Una fredda domenica mattina, ci porta alla Triennale di Milano: in tanti anni, mai un’andata a vuoto … Sempre mostre da vedere, gratuite o no, interessanti o meno, comprensibili o meno, stupefacenti o meno … Oggi abbiamo visitato ” ANTONIO MARRAS: NULLA DIES SINE LINEA – VITA, DIARI E APPUNTI DI UN UOMO IRREQUIETO”. Siamo entrati con i piedi di piombo, aspettandoci quadri o installazioni strane e quando siamo stati invitati a percorrere l’ingresso attraverso vestiti o camicie stese, siamo rimasti perplessi. poi abbiamo capito che quelle opere andavano “vissute” e l’interesse è cresciuto man mano che seguivamo il filo dei ricordi e delle esperienze di vita dell’artista e stilista sardo. Grande merito alla ragazza che ci ha fornito tante spiegazioni e raccontato tante curiosità e siamo usciti colpiti, commossi e meravigliati ma anche più riflessivi …
Una visita a “VITRIOL” per vedere i disegni di Gillo Dorfles, 106 anni, un’esplosione di fantasia e pensieri, purtroppo senza spiegazioni e molto difficile da interpretare per comuni e modesti visitatori quali noi siamo …
Un salto, a vedere le sculture e i fotomontaggi interessanti di Francesco Somaini “Uno scultore per la città. New York 1967 – 1976”.
NOTE: Per ingrandire, cliccare sulla foto scelta.
Tutte le informazioni su ingressi liberi/pagamento, su gg e orari di apertura, su questo blog, dalla voce Menù a sinistra: AAA COSA FARE …
Cos’è la Felicità? Nel film “Mister Felicità” i personaggi se lo chiedono più volte e, ovvio, la risposta è in ognuno di noi. Ma veniamo alla recensione: può un film dare felicità? Mistero. Questo film regala solo qualche risata. Siani spesso copia se stesso e ormai deve trovare nuove strade. Non credo che questo film resterà nella storia del cinema comico italiano. Una commediola, si. Un piacevole passatempo dopo le ingrugnate delle Feste, ok. Niente di più Abatantuno piace di più quando fa il serio mentre cade spesso nelle imitazione del suo “Viulentemente …” e perde in professionalità. La Signoris non lascia una grossa impronta e gli altri interpreti devono crescere tanto … Insomma: “se volete vedere il film, vedetelo. Se non volete vedere il film, non vedetelo”.