Non sempre ho apprezzato film che hanno vinto l’Oscar, come dire che capita che pubblico e critica a volte non vanno a braccetto. Questo film, però, ha veramente meritato i quattro Oscar e tanti altri premi, come Leone d’oro e Golden Globe. Leggendo la breve presentazione o guardando i trailer, mi ero fatto l’idea di un film sottomarino, con mostri acquatici e soliti cacciatori abusivi, ma non è così: la storia, ambientata negli anni ’50 del secolo scorso, in clima di Guerra Fredda, ha un risvolto quasi realistico, ma, in realtà, è una grande, bella favola d’amore, una “Bella e la Bestia”, dove questa volta la Bella è una donna normale, con qualche problema, romantica e coinvolgente, mescolata a un “La La Land”, con colori bassi in una concreta scenografia, bella fotografia, grande colonna sonora, una bella storia che attrae anche chi, come me, non si è mai appassionato alle fiabe e che ha visto una sola volta “Mary Poppins” … Bravo e furbo, come al solito e di più, Guillermo Del Toro, che ha saputo abbinare storia, curiosità, fantasia con occhio al botteghino, stupendi gli attori e su tutti Sally Hawkins, Michael Shannon (II), Richard Jenkins (maestoso), Doug Jones, Michael Stuhlbarg … Una colonna sonora, ricca di brani dell’epoca, che “prende”. Uscendo, ho pensato che, ogni tanto, un po’ di sentimentalismo e di favole fanno bene anche a chi ha un’età … matura.
Nel 2008 fu inaugurata la nuova piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa ad Arese: la maggioranza dei cittadini non l’ha mai gradita. E’ stata definita “Cimitero”, “Reliquario”, “Deserto di marmo”, “Ritrovo incivile” … Una fontana che ha funzionato a giorni alterni inizialmente, poi in coma e infine defunta: avrebbe dovuto rallegrare con i suoi zampilli tutto lo spazio … Spesa, dicono, cca 800 mila euro. Avevo scritto vari articoli su QuiArese su questa bruttura “artistica”.
Il 15 marzo 2018 sono iniziati lavori di smantellamento e rifacimento. Questa volta sono stati coinvolti Cittadini e Studenti che hanno potuto scegliere il nuovo progetto che sulla carta promette bene. Intanto, ho inserito sulla pagina Facebook di Sei Arese se …, il seguente post, cui sono, ovvio stati fatti commenti:
“WE REMEMBER THE ARESE HISTORICAL SQUARE. NOW, WE WATCH A BETTER FUTURE”
In un tegame che possa contenere anche la pasta versare l’olio e lo spicchio di aglio, quando questo è colorito eliminarlo ed aggiungere il pomodoro, i fagioli risciacquati dell’acqua di cottura, sale, pepe e gli aromi preferiti.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla quando è quasi cotta e mescolarla ai fagioli, aggiungendo le coste lessate. Mescolare delicatamente, aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua portando a cottura. Spegnere e lasciare riposare un paio di minuti.