da Carlo:

Sciopero dei netturbini a Caserta. I netturbini hanno incrociato le braccia perchè non prendono lo stipendio da due mesi. L’impresa appaltatrice ha un credito di € 6.000.000  dal comune che non ha i soldi. Ed io vorrei sapere dove vanno a finire i soldi della TARSU (che a Milano ha un’altro nome, ma che è la tassa sui rifiuti) visto che a Caserta la tariffa è la più alta d’Italia. Pago circa € 500/anno per la mia casa di 110 mq

06 ottobre:

Sono andato, ormai socio del Club dei Diabetici, all’ASL per ritirare il glucometro cui si ha diritto con un numero di strisce per i test e di aghi. La cortese impiegata mi consegna la scatola e torno a casa.

Incuriosito e anche per capire il funzionamento, apro la scatola e, sorpresa, c’è la macchinetta, ma mancano le istruzioni e, cosa peggiore, mancano strisce ed aghi.

Immediatamente la mia dolce metà (a proposito: sarà questa sua caratteristica che mi ha fatto salire la glicemia?) telefona immediatamente all’ufficio facendo presente quanto accaduto.

Bene, stavo per passare per “ladro”. L’addetto ha detto (nota: perciò si chiamano così?) che la scatola doveva essere sigillata e che era impossibile quanto descritto:

“E’ sicura, signora, che suo marito non ha preso il contenuto?”.

Quando la mia ormai “amareggiata” metà le ha ribadito che la scatola era senza imballo, sono stato autorizzato a ritornare in ASL e farmela cambiare.

L’ho fatto il giorno dopo. “Non è mai accaduto” ha detto l’addetto. E io:

“Non si preoccupi … il contenuto sarà servito a qualche suo collega!”.

Comincio a riportare, nella categoria “Il tunnel” di questo blog, episodi capitati ai notri amici.

Avete esperienze simili  da raccontarci? Scrivete o inserite commenti qui sotto. C’è da divertirsi. O inc…avolarsi.

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Gianni da Napoli mi ha scritto il 30 settembre:

Ieri all’Inpdap c’era un signore che aveva esibito un certificato di morte della moglie e invece di togliergli  gli assegni familiari gli hanno tolto la pensione come se fosse morto lui”.

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Max da Roma, 03 ottobre:

Pensa che io, quando faccio la fila alle Poste (soprattutto se ho una Raccomandata del Comune di Roma o una Cartella Esattoriale…), sudo sempre e comunque come una bestia!

E’ la vista della fila ed il terrore che i terminali si inceppino al momento del mio turno (e l’incognita dell’ammontare da pagare…) che mi fanno questo effetto!

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03 ottobre:

Io oggi mi sono trascinato all’ASL pensando di star meglio e mi sono trovato in una bolgia infernale, 132 numeri da attendere con 3  e poi solo 2 sportelli aperti, in un corridoio stretto senza aria e puzzolente di sudori vari … Sono tornato a casa talmente senza forze, che non ho avuto forza di mangiare quel poco che mi spetta …

Dalle 9,35 sono uscito alle 13,20 e sai cosa è anche successo?

Quando eravamo arrivati a 5 numeri dal mio … SI SONO BLOCCATI I TERMINALI verso le 12,20 …!!!!!!!

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da Michele, 03 ottobre:

E pensare che mi consideravo uno dei pochissimi sfigati nel fare le file. Invece constato che sono in buona compagnia. Non esagero se vi dico che quando vado al supermercato (almeno due volte la settimana) e decido di scegliere una determinata cassa che a me sembra quella con la fila meno lunga e la più veloce, succede che, nel 70%  dei casi, o si blocca la cassa o c’è il cambio della cassiera oppure c’è qualcuno che non ha pesato la roba e quindi manca il prezzo del prodotto oppure che non hanno soldi di resto in cassa e quindi la cassiera si assenta per andare a fare il cambio. Al check in degli aeroporti mi succede più o meno la stessa cosa.