Dicono, dopo la perdita di una persona cara, che la vita deve continuare. E’ difficile che tutto possa essere come prima, ma certamente ci circondano affetti e amicizie che non vanno trascurati, anzi devono essere coltivati … Io amo scrivere: un mezzo di comunicazione che resta e racconta cose più o meno frivole, riflessioni più o meno importanti. Ecco: “Più e Meno” è un insieme di tre parole che ho adottato per tutta la vita, portando questo treno su binari “coerenti”, almeno spero. Sicuramente poco soggetto ai ricatti del quotidiano.

E allora si riprende: dopo lo show di ieri del nostro Premier, torna il Milanapoletano.

- 31 marzo 2011 -

E il silenzio ha coperto

i nostri anni di vissute

parole, idee, risate, dolori

e gioie, progetti, i nostri sogni:

eravamo ragazzi seri

e potevamo esagerare

forse sballare …

Con i piedi per terra

abbiamo creduto

e studio e lavoro e famiglia

ci hanno premiato.

Anni e anni

d’incontri e di scambi

d’esperienze, consigli,

sui mondo fatale,

sul futuro dei figli …

E ogni volta,

per anni tante volte,

come le prime volte:

ad ogni arrivederci

un abbraccio sincero

e ad ogni vederci

un sorriso sereno.

Stai dormendo

come nelle notti

che abbiamo diviso

nella camera stretta

che ci accolse a Milano:

e risuonavano voci,

profumi e ricordi di Napoli …

Ma stasera il silenzio

è un pugnale nel cuore:

te ne sei andato,

presto, troppo presto.

Sei andato via

caro amico mio:

ma torneremo a parlare,

a ridere, a scherzare.

Questo weekend le Giornate di Primavera del FAI mi hanno fatto capire che in Italia la crisi e le crisi delle crisi potrebbero essere risolte con un’attenta gestione delle bellezze naturali ed artistiche che abbiamo e che non sappiamo valorizzare, né amare!