Con somma gioia pubblico una ricetta preparata da mia figlia, che da tempo si sta dedicando all’arte della cucina. Spero ne seguano altre … e che siano buone!
Ingredienti per 4 persone:
320 g Penne integrali
6 zucchine
200 g Fiori di zucca
2 spicchi Aglio
1 mazzetto Prezzemolo
6 foglie Basilico
2 cucchiai Semi di sesamo misti
mezzo cucchiaino Curry
olio extravergine d’oliva
Sale
pepe
Preparazione:
Mondate i fiori di zucca eliminando la base spinosa con il pistillo. Rosolate in un piccolo tegame uno spicchio d’aglio schiacciato con 2 cucchiai d’olio. Unite i fiori di zucca, il basilico, il curry, sale, pepe e poi proseguite per 5-6 minuti a fiamma dolce coprendo solo parzialmente con il coperchio. Eliminate l’aglio e trasferite il tutto nel frullatore, aggiungete un filo d’olio e frullate fino a ottenere una crema omogenea.
Spuntate le zucchine e tagliatele a rondelle sottili. Scaldate in una padella un paio di cucchiai d’olio e fatevi imbiondire uno spicchio d’aglio schiacciato. Unite le zucchine, salate e pepate leggermente, quindi coprite con il coperchio e proseguite per 8-10 minuti. Alla fine le zucchine devono restare leggermente al dente. Fuori dal fuoco eliminate l’aglio e mescolate il prezzemolo tritato.
Tostate delicatamente i semi di sesamo in un padellino finché quelli bianchi diventano dorati e croccanti.
Lessate la pasta in acqua poco salata e scolatela al dente con una schiumarola nella padella con le zucchine. Unite la crema di fiori e fate saltare il tutto per un minuto in modo che la pasta si condisca e si amalgami bene; se necessario aggiungete poca acqua della cottura. Completate i piatti con il sesamo e altro pepe a piacere.
Salto dal letto, strofinando gli occhi abbagliati dai raggi di un sole vincente: quest’anno l’inverno è saltato….
<Usciamo? Ma … come mi vesto?>
<Metti il vestito nuovo, quello chiaro, quello leggero, quello con fame di primavera>
Battendo i record di sosta in bagno, lavaggio e vestizione, mi guardo allo specchio e, dopo tanto tempo vedo un sorriso. Ma i capelli hanno bisogno di una pettinata, una leggera spalmata di brillantina. Ma … Le scarpe?
<Quali scarpe metto?>
<Le nuove, metti le nuove, quelle bianche con i buchini rinfrescanti …>
<Siete sicuri che usciamo, mamma? E papà viene con noi?>
<Si. Oggi esce tutta la famiglia, andiamo ai Sepolcri e a fare lo struscio per le vie principali. La tradizione va rispettata …>
Belli, i Sepolcri, fiori, semi di grano germogliato, piante: quanti colori intorno all’altare dell’Eucaristia a ricordare l’Ultima Cena. Ogni Chiesa sistema lo scenario con tanta passione e precisione: visitandole lungo la passeggiata, si ha la sensazione di visitare tante opere d’arte in un grande Museo intriso di religione, storia e fantasia.
<Ma ne troveremo? E quanti ne visitiamo?>
<In ogni strada c’è una Chiesa: l’Italia ne ha tante. Anticamente le visite dovevano essere sette come le sette Chiese principali di Roma ne vedremo tre o di più, ma sempre in numero dispari. …Dicono che se il numero di visite è pari, porti sfortuna>
<Che felicità. Usciamo! E poi andremo su e giù, “strusciando” le suole delle scarpe nuove sulla strada, assaggiando il primo gelato, ordinando una grande pastiera, guardando le belle ragazze, vestite a festa, sottobraccio alle mamme che le vogliono … maritare … >
Il Giovedì Santo è un gran giorno, il giorno delle sorprese, della meraviglia, dei desideri … prima dei giorni tristi del sacrificio del Signore e del tripudio della Resurrezione. Vero: dopo il brutto viene il bello. Dopo il dolore torna la gioia. Dopo la chiusura arriva un mondo riaperto, rinnovato …
<Franco. C’è il sole e nessuno gira in strada: meno male! Svegliati! Dobbiamo cambiare il “dispositivo medico”. Ma parlavi nel sonno, addirittura sorridevi … >
<Solo un sogno. Un bel sogno. Un sogno impossibile. Oggi finisce la Quaresima mentre continuo la mia Novantena ante coronavirus … aspettando che il sogno diventi realtà. E lo diventerà>