Un film: storia, poesia e sentimenti …

Sabato sera a cinema un po’ controvoglia: l’aria primaverile invitava al passeggio, anche la gente sembra più piacevole … Poi la decisione: siamo andati a vedere “Storia di una ladra di libri” ed è stato un colpo di fulmine a ciel sereno! Un film basato sul romanzo di Markus Zusak, che racchiude il meglio di tutto: fotografia, musiche, storia, poesia, sentimenti sapientemente descritti da Brian Percival e rappresentati da grandissimi attori … Di fronte a certi eventi del passato non possiamo fare altro che riflettere sul futuro sperando che certi errori non vengano più commessi, pur sapendo che l’uomo è egoista e ha sete di potere. Ma il film è intriso di umanità e insegna tantissimo e la soddisfazione di aver fatto una buona scelta vivendo emozioni, è stata enorme.

Serata conclusa con ottima pizza al Ticinese e un giro alle Colonne di san Lorenzo, nella movida fatta di centinaia di giovani e litri e litri di vino, birra e chissà cos’altro … Ci guardavamo intorno: per tutta la passeggiata non abbiamo incrociato due persone della nostra età, eravamo i più vecchi, forse fuori luogo, ma nessuno ci ha guardato con compassione …

 

Fai … sempre un bel fare!

La prima Giornata FAI di Primavera quest’anno con sorpresa: sembrava di essere a Natale … Ma col FAI c’è sempre da fare, da vedere, da sorprendersi e il venticello freddo viene dimenticato. Ci sono luoghi dove siamo passati per tante volte e non abbiamo mai notato che hanno delle bellezze che sono il vero “petrolio” per il nostro Paese, che non valorizza tanti tesori. Solo il volontario contributo di persone che amano l’arte riesce ad alzare il livello di attenzione e, a certi livelli, dovrebbero riflettere molto su cosa il nostro Bel Paese può regalare alla visione e alla cultura di chi viene a visitarlo … Il FAI da tanti anni ormai cerca di aiutare e di salvare il salvabile … Noi siamo stati a Somma Lombardo, nel Varesotto, vicino all’aeroporto di Malpensa, dove tante volte abbiamo preso gli aerei per volare in visita a Paesi lontani … eppure, questa cittadina, anche con la guida di persone e ragazzi preparati ed entusiasti, ci ha sorpreso col complesso dei suoi “Tre castelli” Viscontei, il Palazzo Viani Visconti (Municipio), Parrocchia di santa Agnese …

La seconda Giornata, ritorno a Somma Lombardo per la visita a Villa Bellini con sorpresa: le guide erano personaggi in costume d’epoca, molto professionali … Un gradito bagno d’arte e cultura … Infine, la Chiesa di s. Bernardino: la tela del Fiamminghino che rappresenta il Santo ai piedi della Madonna col Bambino e gli Angeli è da guardare con ammirazione. La Chiesa conserva anche l’urna con le spoglie di san Coronato, poste lì da oltre 350 anni …

Cosa dire? Grazie Fai …

NB: Non sempre è possibile fare foto agli interni.

Rebus d’arte …

In Triennale, visita alla mostra “Michael E. Smith / Ian Cheng”. Elementi risonanti e tematiche comuni tra i due artisti, molto diversi nel linguaggio espressivo ma che condividono un approccio visionario. Smith utilizza materiali poveri e industriali, Cheng disloca corpi fisici nello spazio virtuale … (E. Bonaspetti).  Qui sotto, la foto di ciò che si è presentato ai nostri occhi:

Una meraviglia: spazi enormi, vuoti!?! Ma l’arte deve essere compresa, per cui, con molta attenzione, abbiamo scoperto guardando bene negli angoli, dietro i pilastri, ecc… e, se guardate tutte le foto, scoprirete come anche io sono diventato “artista” :