Gramigna con zucchinette e guanciale

INGREDIENTI PER 2 PERSONE
140 g pasta formato gramigna
4-6 zucchinette verdi e gialle
50 g di guanciale tagliato a striscioline
1 scalogno
3-4 foglie basilico
 olio extravergine di oliva
 sale, pepe q. b. 
PREPARAZIONE
Affettare finemente lo scalogno e, in tegame che possa contenere anche la pasta, lasciarlo rosolare delicatamente in olio evo, aggiungere il guanciale, appena è appassito versare le zucchine tagliate a pezzetti, aggiungere sale e pepe e rosolare il tutto a fuoco vivo. Lasciare cuocere aggiungendo poca acqua tiepida. A parte lessare la pasta  in abbondante acqua salata, e a cottura ultimata scolarla e versarla nelle zucchinette col condimento. Aggiungere, se necessario un po’ di acqua di cottura della pasta per ottenere un sughetto cremoso. Spolverare con parmigiano grattugiato e basilico spezzettato, servire subito ben caldo.

26 maggio 2022 – Fam Gentile

Risotto con la zucca e ciccioli

L’amore per certi sapori della nostra Napoli ci fa volare con la fantasia e questa volta è nata questa ricetta:
Ingredienti x 2 p
400 g zucca tipo napoletana
140 g riso
½ scalogno
1 fettina di ciccioli o cicoli campani (100 g cca)
 1 l circa brodo vegetale
Olio evo, sale, pepe q.b.
Preparazione
Preparare 1 litro di brodo vegetale e tenerlo in caldo.
Tagliare la zucca, privata della buccia e dei semi, a tocchetti piccoli.
In una larga casseruola soffriggere lo scalogno tritato in olio evo, unire i ciccioli tagliati a pezzetti, lasciarli sciogliere leggermente e aggiungere la zucca, cuocere pochi minuti.
Aggiungere il riso, farlo tostare, spruzzarlo con poco vino bianco, lasciare evaporare e aggiungere il brodo bollente, poco alla volta, continuando la cottura versando sempre il brodo mano a mano che si assorbe, salare e pepare.
A cottura il risotto deve risultare cremoso ma non liquido.
Impiattare caldo.

Fam Gentile – 23 mag 2022

Mascherine: è guerra?

Dopo i lockdown, gli Inni e canzoni cantate sui balconi, la commozione per le perdite umana e per gli sforzi fatti per combattere il Virus letale continuavamo a dire “SAREMO TUTTI PIU’ UNITI” …

Ieri ci è capitato un episodio che ci ha preoccupati molto e non solo per un po’ di paura per come poteva svilupparsi la cosa, ma anche per la dimostrazione che NON SIAMO MIGLIORATI per niente …

Eravamo in Autogrill e avevamo indossato, nonostante non fosse obbligatoria,  la mascherina: c’era traffico in autostrada e nel locale c’era forte assembramento (ricordate?). Mentre mi dirigo alla cassa, un uomo mi dice: “Eccolo con la museruola … pecora!”. Mi sono fermato e non ho potuto di fare a meno di dire che si facesse gli affari suoi, che ero libero di proteggermi e, purtroppo, proteggere anche lui e i suoi amici che, accanto a noi erano lì a sorridere … Lui ha continuato a insultarmi anche con parole più pesanti. Mia moglie mi ha calmato ma il mio impulso era quello di reagire e, visto l’indifferenza degli altri, tantomeno senza poter sperare nell’intervento di un gestore o di un addetto alla sicurezza, ho desistito da qualsiasi atto: avevo mia moglie, anche lei derisa, da tranquillizzare.

Così ci siamo ridotti in questo Paese? E, proprio nel giorno della Festa della Repubblica garante di democrazia e libertà, siamo rimasti amareggiati. E’ proprio vero: l’Italia fu fatta ma gli Italiani sono ancora da fare …