“Fortunata”: un film.

“Fortunata” è la storia di ogni giorno, in ogni quartiere di ogni città … Un film che attraverso la storia di una famiglia in rovina in cui una moglie cerca di realizzare un sogno, un marito di affermare la propria mascolinità, una bambina vive in maniera complessa il rapporto dei genitori diventandone vittima, uno psicologo della Sanità pubblica si barcamena tra doveri e piaceri, un amico con grossi problemi anche per la presenza di una mamma ormai con la mente altrove e via via tanti altri personaggi e situazioni di contorno che rappresentano con forte veridicità la quotidianità, i problemi affettivi ed economici, la reazione e la forza di volontà che, con tutti i mezzi, vogliono rendere possibili vite veramente difficili.
Bellissima la frase della signora “demente” che a un certo punto dice: “Io sto male quando ricordo, no quando non ricordo …”
Grande interpretazione di Jasmine Trinca che abbiamo visto crescere in esperienza e raccolta di riconoscimenti importanti (3 Nastri d’argento, 2 Globi d’oro, un Ciak d’Oro, il Premio Marcello Mastroianni alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ricevuto 6 candidature ai David di Donatello ed il premio Gian Maria Volontè …): una vera attrice “italiana”, che in questo film raggiunge livelli altissimi, ben affiancata da attori importanti come Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla … la piccola, credibile e brava Nicole Centanni.  Storia tratta da un romanzo di Margaret Mazzantini che forse, mette insieme troppi problemi della società attuale, ma il film, drammatico, è ben costruito e diretto da Sergio Castellitto, uno che ci sta abituando a pellicole importanti … Bella colonna sonora con note canzoni italiane.

locandina da internet

Terra inquieta. Potenti inquietanti …

Una settimana fa in Triennale a Milano abbiamo visitato la mostra “La Terra inquieta”: ancora oggi ciò che abbiamo visto ci provoca emozione, siamo stati a contatto con documenti, oggetti personali, di immigrati morti in mare, abbiamo visto foto angoscianti, guardato copertine di giornali dei primi del Novecento con rappresentazioni di migranti italiani che partivano anche per Oltreoceano e soffrivano sulle navi affollate o morivano in mare …

Ci ha colpito la copertina de La Domenica del Corriere che sotto il disegno riporta una frase che non può essere dimenticata perché tragicamente attuale sullo sfruttamento del fenomeno delle migrazioni. Era il 1902 e niente è cambiato.

Letto? ” … loschi impresari che organizzano il passaggio clandestino delle frontiere …”. Cosa fanno i potenti? Si riuniscono, si deridono, si stringono le mani, a volte fanno qualche promessa: tutto rimane come prima. Questo è INQUIETANTE …

NB: Informazioni sulla mostra, orarie tariffe su questo blog alla voce: COSA FARE. Per ingrandire le foto, cliccare sopra.