Bene. Entro il 16 giugno dobbiamo pagare TARI, TASI e IMU … In quindici giorni ci giochiamo stipendi o pensioni …. Non riesco a capire perché queste “sacrosante” tasse devono essere pagate nello stesso periodo e non possono essere distribuite su mesi diversi. Certo, c’è la crisi, lo Stato ha bisogno di danaro fresco, i Comuni cercano alimenti per fornire i servizi pubblici … E meno male che questo Governo “regalerà” 80 euro a parte di dipendenti o i bonus pensioni a una minima parte degli aventi diritto per Sentenza della Corte Costituzionale …. Il “Mezzogiorno di fuoco” è diventato “Due settimane bollenti” !!!!!

a proposito di fuoco mi è arrivata una bolletta di 382 euro di gas
Comunque, Alfred, il mio non è un lamento, ma non capisco perché la “logica” non fa parte di chi ci governa. Noi ancora riusciamo a fronteggiare certe situazioni, ma chi guadagna di meno????
Hai ragione è un periodo nero. Oltre a questo mi scadono anche un paio di assicurazioni ed è il periodo in cui acquisto il pellet per il prossimo inverno. Continuo a dirmi che non serve lamentarsi, ma si riesce ad andare avanti solamente intaccando, specie in certi periodi come questo, i risparmi faticosamente messi da parte. Come pretendono che aumentino i consumi se diminuiscono i quattrini a disposizione?
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Forse perché dopo le ferie. … non ci restano soldi !!!
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