Scoperta ….

Ieri sera la mia dolce consorte mi ha detto che andava giù in cantina a prendere il vino. Ho aspettato tutta la notte supponendo che stesse cercando la miglior bottiglia per festeggiare oggi … Ho trascorso momenti terribili: non potendo muovermi da casa lasciandone aperta la porta, ho pensato che avesse deciso di stappare una per una la scorta e fare assaggi … Sono le otto e rumori di pentole e piatti mi fan capire che è già all’opera. Accanto al letto vedo una gonna multicolore, uno scialle e un copricapo. Vado a salutarla, ma nel corridoio inciampo in una scopa di traverso … Sull’uscio della cucina un involucro enorme mi impedisce di passare e curiosando verso il fornello, vedo che invece del gas ha acceso carbone … Le chiedo: “Cara … ma … cosa stai facendo?” e lei con un ampio sorriso mi risponde: “Niente … Sto bruciando il carbone rimasto: quest’anno, per la crisi, ai bambini che hanno sofferto ho portato solo biscotti e caramelle!”. La solita buona e comprensiva Befana!

foto da internet

Gli auguri di Natale di Più o Meno

Pubblicata da QuiArese:

23 dicembre 2013 – Quando eravamo bambini noi, anche se non c’erano molti soldi e il boom economico era un miraggio, la nostra felicità nasceva nel guardare per le strade le luminarie, gli alberi addobbati, le vetrine… e i nostri sogni partivano verso orizzonti lontani… C’è crisi, è vero, ma le luci delle Feste hanno sempre aperto le speranze di piccoli e grandi. Visto che nessuno ha pensato di mettere un Alberello di Natale nelle piazze di Arese, voglio dare gli auguri di buone feste a tutti i lettori e concittadini e un grazie per l’ospitalità a QuiArese che ci sta aiutando a conoscere meglio i fatti della nostra vita quotidiana in Città.

A Babbo Natale, ricordo cosa portarci, a modo mio. Più o Meno.

Francesco Gentile

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Quella notte …

Quella notte da non dimenticare

e non si può dimenticare

dopo un giorno che soli

uno dei pochi io e te

in giro per vicoli e persone

care e sconosciute

con sorrisi e il piacere

una pizza accanto al mare

a parlare io e te come mai

quella sera a casa il buonanotte

fu detto veramente con amore

e poi quella notte che non dimentico

tu chiudesti gli occhi per non riaprirli

e fu il tuo addio, Papà …