Archivi categoria: 02) TEMPO LIBERO & PREZIOSO : SUGGERIMENTI
Arese ride … con il Duo.
Il riso fa buon sangue. In questi tempi non sappiamo più ridere, nemmeno accennare a un sorriso. La vita quotidiana assorbe nella sua frenetica corsa verso chissà cosa. La comunicazione in famiglia, tra amici, diventa sempre più difficile e persino in casa ci si parla via wapp … Meno male che ancora c’è qualche occasione di buonumore e ieri sera al Teatro di Arese, strapieno, Massimo Lopez e Tullio Solenghi con il loro Show hanno regalato momenti di serenità. Il duo è consolidato negli anni, un affiatamento che va oltre l’esperienza di anni di palcoscenico, intesa perfetta, amore nel proprio lavoro e nel contatto col pubblico. E’ il teatro che mi piace, una raccolta di gag e belle canzoni che coinvolgono per spontaneità e improvvisazioni, le basi del mio amato Cabaret … Spettatori che canticchiano, accompagnano il ritmo, applaudono, partecipano … Molto di già visto, è vero, ma dal vivo tutto è diverso perché il teatro è cuore pulsante … Recitazione, canto, imitazioni (forte quella dei due Papa attuali e nuova quella del Premier Conte …): i due “animali da palcoscenico” sanno come “prendere” gli spettatori. Ottima la band , in sintonia con i due. Un momento di commozione col saluto alla onnipresente assente Anna Marchesini, indimenticabile … Una serata spensierata, una trasfusione di sangue buono!
Memoriale della Shoah, nel giorno del ricordo …
Il freddo e la pioggia non hanno fermato un desiderio che avevamo da anni: andare al Memoriale della Shoah a Milano per studiare da vicino e sapere in maniera più approfondita, la storia di quei giorni che sembrano lontani, ma che sono tanto attuali nei problemi di base: le razze, le diversità, il dimenticare che si è tutti esseri umani. Questa visita si è concretizzata proprio nella Giornata della Memoria e la commozione era visibile sul volto di tanta gente, di tutte le età, tanti bambini, che, come noi, vogliono “ricordare” nella speranza che gli anni non portino l’oblio su certe vergogne e su tutte le stragi che avvennero nel passato e ancora avvengono … INDIFFERENZA si legge nell’atrio, e siccome LA MEMORIA RENDE LIBERI, le valigie abbandonate, i libri sequestrati, il binario 21 da cui partivano i treni verso lo sterminio, i vagoni per bestiame, i documenti che mostrano le discriminazioni e le esclusioni da attività e vita sociale, fanno molto pensare … e scolpisce il cuore quella frase finale: IO SONO MIO PADRE. IO SONO MIO FIGLIO …
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