Farfalle di mare all’ arancia

Ingredienti x 2 pers.

140 g pasta formato farfalle

200 g mazzancolle

500 g vongole veraci grandi

4/5 seppioline

Prezzemolo

Olio evo q.b.

½ bicchiere vino bianco

1 spicchio di aglio o scalogno

1 arancia grossa

 

Preparazione

La sera precedente la preparazione mettere a spurgare le vongole in acqua salata e lasciarle riposare tutta la notte, al mattino cambiare l’acqua sempre salata e poi risciacquarle sotto acqua corrente molto bene per eliminare tutta l’eventuale sabbiolina. Farle aprire a fuoco vivo coperte da un coperchio e sgusciarle appena si aprono, tenerle da parte.

Sgusciare e lavare le mazzancolle, avendo cura di eliminare il filetto nero, lasciar colare e tenerle da parte.

Pulire, lavare e tagliare le seppioline a filetti o pezzetti grossi.

In un largo tegame versare abbondante olio e lasciare rosolare delicatamente l’aglio intero o a pezzetti (o lo scalogno), eliminarlo se non piace. Versare le seppioline e portarle a cottura, aggiungere il succo di mezza arancia, salare e pepare. Quando sono quasi cotte aggiungere le mazzancolle ben asciutte, spruzzare di vino e lasciare evaporare. Non prolungare ulteriormente la cottura.

A parte cuocere la pasta in abbondante acqua salata e nel frattempo pelare a “vivo” la mezza arancia e tagliarla a fettine sottili. Quando la pasta è al dente, scolarla, versarla nel tegame con le vongole tenute da parte, cospargere di prezzemolo e saltarle velocemente.

Impiattare decorando con le fettine di arancia e servire caldo!

10 maggio 2015 Foto Famiglia Gentile

La furia di vita e morte …

Fury: un film sulla guerra come non si vedevano dai tempi di Salvate il soldato Ryan, diverso come periodo, siamo quasi alla fine della Seconda guerra mondiale, diverso come sito, siamo proprio in Germania, diverso per ambientazione principale, la storia si svolge in gran parte in un carro armato, battezzato “Fury”, che è strumento di guerra ma anche la casa di una squadra che, pur composta da persone diverse per carattere e provenienza, anche religiosa, deve cercare di vivere il più a lungo possibile combattendo il feroce nemico. E feroce deve essere il carrista che fa “il lavoro più bello”, come dicono loro, per la Patria, per salvare l’Europa dal nemico. Il film guarda anche il lato delle sofferenze della popolazione civile tedesca di fronte alla vendetta degli americani e in un conflitto svolto, da una parte e dall’altra, senza pietà.  E senza pietà deve crescere il più giovane, ultimo arrivato nel gruppo, che preso per mano dal sergente Brad Pitt, che diventa sempre più “attore”, scopre l’orrore della guerra vissuto sul fronte, faccia a faccia col nemico. Senza spazio per i sentimenti, senza spazio per la coscienza, mettendo in dubbio l’esistenza della propria vita e di un Dio che può dimenticare gli uomini … Leggevo che in guerra i carristi riescono a sopravvivere in media sei settimane nella loro “casa mobile” per poi lasciare i loro corpi e tanto sangue a un nuovo gruppo … Attori bravi, Logan Lerman interpreta bene i vari stati d’animo, colonna sonora quanto basta, immagini molto realistiche. Regia di un ex marine, David Ayer. Un filmone americano come tanti? Non direi e comunque rimarrà bene impresso nell’elenco di film di questo genere.

locandina da internet

Camminata con novità …

Oggi apertura del ponte sull’Autostrada dei Laghi che dal Laghetto Morganda di Arese porta ad EXPO … Bene … si prospettano nuovi km da conoscere …