Abbiamo conosciuto questa specialità barese guardando la fiction “Lolita Lobosco” con Luisa Ranieri: acquolina in bocca e promessa di provare a cucinarli. Non sappiamo se ci siamo riusciti al 100%, ma forse le origini pugliesi ci hanno aiutati. OTTIMI!!!! Mia moglie è una killer …
Ingredienti x 2 p:
160 g spaghetti o anche pasta corta tipo penne rigate
1 bottiglia passata di pomodoro
Olio evo q.b.
Aglio 1 spicchio
Peperoncino q.b.
Preparazione:
In una padella ampia che possa contenere gli spaghetti o le penne CRUDI, rosolare l’aglio e il peperoncino.
Nel frattempo mettere sul fuoco mezza bottiglia di passata con altrettanta acqua e salare, portando a bollore e da tenere in caldo (brodo rosso), il resto del pomodoro, senza olio, salato, farlo rapprendere in un altro pentolino.
Nella padella dove si è rosolato l’aglio mettere gli spaghetti interi o le penne CRUDI e farli tostare come per il risotto aggiungere poco alla volta il brodo rosso facendo assorbire finché gli spaghetti/penne non saranno al dente. Aggiustare di sale.
Alla fine aggiungere il sugo di pomodoro più denso, mescolare e mettere il fuoco alla massima potenza. Non toccare più la pasta! Lasciarla sfrigolare senza temere che si bruci. Il bello è il buono è proprio questo! Gli spaghetti devono bruciacchiarsi!
Il risultato finale sarà una pasta al dente saporita e croccante da un lato. Si può profumare con qualche foglia di basilico.
Pestare i taralli grossolanamente e tenere da parte. In una larga padella che possa contenere anche la pasta, rosolare l’aglio e, fuori dal fuoco, immergere il pesto di taralli, rimettere sul fuoco, fare soffriggere leggermente e alla fine aggiungere il prezzemolo tritato finemente.
A parte cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente e cercarli nel condimento, farli saltare per amalgamare il tutto . Impiattare decorando con altro trito di taralli.