{"id":88,"date":"2010-05-25T17:25:43","date_gmt":"2010-05-25T15:25:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=88"},"modified":"2020-05-18T11:28:55","modified_gmt":"2020-05-18T09:28:55","slug":"nucleare-vantaggi-e-svantaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/nucleare-vantaggi-e-svantaggi.html","title":{"rendered":"Nucleare: vantaggi e svantaggi"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;energia nucleare \u00e8 una fonte energetica da valutare attentamente sia negli aspetti positivi che negativi. In primo luogo \u00e8 necessario comprendere il suo funzionamento. Nelle centrali nucleari l&#8217;energia scaturisce dal bombardamento dell&#8217;uranio con neutroni. Il nucleo dell&#8217;uranio si divide in due nuclei pi\u00f9 piccoli tramite un processo detto di <strong>&#8216;fissione nucleare&#8217;<\/strong> durante il quale si genera energia e altri neutroni che, a loro volta, continueranno a far dividere i nuclei di uranio dando luogo alla famosa <strong>&#8216;reazione a catena nucleare&#8217;<\/strong>. Durante questo processo viene emessa radioattivit\u00e0 ad alta intensit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Vantaggi:<\/span><\/strong> <strong>L&#8217;uranio \u00e8 la materia prima delle centrali nucleari a fissione.<\/strong> Una minima quantit\u00e0 di uranio consente di produrre un&#8217;elevata quantit\u00e0 energia (si pensi che 1kg di uranio 235 ha lo stesso contenuto energetico di 3 milioni di kg di carbone), e a differenza del carbone o del petrolio, senza emissioni di anidride carbonica (principale causa dell&#8217;effetto serra). Non esistono stime ufficiali sull&#8217;estrazione annuale di uranio. Questi dati sono coperti dal segreto militare o dal segreto di Stato.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Una centrale nucleare non emette CO2<\/strong><br \/>\nLe centrali nucleari non producono anidride carbonica ed ossidi di azoto e di zolfo, principali cause del buco nell&#8217;ozono e dell&#8217;effetto serra. Questo lo rende particolarmente interessante nell\u2019ambito della salvaguardia del pianeta dal <strong>riscaldamento globale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Vantaggio nella bilancia dei pagamenti<\/strong><br \/>\nLa produzione di energia dal nucleare riduce l&#8217;importazione di petrolio e la dipendenza delle economie dal petrolio. La copertura del fabbisogno energetico interno tramite il nucleare riduce la possibilit\u00e0 degli shock esterni sull&#8217;economia e consente ai governi un minore carico di spesa sulla bilancia dei pagamenti con l&#8217;estero. Il tutto si traduce in una maggiore stabilit\u00e0 del sistema economico nazionale..<\/li>\n<li><strong>Maggiore stabilit\u00e0 politica<\/strong><br \/>\nLe principali riserve petrolifere sono concentrate in pochi paesi ad elevata instabilit\u00e0 politica (Medio Oriente) che rischia di trasmettersi anche nei paesi fortemente dipendenti dall&#8217;import del petrolio. L&#8217;uso del nucleare riduce la dipendenza occidentale dal petrolio mediorientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Svantaggi:<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0Gli oggetti e i metalli esposti alle radiazioni <strong>diventano essi stessi radioattivi<\/strong>, ossia le scorie sono radioattive. Le scorie dovranno essere <span style=\"text-decoration: underline;\">stoccate per migliaia di anni<\/span><\/li>\n<li>\u00a0<strong>Tecnologia sofisticata<\/strong> e per questo i costi di investimento sono alti. Ma il <strong>costo finale di produzione<\/strong> di elettricit\u00e0 rimane comunque contenuto, in linea con quelli dell\u2019elettricit\u00e0 a gas o carbone.<\/li>\n<li><strong>Drammatiche conseguenze in caso di incidente. <\/strong>L&#8217;epilogo di Chernobyl ha causato conseguenze globali e, ancora oggi, non si conosce il reale impatto sulla salute. Se da un lato le nuove centrali di ultima generazione garantiscono un livello di sicurezza elevato, dall&#8217;altro non si pu\u00f2 fare a meno di pensare che anche la centrale di Chernobyl era stata considerata sicura a suo tempo<\/li>\n<li><strong>La produzione di armi nucleari resta l&#8217;ultimo grande handicap.<\/strong> Non si pu\u00f2 negare un legame tecnologico tra la produzione civile di energia nucleare e l&#8217;industria bellica. Nel 2004 gli USA e altri paesi occidentali fecero grande pressione sull&#8217;Iran per impedire la costruzione di una centrale nucleare civile proprio per il timore che questi impianti fossero utilizzati anche per finalit\u00e0 belliche. Pertanto il legame tra le due attivit\u00e0 esiste.<\/li>\n<li><strong>Il costo reale del nucleare.<\/strong> Da circa 15 anni nessun paese occidentale, salvo la Finlandia, ha messo in cantiere nuove centrali nucleari. Il nucleare comporta costi elevati fin dalla realizzazione degli impianti. Vanno poi ad aggiungersi i costi militari per garantire la sicurezza dagli attentati terroristici e i costi per smantellare la centrale nucleare al termine della sua attivit\u00e0. Tutti questi costi non sono sostenibili da un&#8217;industria privata. Lo Stato deve necessariamente intervenire a copertura delle spese aumentando tasse e imposte ai contribuenti. In breve, il basso costo dell&#8217;energia in bolletta potrebbe essere pi\u00f9 che compensato dall&#8217;aggravio fiscale in termini di imposte.