Potenza della Comunicazione …

Ma, oltre alla pubblicità del sito sugli avanzamenti del programma per i prossimi 1000 giorni, nell’odierna conferenza stampa il Capo del Governo non poteva spiegarci in concreto cosa vuole fare? Mi è molto piaciuto ciò che ha detto l’antropologa Amalia Signorelli stamattina alle 8,35 ad Agorà, che riporto a memoria: ” … noi da Renzi non ci aspettiamo miracoli … E’ lui che dice di poterli fare …”.

n-esima Riforma Scolastica …

Una nostra amica, ha messo il seguente commento a seguito delle indiscrezioni sulla Riforma scolastica tra poco in arrivo: “Quando la sinistra e la destra si incontrano …Ho deciso da tempo di non fare più commenti politici su fb…forse per pudore, non posso più difendere ciò di cui mi vergogno …questa “sinistra” non è più la mia “sinistra”…punto!!!!”.

Come controbattere, se ha ragione? Ho commentato semplicemente con: “Ma perché ce l’hanno sempre con la scuola? Avevo 18 anni quando facemmo le prime occupazioni contro le continue riforme scolastiche … Era il 1968 ….”.

Capisco le innovazioni al passo con le tecnologie, capisco l’adeguamento dei programmi, l’aggiornamento dei docenti e l’abbinamento scuola-ricerca e scuola-mondo del lavoro. Non capisco gli aiuti alle scuole private. Non capisco i continui cambiamenti che portano confusione e demotivazione. Ammiro quei docenti che fanno ancora il loro lavoro con passione, convinti della loro mission. Sono critico con quei genitori che proteggono i figli che hanno viziato: una sera, ero alla “scuola primaria”, mi permisi di dire, a casa, che la maestra di geografia mi faceva odiare la materia e non volevo studiarla. Mio padre mi diede uno schiaffo: l’unico che ricordo. E buttò il libro nel secchio della spazzatura. Andai a riprenderlo di nascosto: da allora amo la geografia, sono curioso di fare nuove conoscenze e, se potessi, viaggerei in continuazione per vedere tutto quello che i libri mi hanno trasferito come bagaglio personale …

In conclusione, fin dalle elementari, ho imparato tante cose: scuola seria e pochi bla bla bla …

Scuola Elementare Vincenzo Lebano - Napoli 1957

Estate? La sfida …

Avevamo prenotato presso un ristorante con ingresso al connesso lido, sul lago di Como e quindi stamattina, aprendo le finestre, il cuore è precipitato, senza ombrello e con violenza, nella disperazione … Ma non potevamo devolvere in beneficenza, a chi non ne ha bisogno, i soldi già spesi per il coupon e quindi siamo partiti … controvoglia. Autostrada a colori alterni, grigio scuro, grigio chiaro, un leggero bianco raggio di sole … A Menaggio pioveva. Abbiamo deciso di fare quattro passi  .. Subito dopo ecco aprirsi le nubi e il sole arriva sul nostro cammino: una nuvola di Fantozzi al contrario! Abbiamo passeggiato fino all’ora di pranzo, poi al ristorante, dove abbiamo mangiato al terrazzo sul lago contando i bocconi prelibati e le variazioni del tempo, ma speranzosi di poterci fermare in piscina … Così è stato: il sole ha vinto e addirittura abbiamo fatto il bagno e ci siamo abbronzati. La nostra decisione ha avuto la meglio. Sulla strada del ritorno, un temporale con pioggia forte e poi grandine ci ha fatto anche il lavaggio gratuito dell’auto! Ora a casa, contenti: la fiducia è prevalsa sul pessimismo. Un insegnamento di vita. A volta bisogna pur gridare “Vaffà al meteo!”.

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