Informazione violentata

Apprendo che i giornalisti a Casamicciola non possono fare il loro lavoro di informazione e alcuni sono stati addirittura aggrediti. Forse c’è qualcuno che fa sciacallaggio sui media, ma il comportamento di certi campani violenti fa vergognare la maggior parte di quelli onesti educati e rispettosi. Io, napoletano, ho visto tante cronache su decine di terremoti ma piagnistei, rivolte e ricorso alla violenza non ne ricordo. Ci sono alcuni che hanno paura che emergano scheletri negli armadi e pensano che mettere il bavaglio all’informazione sia la loro salvezza ma già il loro comportamento, ben documentato nei TG e in molte trasmissioni, li condanna. Ho visto, negli anni passati, terremotati rimboccarsi le maniche e lavorare duramente in silenzio per il futuro. Qui si stanno facendo esagerazioni da tutte le parti. Solidarietà alle persone per bene, condanna per gli altri.

Numeri, non parole …

I dati mostrati nella trasmissione In Onda su abusivismo, coste “rubate” e devastazioni del territorio mostrano un gap tra Nord, Centro e Sud. I numeri non si possono contraddire e io non giustifico chi non rispetta le regole e i valori dei propri concittadini onesti. Inutile piangere sul latte versato con la complicità di burocrati e politici faccendieri.