Non so come, ventotto anni fa, hai fatto un INS nel mondo, con molta Powerpoint: guardandoti crescere in larga banda, immerso in cavetti, drive e box station, mi consolle il fatto di vederti hard, che in casa sei abbastanza soft, poche Word, e che vai avanti convinto sul desktop della vita, muovendoti come un mouse tra difficoltà, resettandoti in lunghi momenti con quella play-concentrazione che ti ricarica per affrontare nuovi progetti in cui sei Excel. Io, se mi dai Access, ti voglio far sapere che sono qui e, fiero, ti dico di non far mai ALT, evita ostacoli con i CANC.

Ora me ne ESC augurandoti con affetto un buon compleanno!


Questioni di educazione …

Nel momento in cui scrivo, sto assistendo al dibattito in Senato sulla fiducia alla manovra economica. Un evento importantissimo per il nostro Paese, crollato “improvvisamente” in una crisi globale che fino a un mese fa, ci dicevano i nostri governanti, ci sfiorava soltanto. Ebbene, i nostri rappresentanti eletti al Parlamento della Repubblica anziché ascoltare con attenzione le dichiarazioni dell’uno o dell’altro Partito, senza distinzioni, parlano tra loro, richiamati molte volte dal Presidente Schifani. Lo fanno anche i Ministri presenti e ridono, discutono, sbadigliano. E nella solenne Aula, molti consultano telefonini, tablet … Che bell’esempio! Una domanda nasce spontanea: perché tante critiche e richiami, col rischio di esclusione dalla Nazionale, al giovane giocatore Balotelli che, in panchina, durante una partita, guardava il suo I-Pod? Viene da pensare che è facile prendersela con un ragazzino e che i nostri politici non hanno nessun interesse per la Nazione e sono meno che bambini!