Ieri sera una voce. La voce. Quella che, prima timida, poi sempre più sicura, mi ha riportato indietro nel tempo. Avevo un amico. Era andato via per sempre. Ieri sera gli squilli del telefono mi hanno fatto scoprire che lui ancora c’è. Nel cuore della sua donna, nei ricordi di tutti noi. E parlando di lui, della sua allegria, dei suoi progetti, dei suoi affetti ho vissuto con lei qualche momento di forte emozione e di voglia di andare avanti. Con sicurezza. Col sorriso. Come fece lui sino al nostro ultimo incontro …

Napoli – dicembre 2007