Terza età …

Una riflessione che mi ha colpito in momenti in cui pensavo le stesse cose e quindi la riporto qui sotto:

“Non vale la pena trascorrere il tempo discutendo su ogni cosa. Sto imparando a non reagire a tutto ciò che mi dà fastidio. Sto imparando che non ho bisogno di ferire chi mi fa del male. A volte il massimo segno di maturità è allontanarsi. Sto imparando che l’energia che spendo per ribattere e discutere mi impedisce di concentrare le energie su cose utili per me. Sto imparando che non posso piacere a tutti, e va bene così. Sto imparando che di tanto in tanto, non dire nulla, dice tutto. Sto imparando che rispondere alle provocazioni, dà potere a un’altra persona sulle mie emozioni. Non posso controllare ciò che dicono gli altri, ma posso decidere come reagire. Sto scegliendo di provare ad essere migliore. Sto scegliendo la mia tranquillità, perché è quello di cui ho davvero bisogno”                                                                                                                        ( Roberto Vecchioni)

La notte.

La notte lunghissima notte
di pensieri stupendi
di cieli sereni
di stelle brillanti
di voli leggeri
di nuovi pianeti …
 
La notte tantissima notte
di film in bianco e nero
d’immagini a colori
di ricordi più belli
di tante paure
di finali a sorpresa …
 
La notte grandissima notte
di molti progetti
di veri obiettivi
di cose concrete
di sogni possibili
di bimbi e di nonni … 

F. Gentile

RISOTTO AL CAVOLO NERO, UVETTA E MANDORLE TOSTATE

Ingredienti x 2 p
120 g riso
300 g cavolo nero
1 scalogno
1 bicchiere vino bianco
50 g mandorle tostate
2 cucchiai uvetta sultanina
Burro q.b.
Olio evo q.b.
Sale
Parmigiano a piacere
Brodo q.b. 
Preparazione
Pulire il cavolo nero eliminando tutte le coste delle foglie, lavarle accuratamente, tagliuzzarle  grossolanamente.
Tritare grossolanamente anche le mandorle precedentemente tostate in forno o in un padellino e tenerle da parte. Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida.
Preparare il brodo per il risotto e tenerlo in caldo.
In un tegame mettere una noce di burro e poco olio e far rosolare lo scalogno tagliato a fettine sottili, unire il riso, farlo tostare e sfumare con un bicchiere di vino bianco.
Unire le foglie di cavolo e proseguire la cottura aggiungendo il brodo bollente poco alla volta e salare. Quasi a fine cottura , aggiungere l’uvetta strizzata, una parte delle  mandorle spezzettate, un paio di cucchiai di parmigiano e aggiustare di sale.
Al termine della cottura aggiungere ancora una noce di burro, lasciare riposare il risotto e poi impiattare decorando con le altre mandorle.

12 novembre 2024