{"id":9255,"date":"2014-10-30T19:43:03","date_gmt":"2014-10-30T18:43:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gents.it\/blog\/?p=9255"},"modified":"2020-05-18T11:17:08","modified_gmt":"2020-05-18T09:17:08","slug":"a-noi-fare-riflessioni-piu-o-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/a-noi-fare-riflessioni-piu-o-meno.html","title":{"rendered":"A noi fare riflessioni. Pi\u00f9 o Meno"},"content":{"rendered":"<h2><em>Pubblicato da Qui Arese il 30.10.2014:<\/em><\/h2>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><img decoding=\"async\" style=\"font-family: inherit;\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/Vignette\/piumeno.jpg\" alt=\"\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">30 ottobre 2014 &#8211; Ho presenziato al convegno \u201cEspansione della criminalit\u00e0 organizzata nell\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa al Nord\u201d e prima di decidermi ad inviare questa nota a QuiArese, ho riflettuto molto, perch\u00e9 mi sembrava di uscire fuori dal tema di questa rubrica che \u00e8 sul \u201cPi\u00f9 o Meno\u201d dei fatti quotidiani che vive nella propria citt\u00e0 il cittadino comune. Poi, ragionando un po\u2019 con piglio giornalistico, ho pensato che l\u2019argomento pu\u00f2 interessare, considerando che Arese fa parte della Metropoli Milanese e che certe riflessioni fossero utili, anche per il fatto che sono state mostrate slide sull\u2019infiltrazione delle varie \u201cfamiglie\u201d criminali nella Provincia di Milano. Infine, durante la mattinata, \u00e8 arrivata alla dottoressa Livia Pomodoro (nella foto 2, intervistata dalla Rai) la notizia, diffusa in sala in tempo reale, di arresti in tema avvenuti in Lombardia relativi ad armi, politica ed Expo \u2026 ed ecco che ritengo utile far conoscere alcuni dati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Ho avuto la possibilit\u00e0 di partecipare a questa interessante presentazione del lavoro di ricerca svolto dall\u2019Universit\u00e0 Bocconi in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, l\u2019Assimpredil-Ance, la Fondazione Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale e Banco Popolare in stretto contatto con il Tribunale di Milano autorizzato dal Presidente Livia Pomodoro e con i suggerimenti della Coordinatrice della Direzione Distrettuale Antimafia Ilda Boccassini e tanti altri (foto 1). L\u2019idea: oggi c\u2019\u00e8 la constatazione che la criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 presente nel tessuto economico del Nord Italia, mentre fino a pochi anni fa si credeva che il fenomeno riguardasse solo il Meridione e le organizzazioni note quali Cosa Nostra, \u2018Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita e che questo problema doveva essere affrontato solo con l\u2019ordine pubblico. Si \u00e8 pensato di studiare in maniera empirica il fenomeno sviluppatosi al Nord, usando dati disponibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Difficolt\u00e0: l\u2019indagine \u00e8 stata fatta su procedimenti inerenti reati di mafia o ad essi connessi (art. 46bis del C.P.) a Milano tra il 2000 e il 2010 di cui alcuni iniziati prima, altri finiti dopo tali termini. Non sempre ci sono dati facilmente rilevabili e c\u2019\u00e8 da tener presente che non tutti denunciano all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria minacce, violenze o danni subiti o per paura o nella speranza di \u201cuscire dal problema\u201d. Nel corso della giornata \u00e8 stato fatto capire che se un imprenditore entra in contatto con un\u2019organizzazione criminale, convinto di giungere a un affare e che con il pragmatismo milanese ne possa venir fuori, sappia che se si entra in quel tunnel difficilmente ne uscir\u00e0\u2026 Altra difficolt\u00e0: non tutti i tribunali hanno dati informatici o ben organizzati e il confronto tra Regioni \u00e8 risultato molto difficoltoso. Comunque i dati presentati sono un primo passo per approfondire nei prossimi anni il fenomeno criminale, non solo al Nord. Il Rapporto, che si pu\u00f2 richiedere alla Camera di Commercio di Milano, \u00e8 voluminoso e ricco di grafici esplicativi. Chi scrive si limiter\u00e0 ad evidenziare alcune voci che possono avere interesse immediato per il lettore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Alcuni risultati. In Lombardia sono evidenti le connessioni tra criminalit\u00e0 organizzata e attivit\u00e0 imprenditoriali ed economiche. I criminali si prestano ad offrire servizi alle imprese del Nord, come nella gestione di rifiuti pericolosi in Campania e non solo, mentre la criminalit\u00e0 ha bisogno di riciclare e reinvestire l\u2019enorme liquidit\u00e0 che accumula con attivit\u00e0 illecite, specie con investimenti economici usando procedimenti apparentemente leciti. Le cronache di questi giorni mostrano una dinamicit\u00e0 del fenomeno anche legata all\u2019approssimarsi di grandi eventi (es: Expo) o nel realizzare grandi opere (es: tangenziali). Il tasso di delitti ogni mille abitanti \u00e8 cresciuto in Lombardia da 40 nel 2000 a circa 55 nel 2012, circa 20 punti in pi\u00f9 che in Sicilia e 25 in pi\u00f9 che in Calabria. Il tasso dei procedimenti ogni 100m ila abitanti, pendenti nel 2000 e poi nel 2010, era a Milano 0,41 e 0,67, a Reggio Calabria 14,34 e 31,17, a Napoli 2,33 e 12,31, a Palermo 7,01 e 9,26: il ritmo di smaltimento del Tribunale di Milano \u00e8 buono anche se si deve tener presente che nei dieci anni sono sopravvenuti altri procedimenti con tassi molto differenti tra le varie citt\u00e0: ad esempio a Milano per il 2,14 mentre a Regggio Calabria per il 149,45.