Questa volta è più Più che Meno …

Pubblicata su QuiArese:

07 giugno 2012 – Non solo Meno! Questa volta, dal nostro Francesco Gentile, arriva anche un bel Più, e a guadagnarselo sono stati due agenti della nostra Polizia Locale.

I modesti resoconti che ho inviato a QuiArese sul “Più o Meno” della vita quotidiana nella nostra amata Cittadina, spesso hanno messo in rilievo piccole o grandi criticità. Questa volta, però, la passeggiata mi ha reso Osservatore di un evento positivo. Il fatto: il piccolo canale che attraversa il Parco pubblico di viale dei Platani si è ostruito e l’acqua è fuoriuscita creando un piccolo laghetto nel parco e tanti rivoli, invadendo anche pista ciclo-pedonale e strada.

A parte la visione dello specchio d’acqua (che potrebbe essere anche un’attrattiva, in attesa del funzionamento delle fontane della Piazza Dalla Chiesa e del Centro Giada) mi ha colpito lo spirito di abnegazione di due agenti della Polizia Locale che, a mani nude, tentavano di eliminare dalla grata gli ostacoli di rami, foglie e rifiuti per limitare la fuoriuscita, in attesa di operai che potessero intervenire con qualche mezzo tecnico. Un grazie ai due Vigili che,  con il loro gesto, mi hanno spinto, questa volta, a scrivere sul “Più” e non sul “Meno” …

Salvate il pensionato Ryan!

Pubblicata da QuiArese:

30 maggio 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del nostro “inviato speciale” per le vie di Arese Francesco Gentile, che questa volta si cala nei panni del “Pensionato da salvare”!

Si sa: i lunedì neri, da quando c’è la crisi, si ripetono continuamente in Borsa. Ma oggi chi ha fatto un giro per Arese, lungo le piste pedonali, ha vissuto la sua Odissea. Bel tempo e tanta volontà, una camminata nel verde aresino è sembrata cosa “buona e giusta” al Pensionato da salvare. Ma le necessità della natura dettano le loro leggi e il “bisognino” è in agguato. Primo impatto: il lunedì mattina la Biblioteca è chiusa e non c’è possibilità di usare i servizi. Con una stretta di denti, il podista arriva al parcheggio dove al sabato si tiene il mercato e lì il secondo impatto: le toilette sono ben serrate. Siccome da bambino gli hanno insegnato che occorre resistere, il nostro eroe continua la passeggiata e al Parco degli Alpini decide di rinfrescarsi un po’, il sole batte, la sete aumenta. Terzo impatto: la fontanella del parco è senza rubinetto, non funziona da tempo gli hanno detto (foto qui sotto).

Tornare a casa? Non se ne parla: il medico, tra un comizio e l’altro, gli ha consigliato di camminare per salvare cuore e diminuire il diabete. E allora, via. L’aria profumata dall’erba appena tagliata dagli addetti appaltati dal Comune, si mescola al cattivo odore che esala dal vicino campetto riservato ai nostri amici cani. Continuando il giro, non si trovano toilette, né fisse, né mobili. Approfittare di qualche albero non rientra nell’educazione ricevuta: bisogna andare avanti. In via Leopardi, sfinito, sudato,  il nostro “atleta del lunedì” vede che i cestini dei rifiuti sono, al solito, carichi di souvenir dei nostri amici domestici (foto in basso). Questo è l’impatto più forte perché al nostro cocciuto maratoneta si presenta un cattivo pensiero: “Se crollo e mi devo rottamare, non trovo nemmeno posto nei cestini …”.  Un delirio. Più o Meno. Cordiali saluti.