Rombo al forno con carciofi

Ingredienti
1 rombo
500 g carciofi surgelati a spicchi
Olio, sale, vino bianco q.b.
1 spicchio di aglio
Prezzemolo q.b.
Preparazione
Pulire e sfilettare il rombo ricavando 4 filetti, lavarli, asciugarli e tenerli da parte.
In un tegame soffriggere uno spicchio di aglio, versare gli spicchi di carciofi, mescolare, aggiungere un po’ d’acqua, salare e portarli a cottura tenendoli “al dente”.
Nel frattempo posizionare in una teglia ricoperta di carta forno i filetti di pesce, salarli, peparli e contornarli di carciofi, spargere del prezzemolo tritato, irrorarli con olio evo ed infornare a 180°/200° per circa 10 minuti. Servire caldo.

24 dic 2021 – A. passeggio Gentile

Voto e tarantelle …

Il primo giorno di votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica ci ha già fatto mediaticamente venire la nausea. Trasmissioni tutte simili, ospiti opinionisti che passano da una rete all’altra e si sentono “Veri Profeti”. Talk show che mirano all’auditel senza alcuna pretesa di spiegare realmente ciò che sta succedendo al nostro Paese. Politici che rilasciano interviste senza senso che accontentano solo i giornalisti mentre noi, gente qualsiasi, uomini qualunque, ci droghiamo di parole e affoghiamo nei bla bla bla … Un teatrino di burattini appartenenti a Partiti spesso senza morale e che si credono “salvatori” della Patria.

Pensavo alle elezioni dei Pontefici: i Cardinali si chiudono in Conclave, anche per giorni, e tutto intorno a “religioso” silenzio, nessun pettegolezzo, nessun nome di bandiera sventolata ai quattro venti. Eppure anche nel Clero ci sono correnti, idee diverse, complotti. La differenza è che il popolo attende la “fumata bianca” e non viene sfruttato a fini televisivi e pubblicitari. Il Papa viene eletto senza che la gente sia sottoposta ad un martellamento che stordisce e regala solo stupidità.

C’è un accordo della maggioranza silenziosa, dei cittadini che agli occhi dei politici contano poco e niente: i Partiti hanno fallito, non hanno più ideali, valori e leader. Che squallore!

E allora, avanti con la baldoria e i balletti: dopo le sbornie “Natalizie” facciamoci le “Quirinalizie”.

foto da internet

Risotto “Milanapoletano”: zafferano e tarallini piccanti

Ingredienti x 2p:
140 g riso
1 b. zafferano
½ scalogno
30 g burro e poco olio evo
½ bicchiere vino bianco
10-15 tarallini piccanti
Parmigiano q.b.
Brodo q.b.
Sale, pepe q.b.
1 rametto di timo 
Preparazione: 
In un tegame alto rosolare lo scalogno tritato nel burro e poco olio, aggiungere il riso, bagnare col vino mescolare e sfumare. Tritare grossolanamente i tarallini e tenere da parte la granella.
Versare il brodo bollente poco alla volta e portare il riso a cottura, sempre mescolando, salare e pepare. Poco prima della fine cottura aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo, una manciata di tarallini tritati, qualche fogliolina di timo fresco e del parmigiano.  Mescolare ed impiattare decorando con altra granella di tarallini e un rametto di timo.

18 dic 2021 – Famiglia Gentile