Ma cosa ci dice il cervello. Boh!

Ieri un film comico con un’attrice brava comica, circondata da tanti attori, notoriamente bravi e comici, non sempre ben impegnati da un regista comico. Allora si ride? Si, ma non tantissimo. Allora il film è pesante? No, scorre bene tra alti e bassi e comunque fa trascorrere il tempo in modo spensierato. “Ma cosa dice il cervello” vuole essere una ribellione a certi comportamenti della nostra società e in qualche modo riesce, ma il modo, spesso lascia molto perplessi. Comunque:  Paola Cortellesi è brava, trasformista, simpatica. Menzione per  Stefano Fresi e Carla Signoris poi hanno fatto il possibile Tomas Arana, Teco Celio, Remo Girone, Vinicio Marchioni, Lucia Mascino, Ricky Memphis, Paola Minaccioni, Giampaolo Morelli, , Alessandro Roja … Non inquadrata nel ruolo Claudia Pandolfi. Il regista Riccardo Milani, che avevamo conosciuto e apprezzato per Come un gatto in tangenziale, avrebbe potuto dare di più.

Locandina da Internet

Notre Dame … une partie de nous.

Ieri sera il primo istinto di dolore e di rabbia. Si possono avere occhi lucidi non per la perdita di una persona, ma di un monumento, di un pezzo di storia, di cultura, di fede … Si può avere difficoltà a capire, a prender sonno, a convincersi che certe cose possono accadere? Potrei essere criticato per quanto scrivo (esagerato ! …) ma veramente, ancora adesso, questo incendio mi rende triste, mi fa vedere il film dei ricordi, di momenti di meraviglia e di gioia con la mia famiglia, davanti a quest’opera d’arte immensa, una parte di noi. Le ferite saranno risanate, spero, al più presto, ma la paura che una cosa del genere possa accadere ovunque e per tanti patrimoni dell’Umanità, mi rimarrà per sempre.
Mio figlio, ieri sera, da Parigi mi ha mandato una bellissima foto, scura come la tristezza e con raggi di luce come la speranza: sullo sfondo la Cattedrale in fiamme, un richiamo all’attenzione ai beni degli uomini in tutto il mondo … per il futuro di tutti gli uomini.

Foto di Mauro Gentile – 15 apr 2019

Dolceroma … miele amaro.

Ci sono film che passano in silenzio. Stasera in sala eravamo in otto per vedere “Dolceroma” un film italiano che ci ha sorpreso perché trama, ritmo e thriller che non ha da invidiare quelli americani, ci hanno conquistato man mano che passavano i minuti. Non siamo abituati a vedere “commedie” così ben fatte, con la regia di Fabio Resinaro molto decisa nel fare un prodotto “serio”, con un cast ben scelto: grande Barbareschi che evidenzia tutta la sua esperienza da palcoscenico, fascinosa, brava la pluripremiata e senza veli, Claudia Gerini, molto bene e promettente Lorenzo Richelmy,  stella crescente Valentina Bellé, l’esperto Armando De Razza e realistico Francesco Montanari, circondati da tanti altri tutti “centrati”. Buona la fotografia specie nei primi piani ricchi di espressività con Roma che fa da sfondo sempre, a volte di nascosto … Il film offre anche diverse battute che fanno sorridere e altre che fanno pensare. Per il successo cosa si può arrivare a fare? Strano che il pubblico non arrivi e forse proprio la qualità di una storia ben scritta e con finale a sorpresa lo tiene lontano: per la paura di vedere una storietta all’italiana. Non è così: questo film merita molto di più. Ed è questa la nota … amara.

Locandina da internet