Fioccano i Più e Meno natalizi!

Pubblicato il 19.12.2012 su QuiArese:

 Pochi centimetri i fiocchi di neve caduti su Arese. Il freddo, si sa, frena le uscite, ma non gela l’attenzione da Osservatore Civico… E col sole, colpisce vedere lungo la pista ciclopedonale all’angolo tra via Valera e viale Sempione un segnale stradale impiantato da poco tempo, abbattuto da pochi grammi di neve… (foto 1). Lo abbiamo trovato così, dormiente sul manto bianco: ma se fosse caduto al passaggio di qualcuno? Guardando alla base, si nota che il paletto è stato infilato nel terreno, forse, senza l’aggiunta di congruo cemento… e questo è un Meno! Arrivando in Biblioteca, ci ha sorpreso veder recintati finalmente i sostegni della pensilina in legno che furono installati tanti mesi fa: ci eravamo chiesti quando la riparazione definitiva sarebbe stata eseguita, perché ci sembrava che da troppo tempo vedevamo quegli antiestetici ostacoli… (foto 2 e 3). Ed ecco che, forse, Babbo Natale ci ridarà una forte e bella pensilina… meritandosi un gradito Più!

Francesco Gentile
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Foto1

Foto 2

 Foto 3

Giochiamo coi trasporti. Più o Meno …

Pubblicata oggi su QuiArese: 

14 novembre 2012 – Con questa lettera non si vuole, per forza criticare ciò che vien fatto, semplicemente si dice che dovendo fare certe cose, sarebbe meglio farle spendendo al meglio. Come spesso ci piace, facciamo una specie di gioco. Colleghiamoci al sito di Air Pullman (clicca qui) e guardiamo insieme gli orari, pescando qua e là, a campione. Tentiamo di trovare gli orari per andare a Milano da Arese, dove cliccare sul menù della pagina “Percorsi ed Orari” del sito? Si pensa di guardare in “Autolinee interurbane Provincia di Milano”? Sbagliato: bisogna entrare in “Autolinee Area Urbana di Milano”. E viene da chiedersi: se è “urbano” il viaggio, perché pago così caro un biglietto extraurbano? Stesse considerazioni si possono fare per la Linea 566 “Paderno D. (FNM)-Bollate (FNM)-Milano (Roserio). Vediamo qualche altro esempio. 

Linea 560: Scorrendo l’elenco delle fermate, sembra che da v. Matteotti ang. Sempione a v. Einaudi ang. Vismara non ci sia un percorso, né tante possibilità di “pescare” un bus.

Linea Z 122 : partendo da Rho FS verso Garbagnate Mil. nel corso della giornata, anche in periodi non scolastici, ci sono varie possibilità per scendere o in via Gran Paradiso fr.2 o in v. degli Orti  fr. Cimitero (vedi orari pagg. 1-2), ma se da via Gran Paradiso e strade limitrofe si vuole prendere l’autobus proveniente da Garbagnate Milanese per andare a Rho FS, a parte i pochissimi autobus, a quale fermata bisogna recarsi, visto che non ci sono orari in elenco, né è segnata la fermata di v. degli Orti-Cimitero (vedi pagg.3-4)? Quindi: se davanti al Cimitero c’è una fermata completa di palina e cartelli, perché non è inserita nell’orario?

Linea Z 121 : ancora più enigmatica. Sia per l’andata che per il ritorno, essa è denominata “Rho(FS)-Arese-Bollate(FNM) (dir. Rho Fiera (FS-M1))” E ci si chiede: per andare da Rho FS a Bollate e viceversa, cosa c’entra Rho Fiera? Poi, chi riesce a spiegare come si arriva da Rho FS a Bollate, per esempio, con la Corsa 5 che parte alle 7,37 o la Corsa 13a che parte alle 8,05 e tante altre seguenti? E se prendiamo la Corsa 28 o la 32 da Bollate per andare a Rho FS, dobbiamo scendere a Mazzo e andare a piedi o arrivare in Rho Fiera e poi prendere un treno per Rho FS?

Rho Fiera: non c’è un orario dedicato. Per arrivarci bisogna andare a cercare nelle Linee precedenti. La curiosità maggiore è che partendo dall’ultimo pezzo di Arese, passando per Terrazzano e Mazzo fino a Rho Fiera, il tempo indicato anche nelle ore di punta è di 7 – 8 minuti. Per andare dal ponte di Terrazzano all’incrocio di quello di Mazzo, dopo varie prove intorno alle 8, quando tutti vanno a lavoro oppure portano i bambini alle scuole di Mazzo e non si impiega mai meno di 10 – 15 min. Gli orari in quali ore o mesi  sono stati “misurati”? Forse ad agosto.

Intanto i viaggiatori possono prestarsi ad una sfida presso i numerosi cartelli apposti sulle paline delle fermate e guardare gli itinerari: in quanti minuti si riesce a capire quale autobus passa per quella fermata? Se si è in due si può scommettere chi riesce per primo e divertirsi nell’attesa. Ben vengano i tabelloni elettronici che sono attualmente in prova presso alcune fermate: speriamo vengano estesi a tutte e siano ben progettati e funzionanti. Ci aspettiamo un miglioramento per la salute dei pendolari. Qual è il problema per disegnare su una cartina di Arese, ad esempio, il percorso di una Linea? Nella foto allegata ho abbozzato, da inesperto e a mano, un ipotetico percorso, ma con gli strumenti a disposizione di un’Azienda o del Comune, non penso sia difficile farne di migliori e di facile comprensione. Ad Arese vengono organizzati tanti incontri: perché Air Pullman e il Comune non organizzano un Corso per spiegare come si interpretano orari sul sito o sulle pensiline?

Conclusione: quelli riportati sono pochi esempi. Sicuramente l’Air Pullman sa come i “Clienti” si devono spostare e dove effettuare i cambi, le coincidenze d’orari e fermate, ma non si potrebbe, con i mezzi tecnologici aggiornati, evitare che prendere un autobus diventi, Più o Meno, una … caccia al tesoro? Francesco Gentile              Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.

Più manutenzione e Meno rami!

Pubblicata oggi su QuiArese:

29 ottobre 2012 – Manutenzione del verde pubblico e, soprattutto, rami che invadono i marciapiedi. E’ di questo che ci parla Francesco Gentile nel suo Più o Meno di questa settimana.

Commentando i Più e Meno del vivere nella nostra Città, ricca di verde e sentieri, un amico mi ha raccontato che un giorno, girando in bici, sulle piste aresine, ha avuto la sfortuna di impattare con un ramo che lo ha colpito all’altezza delle lenti, che gli hanno, comunque, protetto gli occhi. Mi ha chiesto se, durante le mie passeggiate, avessi mai notato i rami pendenti ad altezza d’uomo che costituiscono un pericolo… In effetti mi era capitato spesso di dover abbassare la testa o schivare qualche ramo, ma non avevo mai pensato di segnalarlo al “nostro” QuiArese, sempre sensibile ai problemi quotidiani dei cittadini, oltre che alle vicissitudini politiche, di attualità, cronaca e sviluppo… Ecco, allora qualche foto che ho raccolto in questi giorni e che testimoniano quanto descritto, sperando che la cura del verde pubblico, che sta vivendo una fase delicata, torni al più presto all’attenzione di chi ci amministra.    Francesco Gentile

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v. Matteotti

v. dei Platani

 

v. dei Platani

v. Einaudi 31 ott 2012

v. Marmolada 31 ott 2012