Tagli …

Il nostro Premier in una conferenza stampa illustra i provvedimenti economici e le modalità di taglio alle spese. Mentre attendo curioso, mi vengono in mente degli esempi di tagli che farei immediatamente. Sono stato in ospedale col tempo bellissimo, stanzoni illuminati dal sole e da forti lampade, accese per tutto il giorno: quanta energia è stata consumata inutilmente? Ho chiesto un appuntamento in un ufficio pubblico: mi è stato fissato alle 13,57 di un certo giorno: incredibile, ma il computer ragiona a minuti e non tiene conto che quei tre minuti prima delle 14 sarebbero benedetti se poi gli orari venissero rispettati.  Che fine hanno fatto i terminali voluti dal Ministro Brunetta per esprimere la soddisfazione o meno dei Clienti dei Ministeri? Quanto paga lo Stato per farsi fare dei software che non vengono ben utilizzati o fanno errori e comunque difficilmente raccolgono e incrociano dati? Ultimo esempio, per non togliere spazio ad altri commenti: il modello 730 viene distribuito accompagnato dalle istruzioni contenute in 73 pagine e un’appendice di 10 pagine. Ne ho ritirato quattro, per me e i miei familiari: sarebbe stato sufficiente ricevere un fascicolo solo d’istruzioni e quattro modelli, invece sono stati sprecati ben 249 fogli … Provando a moltiplicare per i milioni di contribuenti, mi sembra di capire che si potrebbe risparmiare un bel po’. E pensare che potremmo, ormai, leggere istruzioni e compilare i modelli on line con ulteriori risparmi di risorse economiche ed umane … E qui nasce il dubbio: forse i milioni di evasori del fisco si sacrificano per far risparmiare lo Stato?

09 aprile 2014 - Disegnato a mano al PC

Tempo di “mea culpa”, Più o Meno…

Pubblicato su QuiArese il 3.4.2014:

03 aprile 2014 – C’è aria di primavera, si avvicina la Pasqua… Nell’Italia delle riforme attese e delle rottamazioni, noi Cittadini stiamo ad inveire contro i politici che ci gestiscono male e uno scandalo al giorno fa passare la voglia di credere in qualcuno, visto che non ci sono più ideali. E si spera nei valori. Ecco, la nostra piccola realtà, la nostra amatissima Arese si vede caricata di problemi Più o Meno grandi, Più o Meno piccoli e comunque da risolvere. Le foto della prima immagine in calce (Gruppo 0) mostrano alcuni rilievi da noi fatti: impianti da mettere a posto, stranezze nella realizzazione di opere per servizi pubblici, lavori che lasciano le strade a macchia di leopardo e con dislivelli (speravamo che a fine lavori la strada risultasse “uniforme” ma, andate a vedere…) oppure cartelli stradali che cadono anche quando non c’è vento… Ma possiamo sempre prendercela con chi ci gestisce? Noi aresini abbiamo proprio la coscienza pulita? Tante volte in questa rubrica abbiamo evidenziato trascuratezze da parte del Comune, ma in tempo di Quaresima, permettetemi di scrivere che siamo alla famosa frase “scagli la prima pietra chi non ha peccato”. Le nostre camminate quotidiane richiedono che ognuno di noi, cittadini, faccia un piccolo “mea culpa”. Vediamo. Le foto dei Gruppi A e B ci dimostrano che non sempre possiamo dare la colpa a chi governa la nostra benamata Città: qualcuno dovrebbe pentirsi di trattare così male i nostri vialetti! C’è chi usa la strada come discarica, chi usa come cestino rifiuti la roggia dell’omonimo Parco giochi e chi non provvede al prelievo dei “ricordini” del suo amico a quattro zampe, che non ha colpe se non avere un “padrone”. “We love Arese”, ma… Più o Meno?

Francesco Gentile  www.gents.it/blog/  Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese