Ma … ?!?

Stamattina cielo grigio, foschia …  Mattinata in casa a far conti e a metter posto tante cose un po’ dimenticate … La moglie che continua a far rumori e terremoti rassettando la casa, aprendo le finestre “perché l’aria deve cambiare …” con una diminuzione glaciale in ogni stanza. Solito scolorimento di panni in lavatrice, compreso la camicia nuova che “mi” ero regalato per Natale … Computer che impiega un’ora per partire e solita lettura di messaggi standard d’auguri copiati e ricopiati da tutti gli amici in tutto il mondo: nessuno più ha nemmeno la fantasia di scrivere un augurio ed esprimere ciò che a loro detta il cuore … Unica breve uscita per andare a comprare il pane e cambiare un Gratta e Vinci con una vincita di 5 euro, mio trofeo della tombola dell’ultimo dell’Anno e ho perso i 5 euro … Attesa dell’ora di pranzo per scaldarmi con un minestrone e poi … Poi, chissà. Ma cosa è cambiato con l’Anno Nuovo?

Poi, mi giro, guardo fuori e la sorpresa. Comincia a nevicare. Ma mica questi fiocchi sono diversi da quelli degli anni precedenti: bianchi quando cadono e neri sulla strada: i contrasti della vita.

 

Ostaggio …

Essere preso in ostaggio da figlia e moglie e portato per ore e ore nel campo di concentramento senza possibilità di godere dell’ora d’aria, potendo sgranchire le gambe solo girando e girando per stretti labirinti tortuosi tra spintoni di reclusi alla ricerca di beni rompicapo desiderati per anni, che ora hanno a portata di mano per passare il tempo in maniera costruttiva … bambini che implorano gli adulti di pentirsi e passare dal male al bene ovvero regali incredibili e giochi curiosi … persone che non trovavano mai il tempo per leggere un libro, alle prese di difficili e impegnative traduzioni di scritture ad alto contenuto istruttivo … casalinghe, desiderose di tutto, disposte a tutto, anche a far sparire il portafogli del marito …. ingegneri alla ricerca di oggetti di studio per avvalorare una laurea perduta … sorveglianti disperati nel controllo di tutto e di tutti, distribuendo ordini e consigli … L’ora del pasto è il momento più desiderato da tutti perché, stranamente, ci si abbuffa con polpettine e salmone. La libertà ritrovata uscendo dopo la fila del parcheggio. Grazie per il pomeriggio, Ikea.

Nella nebbia con furore …

Oggi solo 7 km … La nebbia è penetrante, le ossa scricchiolano e gli occhi lacrimano … Ma che ci faccio qui?