Giovinezza, vecchiaia cara …E luci.

Milano, sarà l’effetto EXPO, in questo periodo offre tantissimi eventi … e in pza Mercanti offre anche l’aperitivo … Cin Cin …

Abbiamo visto questo film di Paolo Sorrentino “Youth – La giovinezza”” con timore: il ricordo della pesantezza de “La grande bellezza” film Oscar dalle belle immagini e storia troppo difficile nei suoi bei risvolti. Siamo usciti con una sensazione di benessere, ricchi di emozioni. La storia di due anziani professionisti che capiscono di essere sul viale del tramonto, camminando verso un futuro fatto di perdita di ricordi e che, comunque, hanno momenti di intensa gioventù di sentimenti e pulsioni, svolgendo anche il difficile ruolo di genitori … muovendosi tra soliti acciacchi e problemi più o meno grandi che comunque hanno tutte le persone che appaiono e compaiono nel film. Sorrentino si rivela ancora grande sceneggiatore e regista: immagini stupende anche sui dettagli, attori meravigliosi (Michael Caine, simpatico, maestoso ed intelligente, Harvey Keitel esperto e serioso, bella e sempre più brava Rachel Weisz, di cui potrmmo innamorarci, Paul Dano che cresce nelle sue interpretazioni di anno in anno e Jane Fonda che offre pochi minuti d’arte quasi teatrale … e tanti altri …. come la celebre soprano Sumi Jo). Paesaggi stupendi che diventano protagonisti insieme alle musiche che sono così bene intrecciate ed amalgamate con la storia, da diventare fondamentali …grazie anche a David Lang. Un film che difficilmente dimenticheremo …. con alcune frasi dei dialoghi da lasciare scolpite nella nostra memoria.

locandina da internet

 Dopo un’altrettanto pizza doc, un giretto in piazza Duomo, bagnati da leggerissime gocce di pioggia che erano quasi piacevoli, la sorpresa di vedere il Palazzo Reale fare da maxischermo per mostrare ai turisti la Milano del passato: scritte, immagini, colori ed effetti che fanno trascorre alcuni minuti di cultura …

L’arte nel weekend …

Bel tempo e caldo. Milano, oltre l’EXPO: mostre, eventi, musei …

Sabato: come ogni anno non abbiamo rinunciato a visitare la mostra del World Press Photo. Scatti di grandi fotografi reporter da tutto il mondo, che fanno la storia degli avvenimenti di cronaca, di vita quotidiana, di sport, di guerre, di natura … un evento che ci emoziona sempre …

Domenica: in Triennale c’è sempre qualche sorpresa da vedere, mostre curiose, strane, divertenti, reali o surreali e in ogni caso qualcosa che porta fuori dai problemi, che distrae per qualche ora dalla normalità … Tre le mostre, tutte free, che abbiamo visitato: “Books & Foods”, in tema con EXPO, che lega libri ai cibi o a luoghi di ristoro più o meno famosi nel mondo, poi “Gregorio Botta – Un’altra Ultima cena” che, a partire dal rituale dell’“ultima cena” presente nell’ opera di Leonardo da Vinci, recupera il tema visivo del Cenacolo, il quale viene riletto e riattualizzato dall’artista tramite una riflessione sulla sacralità del nutrimento, con l’uso di materiali e giochi di luce. Infine, la simpaticissima mostra “Salt & Pepper Shakers” dove è possibile ammirare salini e pepini di varie forme, su vari argomenti e cose che ci circondano ogni giorno o hanno accompagnato la nostra vita … Visita nel Parco Sempione alla Fontana di De Chirico e via …

Bella conclusione del giro artistico, la visita alla Pietà Rondanini, l’incompiuta di Michelangelo che al Castello Sforzesco è stata posizionata in una nuova sala con soffitto affrescato … Un’opera che, sebbene allo stato “rozzo”, lascia immaginare come Michelangelo potesse rappresentare la stessa tragedia di Maria con Figlio morto in maniera diversa da quella che si trova in s. Pietro a Roma …

Nota: per ingrandire le immagini, cliccare sulle foto.

Giocattoli e divertimento: ieri e oggi …

Domenica in BovisaTech a vedere la mostra “Design in toys” sull’evoluzione dei giocattoli negli ultimi decenni e verso il futuro.

Grande emozione di fronte a una delle prime edizioni del Meccano, anni ’20 del secolo scorso e guardando l’ultima creazione: il robot … 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sapientino con i due cavetti che ben inseriti dicevano se la risposta era esatta o meno, ora è un piccolo computer …

 

 

 

 

 

 

 

E il Monopoli? Ovviamente non ci sono più le colorate banconote in carta, ma ci sono le credit card e il bancomat …

E via via, abbiamo visto la Barbie e i suoi cambiamenti, sempre più moderna, affascinante, globale e multirazziale … Cicciobello e tutte le sue variazioni: Cicciopappa e mi scappa, Cicciopiange, Ciccioparla, Cicciocammina … Le scatole della Lego e le nuove possibilità di movimenti e crescita, i trenini favolosi della Lima, da quelli a vapore al Frecciarossa … Passatempi come lo Shangai e i pirulini colorati della Quercetti. Ricordi legati a noi e ancor di più ai nostri figli con i quali abbiamo anche giocato … E oggi? Camminando da solo per i campi aresini, forse i papaveri mi hanno reso “allegro” … ma non sarà mai come allora ….