Spaghetti con nocciole al limone

Ingredienti x 2 p
160 gr spaghetti
2 limoni
4 cucchiai di nocciole tritate grossolanamente
½ scalogno
Parmigiano grattugiato a piacere
Olio evo, sale, pepe q.b. 
Preparazione
Mentre cuociono gli spaghetti in abbondante acqua salata, in una larga padella, che possa contenere anche la pasta, rosolare lo scalogno tritato, aggiungere il succo di un limone e due cucchiai di nocciole, lasciare insaporire e versare gli spaghetti al dente, mescolare delicatamente e versare una metà della buccia tritata del secondo limone ( attenzione a non tagliare anche la parte bianca perché è amara). Impiattare e cospargere con altra buccia, nocciole tritate e parmigiano. Servire caldo.

Famiglia Gentile 04 marzo 2017

Non ti pago. Non solo risate …

“Non ti pago” ieri al Teatro Strehler: un bagno di napoletanità, ma situazioni e ragionamenti senza alcun confine. Si ride con la vecchia commedia di Eduardo de Filippo e come tutte le sue opere la risata fa emergere man mano realtà e bisogno di valori, perché le storie di Eduardo sono quelle di famiglie comuni, con i problemi di povertà o di ricchezza ( … anche i ricchi piangono …), con i valori, gli affetti e gli amori che caratterizzano “più o meno” tutte le unioni e i rapporti tra persone, amici, genitori e figli, mariti e mogli … E il rispetto, fondamentale, come riconoscimento verso chi si dovrebbe amare: in questa commedia il protagonista, tra sogni legati al gioco del Lotto, esaltazioni fantasiose e credenze popolari, cerca proprio quel rispetto che moglie, figlia e aspirante genero dovrebbero al capo famiglia, al padre, a colui che ha generato e cresciuto la propria amata e vuole tutto il bene e la fortuna per il suo futuro …

Finita la generazione dei De Filippo, ramo Eduardo, la commedia che fino a novembre era sotto la regia di Luca e da lui interpretata in questo Teatro milanese fino alla sua prematura scomparsa,  è interpretata da attori napoletani: il bravo Gianfelice Imparato, che stiamo conoscendo sempre più come attore capace e incisivo (lo abbiamo seguito da poco ne “I bastardi di Pizzofalcone” in TV, di Maurizio De Giovanni), la convincente Carolina Rosi, figlia di Francesco Rosi e moglie di Luca De Filippo, decisa a proseguire la tradizione teatrale di famiglia e tutti gli altri, ben scelti e amalgamati. Musiche di apertura e chiusura del grande Nicola Piovani. Un pomeriggio interessante, apprezzato anche dai nostri amici che, pur non essendo napoletani hanno seguito e capito i significati inizialmente coperti da battute leggere ma dai risvolti importanti per una famiglia. Grazie ai nostri figli che ci hanno omaggiato dei biglietti, conoscendo il nostro amore e attenzione per le tradizioni di Napoli.

FAI … delle meraviglie

Ieri, per sfuggire da traffico e caos a Milano e Monza, per la visita di Papa Francesco e del Presidente della Repubblica alla Scala per il 150° della nascita del maestro Toscanini, ci siamo rifugiati in Piemonte, a Soriso (Novara) dove il FAI ci ha permesso di visitare edifici e chiese di grande interesse e tante curiosità … Un paesino dalle finestre chiuse, pochissimi negozi, sembrava quasi disabitato, eppure i ragazzi che ci hanno fatto da guida erano reali, simpatici, allegri, preparati e avevano l’entusiasmo nell’essere coinvolti nella grande sfida del Fondo Ambiente Italiano che è quella di salvare le bellezze della nostra Italia …
Pomeriggio un salto ad Omegna (Verbania), sul Lago d’Orta …
Il sole ci ha fatto compagnia … Ritorno a casa felici dentro!

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