Al mattino, come sempre, sabbia pulitissima dopo passaggio autospazzatrici, ombrelloni perfettamente organizzati, lettini sdraio e poltroncine secondo schemi logico-geometrici, attrezzature di svago e fitness superfunzionanti, persone già superabbronzate e ingioiellate, bambini plasmonati e nutellati …. Mare pessimo. Peccato: con l’organizzazione si rimedia ai danni ambientali? A questi prezzi non vale la pena se non per abbandonare il tran tran quotidiano. Una gran parte d’Italia che perde il suo oro naturale!!!
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I nostri tempi: cambia qualcosa?
Ieri, Giornata per l’Ambiente, celebrata tra polemiche anche a livello internazionale, con divergenze notevoli. Tutto ciò mentre, in particolare nel nostro Paese, continuano chiacchiere, promesse e illusioni sul superamento della crisi, sull’attenzione verso il terrorismo, sulla bellezza di una legge elettorale che da anni non si riesce a fare per favorire gli elettori e non gli eletti. Cosa pensano i giovani? A distanza di oltre 40 anni, qua sotto riporto il testo di una canzoncina del nostro gruppo di Cabaret “I Più e Meno” che a quei tempi, a Napoli e dintorni, portava in giro il suo “Teatro-Cronaca”: dedicato ai giovani, anche per capire se è cambiato qualcosa da quel settembre 1975 …
I NOSTRI TEMPI
Mio padre mi diceva:
Figlio mio, Figlio mio,
tu quando sarai grande
troverai la società …
Mia madre mi diceva:
Figlio mio, Figlio mio
questo è un mondo di pace
e di pace tu vivrai…
Questa è la società
tutta bella sol di fuori,
che mai sarà di noi,
noi che vogliamo soltanto pace,
noi che vogliamo oggi
dormire bene e far l’amore,
noi che ce ne facciamo
d’ipocrisie e contestazioni?
Noi che ce ne facciamo
piccole guerre e paci finte,
noi che ce ne facciamo
piccole guerre e paci finte?
Io quando sarò padre
dirò sempre: Figlio mio
tutto quel che ti dico
son bugie e falsità.
Lei quando sarà madre
dirà sempre: Figlio mio
non credere ai miraggi,
guarda sempre la realtà…
Con i capelli bianchi
noi guarderemo al passato,
le minigonne e i jeans
rimpiangeremo continuamente.
Le nostre idee di allora
faranno ridere la gente,
la quale non avrà
benzina pane e civiltà
benzina pane e civiltà…
Canzone dallo spettacolo “Ministri e non … minestre” – settembre 1975
Feste dannose …
Guardando su Nemo il servizio sulla prima comunione da decine di migliaia di euro, fotografo da 6mila euro, abito quasi matrimoniale, trucco e parrucca da attrici famose, bambina in pose da star, ristorante cantanti fuochi d’artificio ecc ecc, mi viene voglia di denunciare quella mamma napoletana che sta rovinando una bambina desiderando di vederla su maximanifesti al posto di Belen… o arrivare nel Golfo su uno yacht … Meno male che è arrivata “Sconsolata” che ha fatto una satira così feroce che mi sono calmato … e non ho avuto più vergogna. Ma cosa sono queste maxi feste per battesimi comunioni compleanni licenze di diploma o lauree che spesso indebitano, per spirito di pura competizione di quartiere, intere famiglie???? E la crisi economica, la disoccupazione … esistono veramente o no?
