Una mia riflessione pubblicata su La Repubblica, ed. nazionale:
Archivi giornalieri: 21 Aprile 2015
Potenza del design …
Una volta l’oggetto d’arredo che avevamo in cucina sul tavolo, si chiamava “fruttiera” e adornava con colori e profumi la cucina … I guru del design, oggi, vogliono che le cose “antiche” vengano valorizzate rendendole “utili”, ottimizzando gli spazi, pur mantenendo i canoni dell’arte visiva. Sono anni ormai che la costringo a seguirmi in giro per visitare mostre di opere d’ultimo grido, facendo apprendere i concetti della “current and future art” ed ecco che la mia “dolcissima” consorte (forse proprio per questo aggettivo … “iperglucosiato”, lei stessa causa del mio diabete) ha pensato ad una soluzione “Art and Utility” per depositare, nella più grande espressione di pop new age and incoming art, scatole di medicinali del nostro uso quotidiano e frutta nello stesso contenitore.
E mi chiedo: “Ma una mela al giorno, non toglieva il medico di torno?” e mi rispondo:”Grande consorte! Ha inventato tutto ciò nella speranza di farmi guarire!”.

