Poco tempo fa ci era capitato di vedere in TV il film “Kingsman – Secret Service” del 2014 e allora ieri sera eccoci a cinema a seguire e a ridere con le superspie di “Kingsman – Il cerchio d’oro” che, pensavamo, essendo un “secondo di una serie” fosse meno attraente del primo. La trama è stata più avvincente su un tema sociale diffuso nel mondo e gli attori , diretti sempre da Matthew Vaughn, sono tutti più convincenti nei loro ruoli: Mark Strong che cresce, grande Colin Firth col suo aplomb, superbo Taron Egerton, ilare Julianne Moore, bella e brava Halle Berry, e, sorpresa, un ironico ed esaltante Elton John. Non si tratta di livelli alla 007, altra stoffa, ma di un film d’azione, anche esagerato, un film comico … che svolge la sua missione: far passare il tempo, rilassando gli spettatori che escono dalla sala col buonumore e voglia di una … pizza (non consigliato l’hamburger …: se andate a vedere il film, lo capirete!).
Domenica scorsa, un’interessante visita nella Milano “romana”: la Cripta di San Sepolcro, sotto la chiesa omonima del 1030. Il 19 marzo 2016, dopo oltre cinquanta anni di chiusura, la Cripta è stata riaperta al pubblico nella parte ipogea del tempio: essa fu luogo di sepoltura di importanti famiglie della città, oltre che dei padri Oblati. Nella Cripta che presenta arcate e pavimenti in marmo con tracce di ruote di carri che attraversavano il sito, un altare, c’è una rappresentazione di san Carlo Borromeo che lì andava a pregare. Sulla sinistra, si trova una palma di rame e bronzo (che è una fontana disattiva) voluta, come simbolo di «sapienza e rigenerazione», dal cardinale Federico Borromeo nel 1616: essa si trova nell’esatto punto d’incrocio di Cardo e Decumano dell’antica città romana. All’interno della Cripta, dove si nota la presenza di affreschi quasi tutti perduti, è esposto un antico libro della Biblioteca Ambrosiana riportante la mappa che Leonardo da Vinci tracciò quando visitò la Cripta ed è anche visibile una copia della Sindone. Abbiamo completato la visita, unendo l’ingresso al Foro Romano che si trova proprio sotto la Biblioteca – Pinacoteca Ambrosiana ed è stato un piccolo tuffo nel lontano passato … Conclusione in una piazza Duomo in attesa di un temporale … Qui sotto, alcune foto:
Settembre, prime piogge, rifugi nell’arte … e, in particolare, la fotografia offre istanti reali o spunti di fantasia … Ecco finora dove siamo stati e che suggeriamo per i vostri programmi.
Presso il bel Palazzo Morando, grande mostra “Obiettivo Milano – 200 fotoritratti di Maria Mulas”, una fotografa italiana conosciuta nel mondo, che ha immortalato personaggi noti appartenenti al mondo dell’architettura, della pittura, della moda, del cinema e dell’entourage artistico e culturale, specie legato a Milano, mettendone in evidenza le caratteristiche fisiche che contraddistinguono anche i loro caratteri … Qui di seguito alcuni esempi:
Stessa location, la mostra “Ricami di luce” con la presentazione, nelle varie sale della Casa-Museo, di costumi d’epoca in cui il ricamo impreziosiva l’eleganza … Qui, alcuni:
La Galleria Sozzani regala sempre emozioni visive e questa volta con due mostre. Le foto di Guy Bourdin, in bianco e nero, giocano sui corpi delle donne, esaltandone la bellezza di linee e curve …:
Grandi visioni e giochi vorticosi sul mondo e sue grandi o piccole cose, la mostra su Viviane Sassen, con colori o bianco-nero …
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