Ciao, Massimino …

Ho aspettato oggi, Massimo, per darti un abbraccio. Ieri tanti, troppi, hanno scritto e parlato di te. Io aspettavo un momento più tranquillo, più nostro … Anche per non farti stancare. E il ricordo va agli Anni ’70, a Portici (NA), a quel piccolo Circolo Cardano che per un certo periodo ha visto te, Lello ed Enzo “I Cab-inetti” alternarvi sulla pedana con “I Più e Meno”, il gruppo formato da me e i miei amici …

da internet

In quelle serate ci osservavamo:  Voi rappresentavate la comicità spensierata e popolare, noi guardavamo al sociale e facevamo un “Cab -Leggero”, da Teatro Cronaca … Non dimenticherò mai i tuoi soliloqui nella lingua che era anche la mia, il napoletano, ma che riuscivi a personalizzare con arte naturale,  col tuo pallido visino e i gesti delle mani e di quell’esile corpo …  Conservo un ricordo prezioso, per me: il bigliettino da visita del vostro “manager”, un vetraio di San Giorgio a Cremano che mi chiese di “scrivere” per voi se avessi deciso di lasciare i miei amici. Tu, però, sai che dalle nostre parti l’amicizia è qualcosa di indissolubile, spesso più del matrimonio e rifiutai l’allettante proposta perché si capiva già allora che avresti fatto un salto verso il pubblico nazionale e oltre i confini … L’umiltà e la tua tranquillità erano un esempio e le prove che facevi erano lezioni per noi tutti. Tu e gli altri ve ne andaste a Roma, cambiaste il nome del gruppo in “La Smorfia” e arrivaste in TV: si aprirono le porte … Noi tornammo a fare gli studenti universitari e rimanemmo con la passione di scriverci spettacoli, recitarne qualcuno nelle pause post-esami e rimanere col sogno di un mondo che vedevamo lontano. E lontano arrivai: a Milano, per lavoro. Si sciolsero “I Più e Meno” ma non i ricordi bellissimi e, tra quelli, ci sei tu. CIAO !!! 

foto personale

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 qui “Un pensionato da salvare”

Lettera ai Grillini

Inviata a La Repubblica il 28 maggio 2014:

Giù le mani dalle scelte dei Pensionati. I Grillini nelle dichiarazioni post-Elezioni Europee continuano a incolpare gli anziani della loro sconfitta. Vorrei far capire a tutti loro che proprio i “Nonnetti” hanno visto nel loro Movimento un’aria nuova, oltre la rottamazione di Renzi, un’aria, quasi un vento, che fa pulizia del marciume della politica che per tanti anni ci ha illuso e deluso. L’insuccesso del M5S è dovuto ad un’autoeliminazione da tutti i progetti istituzionali, dalla non partecipazione, pur nell’opposizione, alle riforme che aspettiamo speranzosi e che mai vedono la luce. La mancanza di colloquio con i Partiti di idee diverse e l’uso di esagerazioni mediatiche, persino l’attacco al Presidente della Repubblica, fa solo male alla realizzazione del vostro progetto che tanti italiani hanno condiviso con curiosità e passione: anche i “vecchi” e proprio i “vecchi” che hanno lottato per la Libertà e credono nella Democrazia, nell’Onestà e nella Coerenza. Voi dovevate rappresentare il “nuovo” e molti “grillini” sono il “nuovo”, ma non potete essere solo quelli del “Vaffa …”. Ci aspettiamo da voi molto di più, tante idee e concretezza contro ladri, speculatori e corrotti. Solo così potrete acquisire proseliti tra noi “Rottami Indecisi”. Grazie. Un Pensionato da salvare.