Domenica in BovisaTech a vedere la mostra “Design in toys” sull’evoluzione dei giocattoli negli ultimi decenni e verso il futuro.
Grande emozione di fronte a una delle prime edizioni del Meccano, anni ’20 del secolo scorso e guardando l’ultima creazione: il robot …

Il Sapientino con i due cavetti che ben inseriti dicevano se la risposta era esatta o meno, ora è un piccolo computer …


E il Monopoli? Ovviamente non ci sono più le colorate banconote in carta, ma ci sono le credit card e il bancomat …

E via via, abbiamo visto la Barbie e i suoi cambiamenti, sempre più moderna, affascinante, globale e multirazziale … Cicciobello e tutte le sue variazioni: Cicciopappa e mi scappa, Cicciopiange, Ciccioparla, Cicciocammina … Le scatole della Lego e le nuove possibilità di movimenti e crescita, i trenini favolosi della Lima, da quelli a vapore al Frecciarossa … Passatempi come lo Shangai e i pirulini colorati della Quercetti. Ricordi legati a noi e ancor di più ai nostri figli con i quali abbiamo anche giocato … E oggi? Camminando da solo per i campi aresini, forse i papaveri mi hanno reso “allegro” … ma non sarà mai come allora ….


