Oliare una larga padella, versarvi il guanciale tagliato a striscioline e imbiondirlo appena. Versare la crema di pistacchi e aggiungere 1-2 cucchiai di acqua.
A parte cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e versarla nella padella, cospargere di granella di pistacchi amalgamando delicatamente. Impiattare cospargendo con poco parmigiano.
Se globalizzazione significa poter girare liberamente per la Terra perché di tutti è la Terra, perché gli esseri umani sono uguali, perché lingue o colori della pelle sono particolari dell’esistenza e non l’esistenza stessa, perché i diritti umani, civili, sociali e la libertà di credo, di ideali e di affetti siano reali e in ogni angolo, allora mi chiedo perché non ci si può muovere più da un Paese all’altro per conoscersi, abbracciarsi, aiutarsi, amarsi …
Solo in questi due ultimi giorni, migranti a migliaia cercano un piccolo posto in cui vivere ma molti muoiono, studenti sono morti mentre speravano di aprirsi alle conoscenze, agli usi e costumi, alla lingua e alle persone di un altro Paese che li ospitava e stamattina sappiamo che a Bruxelles ci sono altri attentati, allora capiamo che tutta questa libertà di muoversi sulla Terra e nello Spazio è una libertà che la tecnologia potrebbe offrirci, ma che noi stessi esseri umani non sappiamo usare a fin di bene. E il terrorismo ormai non si ferma più …
Primavera di fiori, di verde, di tanti colori. Primavera di risvegli di animali e di persone. Primavera di umori e di cuori. Una Primavera per noi … AUGURI, piccerè …