Pasta al sugo di finocchietti

Ingredienti x 2 p.
160 gr penne
2-3 fasci di finocchietti
400 gr pelati passati
Olio evo q.b.
1 sp aglio
Sale, pepe q.b.
Preparazione
Pulire i finocchietti eliminando tutti i gambi e tenendo solo le foglioline, lavare bene e cuocerli in acqua salata.
Nel frattempo preparare il sugo di pomodoro: in olio evo soffriggere l’aglio tritato, aggiungere i pomodori passati e salare. A mezza cottura aggiungere i finocchietti scolati e far terminare di cuocere il sugo.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla col sugo ai finocchietti.

Famiglia Gentile 15 novembre 2018

Il costo delle Feste.

C’è un prezzo da pagare. Nella vita niente è per nulla. Ti dicono che bisogna reagire e sperare. Se poi ti fai prendere dall’ottimismo e decidi di metterti le ali e volare sulla città a guardare le luci, gli addobbi, le vetrine e la gente, ti dicono che hai esagerato. Ti dovevi riguardare. E si paga un bagno nel clima delle Feste, in una Milano che si è fatta bella, splendente, ancora più fastosa, più fausta, per le Feste con festoni colorati e tante facce allegre vaganti nella fantasia dell’attesa di qualcosa di magico, dell’amore nel presepe, della libertà nell’albero, semplicità e ricchezza … Si paga la serenità, la gioia di vedere un bimbo che indicandoti grida alla mamma: “C’è Babbo Natale!” e gli regali un sorriso che porterà nel cuore fino alla mezzanotte del camino, dei doni … Si paga, ovvio, la bella pizza che chiude la serata e ti fa il pieno di delizia portandoti a letto, dopo aver sorseggiato un diger selz al limone … Si paga il parcheggio, che hai trovato con un colpo di fortuna, più di quanto hai previsto perché al momento di partire, non ha funzionato l’app o non ti prende il GPS … Si paga la soddisfazione di aver sfidato gli acciacchi, le vertigini furiose, di sentirti bene e di vedere tua moglie felice come una bimba per essersi immersa per strade animate e vetrine abbaglianti, sotto la stella dell’Albero e lo sguardo della Madonnina …. Si paga tutto. Il conto arriva all’alba, quando ti svegli pensando a cosa fare nel nuovo giorno e, mentre ti stai alzando, una mano gigantesca ti spinge violentemente e tu, che non hai più le ali, caschi di peso sul letto … E meno male che non è stato un atterraggio: avrebbe avuto un costo “lunare”.

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