera napoletana<\/strong> \u00e8 un dolce della tradizione partenopea, tipica del periodo pasquale &#8230; ma ormai la si fa anche nel corso dell&#8217;anno, perfino a Natale &#8230; Il suo ripieno \u00e8 morbido, cremoso, dal\u00a0\u00a0profumo fresco e vivido di fiori d\u2019arancio o di millefiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong style=\"font-size: 15px;\">Ingredienti<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per il ripieno:<\/strong><\/span><\/h4>\n<h4>250\u00a0 g. di grano<\/h4>\n<h4>250 g. di ricotta<\/h4>\n<h4>250 g. di zucchero<\/h4>\n<h4>250. g. di latte<\/h4>\n<h4>4 uova intere + un tuorlo<\/h4>\n<h4>la buccia di 1 limone grattugiata<\/h4>\n<h4>1 bottiglina di acqua fior d\u2019 arancio o millefiori<\/h4>\n<h4>50. g. di scorzette d\u2019 arancio\u00a0 a pezzettini<\/h4>\n<h4>1 b. vanillina<\/h4>\n<h4><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per La Pasta Frolla<\/strong>:<\/span><\/h4>\n<h4>2 uova intere<\/h4>\n<h4>300 g. di farina<\/h4>\n<h4>100 g. di burro o strutto<\/h4>\n<h4>100 g. di zucchero<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Fam-Gentile-18apr14-Pastiera-napoletana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7188 size-full\" title=\"Fam Gentile 18apr14 Pastiera napoletana\" src=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Fam-Gentile-18apr14-Pastiera-napoletana.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Fam-Gentile-18apr14-Pastiera-napoletana.jpg 960w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Fam-Gentile-18apr14-Pastiera-napoletana-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Fam-Gentile-18apr14-Pastiera-napoletana-400x300.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Preparazione:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risciacquare e scolare il grano. In un recipiente capiente passare al setaccio la ricotta, quindi aggiungere\u00a0 lo zucchero, le uova, il latte, la buccia di limone grattugiata, l&#8217;acqua millefiori, la vanillina; aggiungere il grano colato ed amalgamare il tutto ( anche frullando ) ottenendo cos\u00ec un impasto abbastanza liquido. Preparare la pasta frolla amalgamando gli ingredienti descritti e lavorando poco; lasciarla riposare un po\u2019, quindi stenderla (con pazienza perch\u00e9 altrimenti\u00a0 si spacca&#8230;..) foderando una teglia alta circa 5 cm e larga 24 cm; versare l&#8217;impasto nella teglia, formare delle striscioline con la restante pasta frolla e decorare la superficie della torta disponendole a losanga.. Infornare e cuocere in forno a 180\u00b0 per circa 1 h. La parte pi\u00f9 critica per la realizzazione di questa ricetta \u00e8 la cottura. Prima di spegnere il forno controllare che la torta sia cotta inserendo uno stuzzicadenti che dovr\u00e0 uscirne pulito e asciutto. Una volta spento il forno lasciare comunque la torta al suo interno, con lo sportello aperto, controllandola ogni tanto, per far s\u00ec che si asciughi bene. Quando \u00e8 ben fredda cospargere la superficie di zucchero a velo.\u00a0Si mantiene bene in casa coperta da un telo per 3 \u2013 4 giorni .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Note:<\/strong><\/span> La pastiera ha un bel colore caramello chiaro, dalla\u00a0frolla che non si rompe in cottura, quella dal\u00a0ripieno corposo e profumato, compatto\u00a0e allo stesso tempo cremoso\u00a0dove\u00a0\u00a0grano e ricotta\u00a0si abbracciano in una sola consistenza, profumata ai\u00a0d\u2019 fiori d\u2019arancio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grano \u00e8<b> <\/b>\u2019ingrediente cardine\u00a0dalla pastiera napoletana. Ed \u00e8\u00a0insostituibile. Non a tutti piace, soprattutto per il discorso della consistenza granulosa, che si pu\u00f2 ovviare frullandone una parte (20-30%), in modo da rendere il composto pi\u00f9 cremoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frolla per pastiera, \u00e8 diversa dalle solite frolle, dev\u2019essere un guscio resistente e non troppo friabile altrimenti in cottura, soprattutto quando la pastiera tender\u00e0 a gonfiarsi, si romperanno le strisce decorative, inoltre con una frolla troppo friabile la fetta tender\u00e0 a spaccarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pasta frolla ha un ruolo preciso, non \u00e8 estetica: in forno la pastiera tende a gonfiarsi, il reticolato di frolla ne blocca la spinta, per questo motivo possiamo mettere tutte le strisce che vogliamo, una scelta che spesso dipende dalla grandezza della pastiera stessa. Eppure sul numero di strisce da mettere a reticolato sulla pastiera si dice che debba essere &#8220;sette&#8221; e su questo fatto ancora oggi ci sono leggende (quella della Sirena Partenope che ebbe in regalo i sette ingredienti principali da sette fanciulle e lei li port\u00f2 agli Dei che mescolarono il tutto in una profumata armonia &#8230;), ipotesi marittime (le mogli dei marinai portarono sette ceste con sette ingredienti al molo per i mariti ma il mare mischi\u00f2 tutto e nacque il ripieno della pastiera) e geometriche (le strisce riprodurrebbero la pianta ippodamea a scacchiera di Neapolis, il centro storico Unesco, cio\u00e9 i suoi\u00a0 3 decumani\u00a0 e i suoi 4 cardi). anche se alcune fonti dicono che la pastiera nacque in epoca pagana, mentre la prima ricetta trovala risale al &#8216;600.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0Pastiera napoletana \u00e8 un dolce della tradizione partenopea, tipica del periodo pasquale &#8230; ma ormai la si fa anche nel corso dell&#8217;anno, perfino a Natale &#8230; Il suo ripieno \u00e8 morbido, cremoso, dal\u00a0\u00a0profumo fresco e vivido di fiori d\u2019arancio o &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/pastiera-napoletana.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[134],"tags":[],"class_list":["post-5449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette-piu-o-meno"],"views":754,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5449"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21105,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449\/revisions\/21105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}