Ieri … “Abbuffata Day”

Ieri, Fertility Day: un buon cittadino deve seguire i consigli del proprio Governo. Dallo slogan della Lega sul “Ce l’ho duro”, ho cominciato ad avere qualche complesso: avendo un’età “matura” con il marchio di immigrato dal Sud Italia, quel partito mi è stato sempre estraneo e poi sempre più. Problemi anche col “Forza Italia”: il leader circondato da belle donne nonostante l’età avanzata, mi faceva sentire “out” e man mano che passavano gli anni e gli scandali, quel partito lo allontanavo sempre più. Ora, una ventata di gioventù dai Grillini mi ha fatto capire che le Olimpiadi non si fanno più a Roma, ma, peggio, che io sono escluso dai “giochi” sempre più … In aiuto, il PD col suo Segretario rottamatore ma non troppo e quindi con qualche speranza per chi come me ha la barba bianca: purtroppo come Capo del Governo ha nominato una Ministro della Salute che mi ha fatto cadere nel baratro. Come può celebrare la fertilità per un giorno intero un “anziano” seguendo il consiglio di salvaguardare la propria salute? La poverina ha fatto spendere oltre 100mila euro per la campagna informativa: come avrei potuto soddisfare i suoi “desiderata”? Ho due figli, la Beatrice chiede di farne il più possibile: non me lo poteva dire qualche anno fa?Unica possibilità: sentirmi, almeno per qualche minuto, “fertile”. Non essendo, per educazione, carattere e natura, frequentatore di locali a luci rosse, mi è venuta un’unica idea: mi sono ricordato un viaggio a Budapest di qualche anno fa e, visto l’assenza della mia impegnata, stanca, “mai pensionanda” consorte vittima della Fornero,  ho deciso di mangiare peperoncini piccanti a colazione, pranzo e cena … Risultato? Stamattina cammino a chiappe strette, lacrimando per i bruciori. Al diavolo, anzi al “diavolillo”, il Fertility Day e chi lo ha inventato … sperando che non si ripeta l’anno prossimo!

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Radiatori con patate e peperoni

Nota “Francescana”: La mia “gentile” signora mi ha assegnato delle patate al sughetto per condire la pasta, poi dei peperoni per contorno. La dieta è dieta … Ma i sapori e i colori hanno la loro importanza e allora “perché non mettere insieme con un po’ di pasta il “lascito”? Prima di versare nel piatto ho fatto una spolverata di parmigiano sulla base e poi sul tutto un po’ di peperoncino piccante. Un capolavoro, altro che piatto “arrangiato”!
Ingredienti x 1 p
80 g pasta formato radiatori (60 gr per chi è a dieta …)
1 peperone rosso
2 patate medie
½ scalogno
1 cucchiaio passato di pomodori
3-4 foglioline di basilico
Olio evo, sale, pepe, q.b.
Preparazione
Lavare, asciugare, eliminare semi e nervature e tagliare a striscioline il peperone. In una larga padella cuocere le falde di peperone a fuoco medio finché risultino dorate.
Nel frattempo pelare le patate e tagliarle a tocchetti. In un pentolino versare l’olio, lo scalogno tritato e farlo rosolare, aggiungere il pomodoro, le patate lavate ed asciugate, il sale, il pepe, qualche fogliolina di basilico e portare a cottura aggiungendo poca acqua tiepida.
Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla al dente, versarla nella padella coi peperoni, aggiungere le patate e mescolare delicatamente. Servire caldo.
F, Gentile 22set16

F, Gentile 22set16