Fuori stagione …

Dopo gli annunci vaghi, i torna e non torna, primarie e non primarie, lo sbandamento nel PdL è al massimo livello. Persino il fedele Crosetto è andato via da Omnibus di La7 per tentare di capirci qualcosa … Silvio sta provocando una tempesta tra i Colonnelli … E al Senato non hanno votato per la Legge Passera per lo sviluppo …

06 dicembre 2012 - Disegnato a mano al PC. Per ingrandire, cliccare sulla foto.

Offerte obbligatorie …

Mi è pervenuta una lettera da Mediaset Premium con la comunicazione di un aumento dal 1 gennaio 2013 del canone di 4 euro al mese, con l’offerta del servizio Play. Nella nota in fondo, c’è scritto che si può recedere entro 30 giorni dal ricevimento come previsto nelle Condizioni Generali di Fornitura. La data di invio della lettera è “Novembre 2012” e cosa attesta la data di ricevimento, visto anche il ritardo cronico delle Poste? Il problema è comunque il seguente: essendo soddisfatto dei servizi di cui usufruisco e non avendo interesse a questa offerta, ho chiamato il numero telefonico, a pagamento, per avere conferma della possibilità di rifiutare. Ebbene, mi è stato detto che o accetto l’offerta aggiuntiva oppure devo rinunciare a tutto il contratto, con raccomandata con avviso di ricevimento. A questo punto, ritengo che queste offerte sono dei veri e propri obblighi per il Cliente che subisce un ricatto: o accetti o disdici il nostro rapporto. Mi chiedo: ma, con questa crisi, conviene all’Azienda perdere Clienti a fronte di un’offerta che le farebbe guadagnare pochi euro al mese in più? Se tutti gli Utenti recedessero il contratto, anche per insoddisfazione e poca attenzione, non pensate che queste strategie di marketing  possono mettere a rischio anche posti di lavoro?