Sarà un altro giorno …

Come ogni mattina mi sono svegliato presto e mi sono alzato peggio di come succede da tempo, in modalità 2020 sotto Covid: stordito, confuso, sperduto …

Cosa fare oggi? Siamo in quale colore di Zona pandemica? Soprattutto: che giorno è? Giovedì? Domenica? Martedì? Boh … Natale è già passato? E l’Anno Nuovo è arrivato? A me sembra ancora il vecchio! Mia moglie dice che ci avviamo al Carnevale, ma non siamo in maschera già da un anno? Tempo di scherzi: ma non veniamo presi in giro da mesi, con false promesse e programmi sicuri che ogni giorni diventano instabili? E che Governo abbiamo? Siamo ancora al giallo-rosso o è tornato il giallo-verde oppure c’è già un arancione-giallo-rosso con sfumatura azzurra … “viva”? 

Per la prima volta dopo tanti anni e forse da quando ero bambino e facevo finta di avere mal di pancia per non andare a scuola, mi sono rimesso sotto le coperte: davanti a me, un altro giorno vuoto, inutile, d’attesa di che? di cosa? 

“Forza, caro – dice la mia dolce consorte (sarà lei che mi fa alzare la glicemia?) – bisogna essere contenti di essere: guarda intorno a noi cosa succede e chi è più sfortunato di noi …”

Vero. Sono fortunato di vivere ancora in questo caos. Ho appreso l’importanza che mi confronti con chi ero ieri invece di paragonarmi a qualcun altro: devo essere consapevole dei miei desideri, articolarli, stabilire le priorità e organizzarli in gerarchie, per evitare che entrino in conflitto tra di loro o con quelli di altre persone e del mondo … 

Certo, posso tentare ma come si fa ad uscire da questa campana oppressiva fatta di un virus con imperante “corona”, di paroloni di politici ed esperti di bla bla bla e di un 2021 che già da CapoDanno scimmiotta il precedente? 

Va bene: reagisco alla depressione e non mi rimetto a letto. Mi accontento della poltrona!

Bombardini all’astice

INGREDIENTI x 6 p
3 astici precotti e surgelati
1 sc. Pomodori pelati a pezzetti finissimi
600 g bombardini o paccheri
2 spicchi aglio, ½ scalogno
½ bicchiere vino bianco
Olio evo q.b.
Prezzemolo, sale, peperoncino q.b.
PREPARAZIONE
Scongelare gli astici a temperatura ambiente, tagliarli a metà per tutta la lunghezza. Pulire le teste e il corpo dalle interiora e sciacquarli bene sotto l’acqua corrente. Asciugarli con un panno pulito, staccare le chele e schiacciarle leggermente, senza aprirle, con uno schiaccianoci o con l’attrezzo dei crostacei: così in cottura la polpa rilascerà il suo sapore. Tagliuzzare le parti di polpa ricavate dalla testa.
In una larga padella che possa contenere anche la pasta, far rosolare l’aglio in abbondante olio, toglierlo ed aggiungere lo scalogno tritato. Lasciare imbiondire e aggiungere il pomodoro, salare e cuocere per circa 10 minuti, mescolando spesso. Aggiungere poi le chele, la polpa e i mezzi astici, senza farli rompere. Cuocere per una decina di minuti, aggiungendo acqua di cottura o fumetto di pesce. Quando il sugo si è ristretto spegnere il fuoco.
Nel frattempo cuocere la pasta, in abbondante acqua salata, al dente. Versarli nel condimento caldo, dopo aver prima messo da parte i mezzi astici per non farli rompere, portare a cottura la pasta per pochi minuti mescolando. Cospargere di prezzemolo tritato e distribuire nei piatti posizionando su ciascuno un mezzo astice ed una chela. Servire subito.

24 dic 2020 A. Passeggio – Bombardini all’astice