Risotto con zucca e ricotta

Ingredienti x 2 p.
140 g riso a chicchi grossi
500 g zucca napoletana
1 scalogno
1 litro brodo di carne o vegetale
250 g ricotta fresca
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale, pepe, olio evo q.b.
Preparazione
Soffriggere lo scalogno tritato in olio evo in una pentola che possa contenere tutto il risotto. Quando lo scalogno è dorato, versare la zucca tagliata a quadretti piccoli, salare, pepare e bagnare con pochissimo brodo bollente. Quando la zucca è “al dente”, versare il riso e lasciarlo insaporire, spruzzare di vino bianco, farlo evaporare e aggiungere il brodo, un mestolo alla volta fino a completa cottura del riso, mescolando in continuazione per evitare che si attacchi, aggiustare di sale e pepe. Prima di togliere dal fuoco aggiungere la ricotta precedentemente ammorbidita con un dito di brodo caldo. Mantecare con una manciata di parmigiano ed impiattare. Servire caldo.

Fam Gentile 15 gen 2017

Triennale. Mai a vuoto …

Una fredda domenica mattina, ci porta alla Triennale di Milano: in tanti anni, mai un’andata a vuoto … Sempre mostre da vedere, gratuite o no, interessanti o meno, comprensibili o meno, stupefacenti o meno … Oggi abbiamo visitato ” ANTONIO MARRAS: NULLA DIES SINE LINEA – VITA, DIARI E APPUNTI DI UN UOMO IRREQUIETO”. Siamo entrati con i piedi di piombo, aspettandoci quadri o installazioni strane e quando siamo stati invitati a percorrere l’ingresso attraverso vestiti o camicie stese, siamo rimasti perplessi. poi abbiamo capito che quelle opere andavano “vissute” e l’interesse è cresciuto man mano che seguivamo il filo dei ricordi e delle esperienze di vita dell’artista e stilista sardo. Grande merito alla ragazza che ci ha fornito tante spiegazioni e raccontato tante curiosità e siamo usciti colpiti, commossi e meravigliati ma anche più riflessivi …
Una visita a “VITRIOL” per vedere i disegni di Gillo Dorfles, 106 anni, un’esplosione di fantasia e pensieri, purtroppo senza spiegazioni e molto difficile da interpretare per comuni e modesti visitatori quali noi siamo …
Un salto, a vedere le sculture e i fotomontaggi interessanti di Francesco Somaini “Uno scultore per la città. New York 1967 – 1976”.