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Tipologia delle associazioni criminali presenti sul territorio milanese: \u2018Ndrangheta al 74 per cento, Cosa Nostra al 8 per cento, Sacra Corona Unita al 4 per cento altre al 2 per cento, collegamento tra pi\u00f9 associazioni al 12 per cento e, da notare, associazioni straniere al 2 per cento. Reati maggiormente contestati a Milano in concorso con l\u2019art. 49bis C.P. sono quelli per traffico di stupefacenti, money laundering (riciclaggio, ricettazione, reimpiego\u2026), detenzione e porto d\u2019armi, contro il patrimonio, estorsione, omicidi, usura. Le qualifiche, pi\u00f9 rappresentate dalle persone rinviate a giudizio per lo stesso articolo, sono: dedito ad attivit\u00e0 criminale, \u201cmafioso imprenditore\u201d (non \u00e8 originariamente un imprenditore, ma cerca di assumerne le vesti per affari a fini illegali), imprenditore (imprenditore colluso \u00e8 colui che viene a patti con la mafia per realizzare introiti), gestore attivit\u00e0 commerciali, dipendente, pensionato, operaio, trasportatore, medico, agente P.S., politico. I settori di attivit\u00e0 maggiormente coinvolti sono: movimento terra 35 per cento, bar e locali notturni 15 per cento, servizi 12 per cento, edilizia 13 per cento, attivit\u00e0 immobiliari e raccolta smaltimento rifiuti al 5 per cento, commercio 3 per cento. Le modalit\u00e0 di intimidazione cui ricorrono le associazioni criminali sono maggiormente: la violenza sulle persone, la minaccia, l\u2019incendio, il danneggiamento di cose. Luoghi di nascita dei \u201cproposti\u201d a procedimento sul nostro territorio: Lombardia 16 per cento, Calabria 61 per cento, Campania e Sicilia 7 per cento, Puglia 6 per cento. Genere dei proposti: 94 per cento uomini, 6 per cento donne.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Per conoscere la percezione della presenza sul territorio milanese di organizzazioni criminali legate alla mafia, sono stati distribuiti dei questionari a imprenditori e, simili ma non uguali, a commercianti, ed \u00e8 interessante leggerne i risultati: circa il 50 per cento degli imprenditori e il 56 per cento dei commercianti ritiene scarse e nulle le sue conoscenze sul fenomeno della criminalit\u00e0 organizzata. Il 100 per cento degli imprenditori e il 23 per cento dei commercianti alla domanda \u201cRitiene che nel suo settore di attivit\u00e0 l\u2019infiltrazione esista?\u201d ha risposto no. \u201cCosa spinge un imprenditore a rivolgersi alla criminalit\u00e0 organizzata?\u201d. Il 34 per cento degli imprenditori e il 27 per cento dei commercianti ha risposto il bisogno di lavoro, il 32 per cento degli imprenditori e il 27 per cento dei commercianti il desiderio di aumentare i propri guadagni, il 13 per cento degli imprenditori e dei commercianti il bisogno di protezione. \u201cQuali sono, secondo Lei, i fattori di forza della criminalit\u00e0 organizzata?\u201d. Il 63 per cento di imprenditori e 56% commercianti ha risposto il potere economico, l\u201924% di imprenditori e 28 per cento di commercianti la protezione politica e il 10 per cento di imprenditori e 8 per cento di commercianti la forza di intimidazione militare. \u201cA suo parere quali sono le iniziative da prendere da parte dello Stato?\u201d. Per il 33 per cento colpire le associazioni criminali negli interessi economici, per il 21 per cento controllare il territorio, per il 19 per cento selezionare con pi\u00f9 attenzione la classe politica, per il 17 per cento combattere corruzione e clientelismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">La criminalit\u00e0 organizzata trova terreno fertile in un contesto di illegalit\u00e0 diffusa per il 97 per cento degli imprenditori e il 100 per cento dei commercianti. Solo il 12 per cento delle imprese\/societ\u00e0 in cui l\u2019intervistato lavora si \u00e8 fatta spesso promotrice e\/o ha partecipato ad attivit\u00e0 di educazione antimafia e sensibilizzazione sul fenomeno. Mentre il 24 per cento raramente. Agire nella legalit\u00e0 per il 38 per cento, non sostenere l\u2019economia mafiosa per il 18 per cento e non essere omertosi per il 15 per cento sono le cose da fare per combattere la criminalit\u00e0. Conclusione: A noi, le conseguenti riflessioni. Pi\u00f9 o Meno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Francesco Gentile \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><em style=\"font-size: small;\">Questo articolo pu\u00f2 essere commentato sulla pagina\u00a0<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/quiarese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a>\u00a0di QuiArese<\/em><img decoding=\"async\" style=\"font-family: inherit;\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/PiuMeno\/20141030-1.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/><span style=\"font-size: small;\"><strong style=\"font-size: 15px;\"><em>Foto 1<\/em><\/strong>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.quiarese.it\/images\/stories\/PiuMeno\/20141030-2.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/><span style=\"font-size: small;\"><em style=\"font-size: 15px;\"><strong>Foto 2 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Intervista alla Presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato da Qui Arese il 30.10.2014: 30 ottobre 2014 &#8211; Ho presenziato al convegno \u201cEspansione della criminalit\u00e0 organizzata nell\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa al Nord\u201d e prima di decidermi ad inviare questa nota a QuiArese, ho riflettuto molto, perch\u00e9 mi sembrava di uscire &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gents.it\/blog\/a-noi-fare-riflessioni-piu-o-meno.html\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-9255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente"],"views":1052,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9255"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19897,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9255\/revisions\/19897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gents.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}