Il 2 agosto è una data che non dimentico. La data della strage di Bologna ma anche quella dei misteri di un’Italia che molto ci ha dato, ma molto ci nasconde ancora. E la paura più forte è che il tempo passa ma nulla cambia: noi cittadini “qualunque” rimarremo tagliati fuori per sempre dai grandi progetti, ma saremo travolti da grandi intrighi politici, economici, lobbistici. Sperando che, almeno, non si facciano più morti …
Uno, mille misteri …
Rispondi

29 luglio 2016 – Un periodo di sosta forzata, poi un’aria mattutina meno afosa mi ha invitato a riprendere le mie “Camminate Aresine”. Il cielo con qualche nuvola e pigrizia superata, ho deciso di andare. Molti sono in ferie, altri a lavoro, le strade deserte: una pace! E’ stata proprio una bella idea, andare verso il mio borgo preferito: Valera e, più avanti, verso i ricordi dell’Alfa Romeo. Sentieri nel verde, uccellini cinguettanti, un leprotto… nuove panchine invase da erbacce, ma almeno c’è possibilità di riposare un attimo. Mi sentivo sereno in questa Arese vuota a metà.
