Diabolik. Chi sei? Cos’è?

Questo terzo film sulla storia della coppia del crimine Diabolik – Eva e della giustizia Ginko – Altea delude gli appassionati del fumetto. Non si capisce cos’è: una fiction mal recitata? un film thriller per bambini? una commedia di storie di emarginati che si fanno strada da supereroi? un polpettone? Mancano tutti gli ingredienti delle sorelle Giussani autrici del fumetto: la suspense, il mistero, l’amore coinvolgente, i rocamboleschi inseguimenti (uno solo, all’inizio …), i trucchi fantasiosi di Diabolik, i suoi introvabili nascondigli segreti … Vero è che i Manetti Bros hanno dovuto raccontare la storia passata di Diabolik e la nascita della maschera ma quanta lentezza, che monotonia specie nelle lunghe scene nel sotterraneo …  Buona la ricostruzione delle strade, delle auto e oggetti degli anni Sessanta-settanta, l’inserimento di qualche canzone appropriata all’azione e altre no, ma per fare un buon film non basta la bellezza degli attori e cito Monica Bellucci, Giacomo Giannotti, Miriam Leone oppure la professionalità di Valerio Mastrandea, della partecipazione di Carolina Crescentini o di Barbara Bouchet. Le aspettative erano alte ma sembra giunto il momento di chiudere con la trilogia sul Re del Crimine, evitando altri sacrifici sull’altare del business.

Locandina da internet

Branzino con asparagi

Ingredienti x 2 p
2 filetti di branzino grandi
300 gr asparagi
½ scalogno
Olio evo, Sale, pepe q.b.
Vino bianco q.b.
Preparazione
Eliminare con una pinzetta le lische del dorso dai filetti. In una larga padella versare dell’olio evo in cui rosolare ½ scalogno, aggiungere i filetti dalla parte della pelle, salare, pepare e lasciare cuocere pochi minuti.
A parte in un tegame con poco olio cuocere gli asparagi salando, pepando e aggiungere se necessario poca acqua tiepida.
A cottura ultimata aggiungere gli asparagi al pesce e lasciare insaporire 1-2 minuti.
Nel piatto da porzione adagiarvi sopra il branzino contornandolo con gli asparagi.
Servire caldo.

Penne con cavolfiore e salsiccia

Ingredienti x2  p
8-10  cime di cavolfiore bianco
1 salsiccia grossa a punta di coltello
140 g penne
Aglio o scalogno q.b.
Aghi di rosmarino fresco
Olio evo q.b.
Preparazione
Lessare le cime di cavolfiore  in acqua salata. Nel frattempo rosolare lo scalogno o uno spicchio di aglio in una padella dove è stato versato l’olio , versarvi la salsiccia spellata e sbriciolata grossolanamente, aggiungere le cime di cavolfiore senza romperle e lasciare insaporire, Nel frattempo cuocere le penne in abbondante acqua salata e scolarle al dente. Versarle nel tegame mescolando delicatamente, profumare con rosmarino tritato finemente.

Nota Francescana: io adoro aggiungere un po’ di peperoncino piccante …

21 ottobre 2023 -Famiglia Gentile