<\/li>\n<li><strong>Conseguenze in caso di incidente<\/strong><br \/>\nLa storia ha gi\u00e0 mostrato la gravit\u00e0 delle conseguenze degli incidenti alle centrali nucleari. Le radiazioni a cui la popolazione viene esposta causano un maggiore rischio di morte per leucemia e tumore. Dall&#8217;incidente di Chernobyl la sicurezza delle centrali nucleari \u00e8 diventato uno dei principali aspetti critici dell&#8217;energia nucleare per uso civile. Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha notevolmente migliorato la sicurezza delle centrali nucleari dotate di reattori di ultima generazione.<\/li>\n<li><strong>Le scorie nucleari<\/strong><br \/>\nLe scorie radioattive devono essere stoccate per migliaia di anni fin quando non decade il livello di radioattivit\u00e0. Non possono essere distrutte e l&#8217;unica soluzione, per il momento, sembra essere lo stoccaggio per migliaia di anni in depositi geologici o ingegneristici. La ricerca di un deposito sicuro \u00e8 tra i principali obiettivi della UE e degli Usa. Sono necessari anni di studi e grandi investimenti per l&#8217;individuazione delle soluzioni di stoccaggio per centinaia di migliaia di anniIl grado di radioattivit\u00e0 non consente all&#8217;uomo di avvicinarsi alle scorie e, al momento, la scienza non \u00e8 in grado di distruggere le scorie radioattive o di accelerare il periodi di decadimento della radioattivit\u00e0.<strong> <\/strong>Nessun paese al mondo \u00e8 giunto a una soluzione definitiva di stoccaggio. In Italia, nel 2003 si ferm\u00f2 in protesta un&#8217;intera regione italiana per impedire la realizzazione di un deposito geologico di scorie.<\/li>\n<li><strong>Localizzazione centrali nucleari e proteste locali<\/strong><br \/>\nAnche il processo di localizzazione di una centrale nucleare o del deposito di scorie \u00e8 molto difficoltoso. Nessuna comunit\u00e0 locale accetta di sacrificare il proprio territorio per ospitare i rifiuti nucleari. La Sardegna, la Puglia, la Basilicata sono i recenti casi italiani di forti proteste antinucleari (2003). Nello stesso anno una comunit\u00e0 locale cinese si oppose con successo alla decisione del governo di costruire un deposito geologico di scorie attuando una dura e prolungata protesta. In entrambi i casi vinsero le popolazioni locali.<\/li>\n<li><strong>Il terrorismo <\/strong><br \/>\nViviamo in un&#8217;epoca in cui poche persone possono compiere grandi danni all&#8217;umanit\u00e0. Il ricordo della tragedia dell&#8217;11 settembre 2001 ai grattacieli del World Trade Center \u00e8 stato un duro shock per l&#8217;intera societ\u00e0 occidentale. Il rischio che le centrali nucleari siano prese come obiettivi per atti di terrorismo o come bombe sporche \u00e8 quindi molto realistico. E&#8217; lecito e razionale preoccuparsi. Le nuove centrali nucleari dovranno includere questo aspetto fin dalla fase di progettazione.<\/li>\n<li><strong>Il trasporto di materiale nucleare<\/strong><br \/>\nIl trasporto di scorie e di materiale nucleare \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 critici della questione &#8220;sicurezza&#8221;. Durante il trasporto, oltre all&#8217;opposizione delle popolazioni che vedranno passare treni o navi con carichi radioattivi vicino alle proprie abitazioni, sussiste il rischio di incidenti e di attentati terroristici. In Francia, il treni speciali adibiti al trasporto di scorie nucleari sono scortati da &#8220;carri armati&#8221; e da poliziotti a cavallo. L&#8217;itinerario del treno cambia in continuazione all&#8217;insaputa delle popolazioni residenti nei pressi delle ferrovie. Per questi motivi i depositi di scorie dovrebbero risiedere nei pressi delle centrali nucleari evitando in questo modo la necessit\u00e0 del trasporto delle scorie. La ricerca tecnologica e scientifica non ha ancora trovato il modo per distruggere le scorie all&#8217;interno delle stesse centrali nucleari. Si attendono ancora risposte in tale senso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Abbiamo elencato quelli che reputiamo gli svantaggi e i vantaggi dell&#8217;energia nucleare. Ogni lettore potr\u00e0 giungere alle sue conclusioni. Siamo in ogni caso aperti a ogni contributo esterno. Se pensate che nel dossier manchi qualche aspetto o ci siano inesattezze, scriveteci. Dopo aver verificato le vostre osservazioni sull&#8217;argomento, valutaremo di aggiungerle al nostro dossier.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Sintesi<\/span><\/strong>: Abbiamo considerato sia i pro sia i contro dell&#8217;energia nucleare. Volendo sintetizzare il nucleare a fissione realizzato con reattori di ultima generazione \u00e8 relativamente sicuro. Resta per\u00f2 il problema dei costi sociali e quello della localizzazione delle centrali e del deposito di scorie. Finora nessuna soluzione sembra essere stata condivisa con i cittadini del luogo destinato ad ospitare un deposito di scorie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 L&#8217;energia nucleare \u00e8 una fonte energetica da valutare attentamente sia negli aspetti positivi che negativi. In primo luogo \u00e8 necessario comprendere il suo funzionamento. Nelle centrali nucleari l&#8217;energia scaturisce dal bombardamento dell&#8217;uranio con neutroni. 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