Zucchine ripiene di ricotta salame e scamorza

Ingredienti x 15 pz
3 zucchine di media grandezza
150 g ricotta
150 g scamorza
Salame q.b.
Grana grattugiato
Poco pangrattato
Sale pepe olio evo q.b.
Preparazione
Lavare e asciugare le zucchine, spuntarle e tagliarle per il lato lungo a metà e poi ancora a metà in modo da ottenere 6 “ barchette”.  Con uno scovolino svuotare ogni pezzo raccogliendo a polpa in un piatto. Salare le  barchette di zucchine e lasciarle colare a testa in giù.
Nel frattempo tagliare la pola in piccoli pezzi e rosolarla in padella con poco olio e sale finché diventa morbida.
Togliere dal fuoco, versare la polpa in una ciotola, salare, pepare e quando si è
raffreddata, aggiungere la ricotta, la scamorza a dadini e qualche pezzetto di salame.
Con il composto ottenuto riempire le barchette di zucchine posizionandole in una teglia ricoperta di carta forno bagnata e strizzata.
Cospargere di grana grattugiato, poco pangrattato  ed infornare a 180° in forno preriscaldato. Fino a che diventano dorate.

20 maggio 2026 

Repubblica Italiana: 80 anni e ricordi.

C’è ancora domani. Sempre – Museo della Memoria MI

Si. Io mi commuovo sentendo l’Inno d’Italia. Si. Mi viene la pelle d’oca pensando a tutti coloro che hanno sofferto per arrivare a dare all’Italia la libertà e la democrazia, regalandoci Ottanta anni fa la Repubblica. Un grazie particolare alle donne che parteciparono per la prima volta al referendum e, permettetemi, un grazie anche a mio padre che credette in questi valori e me li ha trasmessi. La cerimonia all’Altare della Patria e la tromba che emette le note de Il Silenzio per ricordare i Caduti e quei Militi Ignoti che furono eroi. Mi fa luccicare gli occhi il volo delle Frecce Tricolori e la mia mente va indietro nel tempo, quando ero bambino e i miei ci portavano nella via Caracciolo di Napoli per seguire la parata militare con la sfilata dei vari reparti militari accompagnati dall’Inno e dalle bande che suonavano le marce di ogni plotone e ricordo sempre con fremiti il passaggio dei Bersaglieri in corsa con le penne al vento … Un anno cercammo tra i volti dei Carabinieri quello di mio cognato e fu grande la gioia di vederlo salutare le Autorità e il pubblico presente … al passo solenne dell’avanzata militare. Oggi una parata militare in tempo di guerra? L’Italia festeggia la Repubblica mostrando gli uomini e i mezzi che devono difendere la pace e la democrazia ma principalmente portare aiuto alle popolazioni deboli o in difficoltà anche per calamità naturali e contro sopraffazioni di poteri prepotenti e dittatoriali. Oggi, torno bambino e seguo la sfilata.