Risotto zucca e castagne

Ingredienti x 2 p
400 gr zucca
10 -15 castagne lessate e sbucciate
140 gr riso
1 scalogno
 1 l circa brodo vegetale
Olio evo, sale, pepe q.b.
Preparazione
Preparare 1 litro di brodo vegetale e tenerlo in caldo.
Tagliare la zucca, privata della buccia e dei semi, a tocchetti piccoli, farla appassire in un a padella con olio e ½ scalogno tritato, salare e tenere in caldo.
In una larga casseruola soffriggere il resto dello scalogno tritato in olio evo, unire qualche castagna spezzettata grossolanamente, lasciare rosolare, bagnare con vino bianco e fare evaporare, unire il riso, farlo tostare, spruzzarlo con un altro po’ di vino bianco, lasciare evaporare e aggiungere il brodo bollente, poco alla volta. A circa metà cottura aggiungere la zucca tenuta in caldo, continuare la cottura versando sempre il brodo mano a mano che si assorbe, salare e pepare. Quasi a fine cottura del riso aggiungere altre castagne sempre spezzettate.
Il risotto deve risultare cremoso ma non liquido. Servire guarnendo il piatto con altre castagne.

A. Gentile 25 gen 2020

Ultimo giorno di scuola … Ultimo. Vero

Ho scoperto qualche capello bianco
dopo anni di corse e affanni,
e il salto da analogico al digitale
con alunni al video dopo quelli al banco …
 
Ho capito il grande impegno,
che a volte dicevo troppo
nel vederti stanca, ferma mai,
e rispondevi: “Ma io insegno!” …
 
Ho saputo di bimbi conoscere
che uno sguardo severo
aiuta come una carezza,
quando dicono: “Ci hai fatto crescere”.
 
Ho sentito con tono tremulo o deciso:
“Vai in pensione, ci mancherai …”
 e forte il “Grazie, Maestra!”
in un coro all’ improvviso …
 
Ho visto scorrere lentamente
le tue lacrime quasi timide,
davanti a tante faccine
una commossa, l’altra sorridente …
 
Ho compreso cosa avviene
nell’ essere donna che è moglie
e mamma per una vita a scuola,
a quel grido d’alunni: “Ti voglio bene!”

Un tunnel a 360° …

Fase 2. Ma, a questo punto, chiediamoci: cosa abbiamo scoperto?

Mascherine: sono il vero mistero di questo Paese che le ha ritenute inutili, poi necessarie, poi a prezzo libero da usura, molto reperibili,  e poi a pochi centesimi obbligatorie con marchio originale CE oppure Made in Casa con soddisfazione degli appassionati del Fai da Te …

Tamponare non è più finire contro l’auto che ci precede, ma porre un tappo ai buchi a gruviera nella gestione della pandemia, così tanti che persino gli svizzeri si chiedono dove sia la parte di sostanza.

Fare decreti un giorno si e uno no, è l’occupazione principale del Governo che impegna Task Force d’alto livello per scrivere frasi che tengono impegnati migliaia di interpreti, giornalisti, filosofi, scienziati, medici, avvocati, frequentatori di social e Bar dello Sport virtuali … Il vero significato di DCPM è Duro Capire Propositi Migliorativi, mentre DPR è Dopo Porremo Rimedio e, infine, DL è Danni Letali … 

Il Personale della Sanità merita rispetto adesso più di prima: non possiamo dimenticare i loro sacrifici. I gestori della Cosa pubblica non sempre sono all’altezza dei loro incarichi. Leggi e regolamenti variano da Regione a Regione e da Città a Città. Gli Italiani vanno premiati per la loro pazienza e sopportazione. Abbiamo conosciuto Ricercatori italiani sparsi in tutto il mondo, pronti a trovare soluzioni e dare consigli: la fuga non doveva essere dei loro cervelli, ma di chi non li ha trattenuti in Italia.

La maggior parte delle persone soffriva perché non poteva andare a fare colazione al bar: il reddito medio è basso, ma il caffè più si butta giù, più ti tira su, al bar.

Parrucchieri ed estetisti erano le persone che si desiderava più di vedere: parenti serpenti, amici non tutti un tesoro. Il piacere dello shampoo mentre si dorme.

Congiunti sono quelli che vivono sotto lo stesso tetto, ma anche chi ha rapporti stabili: finalmente quelli che avevano un amante da anni, hanno svelato i propri sentimenti a coniugi insopportabili sopra lo stesso letto.

Vivere troppo tempo insieme in quarantena ha fatto scoprire che sappiamo leggere, cantare, cucinare, giocare, recitare … ma come sappiamo gustare l’happy hour i compagnia è indescrivibile.

I bambini hanno conosciuto i genitori che, prima del Covid, credevano essere ospiti che andavano a cena e a dormire a casa quando i nonni, dopo una faticosa giornata insieme, se ne andavano a trascorrere le notti nelle balere.

Gli anziani devono stare attenti perché più sensibili al virus. I giovani devono stare attenti perché sensibili alla movida: un fenomeno virale.

I bambini hanno bisogno di libertà e i genitori pure: in mancanza di asili e scuole aperte, si sono riaperti i cortili con sospiri di sollievo, non sempre nascosti dalle mascherine.

I nonni sono risultate essere le persone più desiderate dai bambini, più degli amici, più dei compagni di scuola. Molti bambini non sanno che molti nonni non torneranno più …

I preti sono tornati ad aprire le Chiese, i fedeli posti a distanza di sicurezza mentre al suono dell’organo risuona il grido: “Abbracciamoci, fratelli!”

I cantieri hanno ripreso i lavori. Dietro le mascherine, a gocce di sudore si sommano le lacrime: mancano tanti spettatori e commentatori. Il virus li ha cacciati sulla spinta di quelli che dicevano: “Tanto, non hanno niente da fare …”  Senza sapere che perdevano la Storia, la Memoria, il Sostegno e l’Esperienza dei nostri nonni.

Il Nord ha difficoltà ad uscire dai danni di guerra, il Centro si gode il ritorno dei politici nei ristoranti a Trastevere, il Sud cerca di liberarsi dal peso del Nord, le Isole chiudono i confini e pensano di far arrivare i turisti soltanto a nuoto. L’Italia è unita sotto la separazione.

Molti negozi non apriranno, molti lavoratori in Cassa integrazione nel miraggio dei sostegni, molti hanno perso già il lavoro. Quanti spunti per dibattiti politici e confronti elettorali: un continuo bla bla bla … E ne abbiamo scoperto il significato sulla Treccani: “Espressione onomatopeica, di uso internazionale, per indicare un discorso o un chiacchiericcio vano, futile, senza costrutto”. E in Italia abbiamo recordman!!!